SPREAD BTP-BUND APRE IN RIALZO A 267 PUNTI

1 - SPREAD BTP-BUND APRE A 267 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco in avvio di giornata si posiziona poco sotto i 270 punti (267,4) in rialzo rispetto alla chiusura di ieri (264). Il rendimento è al 4,06%.

2 - BORSA: LISTINI UE APRONO DEBOLI DOPO DATI SU PIL FRANCIA E GERMANIA
Radiocor - I listini europei hanno aperto deboli dopo i dati poco confortanti sul Pil del primo trimestre in Francia (-0,2%) e Germania (+0, 1%). Francoforte cede lo 0,01% e Parigi (0,33%). A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,32% e il Ftse All Share dello 0,3%. Debole, in particolare Atlantia (-3,25%), dopo che Changi ha avviato il collocamento della sua quota. I risultati trimestrali penalizzano Tod's (-1,76%), Bper (-1,72%) e Finmeccanica (-1,43%). Bene, invece, Pirelli (+2,25%) e Fiat (+0,8%). Nel settore energia, Eni sale dello 0,21% mentre Enel cede lo 0,14%. Sul mercato dei cambi, si indebolisce l'euro a 1,291 dollari (1,297 ieri) e a 132,17 yen (132,39) mentre il rapporto fra dollaro e yen si attesta a 102,39 (102,29). Per quanto riguarda il petrolio, il Wti cede lo 0,17% a 94,05 dollari.

3 - BORSA TOKYIO: CHIUDE A +2,29% E SUPERA SOGLIA DEI 15 MILA PUNTI
Radiocor - L'indice Nikkei della borsa di Tokyo ha terminato la sessione in crescita del 2,29%, grazie ad un ulteriore deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro e l'euro e le speranze di ripresa economica. Alla chiusura, l'indice Nikkei 225 Index delle blue chip ha guadagnato 337,61 punti superando la soglia di 15.000 punti per la prima volta dal dicembre 2007.

4 - MPS: IN PRIMO TRIMESTRE RISULTATO NETTO NEGATIVO 100MLN
Radiocor - Banca Monte Paschi di Siena archivia il primo trimestre dell'anno con un risultato netto negativo di 100,7 milioni di euro. Lo rende noto un co municato della societa'. La raccolta diretta e' sostanzialmente stabile, in crescita dello 0,3% su anno e in calo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente 'in ulteriore miglioramento ad aprile e maggio'. Il margine di interesse e' risultato pari a 587 milioni di euro, in crescita del 37,4% rispetto al trimestre precedente e in calo del 32,4% sul 31 marzo 2012. Gli oneri operativi ammontano a circa 746 milioni di euro, in calo del 10,4% rispetto al trimestre precedente e del 6,4% sul primo trimestre 2012.

5 - MORNING NOTE
Radiocor

GOVERNO: 'Se falliamo ora con le riforme la responsabilita' sara' di tutti e niente strappi sulla giustizia', intervista al ministro per i rapporti con il Parlamento, Dario Franceschini (la Repubblica pag 4); 'Una clausola anti Porcellum, cosi' sembra lascia o raddoppia', intervista al ministro per le Riforma, Gartano Quagliarello (Il Corriere della Sera, pag 11)

IMMOBILIARE: crollano gli acquisti di case, compravendite ai minimi dal 1985 (dai giornali)

DEBITI PA: 3,5 miliardi ai Comuni (Il Sole 24 Ore, pag 1)

IMU: allo studio esenzione anche per le imprese, meno fondi alla Cig (dai giornali)

FISCO: Europa, giro di vite sull'evasione (Il Sole 24 Ore, pag 13)

ENI: diventa privata, i fondi battono il Tesoro in assemblea (Il Sole 24 Ore, pag 1)

UNIPOL-SAI: ultima parola all'Ivass (Il Sole 24 Ore, pag 30)

FONSAI: 14 avvisi di garanzia per falso in bilancio (dai giornali)

AL WALEED: prepara lo shopping europeo, 'Tante occasioni, soprattutto al Sud', intervista (la Repubblica, pag 25)

MPS: il trucco per imbrogliare Antitrust e Banca d'Italia (Il Fatto Quotidiano, pag 11)

Milano: conferenza stampa Meridiana per la presentazione del nuovo brand e celebrare i 50 anni della Compagnia.

Milano: si riunisce il Comitato esecutivo Abi.

Milano: conferenza stampa UniCredit: 'UniCredit per il futuro. Per i giovani, un nuovo piano di assunzioni in Italia'.

Milano: in occasione della sottoscrizione dell'Accordo Confindustria Lombardia e Associazioni industriali provinciali lombarde con Intesa Sanpaolo, incontro 'Dare valore alle imprese: estero, crescita, nuova imprenditoria'. Partecipa, tra gli altri, Vincenzo Boccia, vice presidente Confindustria e presidente P.I. di Confindustria; Giuseppe Castagna, direttore generale Intesa Sanpaolo.

Parigi: l'Ocse rende noti i dati e le analisi sulle disuguaglianze di reddito.

Roma: l'Istat diffonde la stima preliminare del Pil nel primo trimestre dell'anno

Roma: Finmeccanica e Monte Paschi Siena illustrano agli analisti i conti del primo trimestre dell'anno

Roma: presentazione di LabLib, laboratorio su liberalizzazioni e regolazione, organizzata dalla Luiss con la partecipazione, tra gli altri, di Giovanni Pitruzzella, e Salvatore Rossi

Roma: convegno e presentazione di una ricerca Confcommercio su infrastrutture, trasporti e logistica. Partecipano: Carlo Sangalli, Maurizio Lupi, Fabrizio Palenzona

Roma: audizione del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, in commissione Lavoro alla Camera

 

SpreadLOGO ATLANTIAtod'sLOGO BPERfinmeccanicamonte dei paschi di siena

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…