SPREAD BTP-BUND STABILE A 261 PUNTI - APERTURA POSITIVA PER LE BORSE EUROPEE: MILANO +0,2% - TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -1,5% - BENE AUTOGRILL (-2%),GIÙ MEDIASET (-1,9%), FERRAGAMO (-1,7%) E LUXOTTICA (-1%) - GIOVANNI CASTELLUCCI È IL CANDIDATO UNICO ALLA GUIDA DELLA HOLDING DOVUTA ALLA FUSIONE ATLANTIA-GEMINA - LA SOLUZIONE PER I POS BLOCCATI IN VATICANO? UNA RIAPERTURA TEMPORANEA IN ATTESA DELLE DECISIONI FINALI DI MONEYVAL…

1 - SPREAD BTP-BUND APRE STABILE A 261 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco è stabile in apertura di settimana a 261,3 punti, gli stessi livelli di venerdì scorso in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale è al 4,18%.

2 - BORSA: LISTINI APRONO POSITIVI, A MILANO (+0,2%) VENDITE SU MEDIASET
Radiocor - ì Apertura positiva per le Borse europee in una giornata priva di grandi spunti macroeconomici e con Wall Street chiusa per il Martin Luthe r King Day dopo avere chiuso venerdi' ai massimi dal 2007. Parigi e Francoforte segnano rispettivamente +0,3% e +0,4% mentre a Milano l'Ftse Mib registra +0,26%. Tra le blue chip di Piazza Affari realizzi su Autogrill (-2%) e Mediaset (-1,9%) dopo la grande corsa delle ultime sedute. Arretra anche il settore della moda con Ferragamo (-1,7%) e Luxottica (-1%). In cima al listino, invece, Pirelli (+1,1%) sulle indiscrezioni di contatti con investitori esteri per l'ingresso nella catena di controllo. Acquisti anche sulle banche, guidate da Ubi (+1,4%). Sul mercato valutario l'euro si attesta a 1,331 dollari, in Asia invece il petrolio cede 30 centesimi con il Wti a 95,26 dollari al barile.

3 - BORSA TOKYO: NIKKEI CHIUDE A -1,5%, REALIZZI DOPO RISALITA YEN
Radiocor - Il recupero dello yen spinge in basso la Borsa di Tokyo. La seduta del mercato azionario giapponese si e' conclusa con un calo dell'1,52% per l'indice Nikkei, a 10.747 punti, originato principalmente dalle prese di beneficio seguite a un rafforzamento della valuta giapponese contro dollaro e euro. Questa mattina, lo yen e' tornato a scendere sotto quota 90 nei confronti del dollaro e sotto 120 nei confronti dell'euro.

4 - ATLANTIA-GEMINA? LA GOVERNANCE È SERVITA
L.G. per il "Sole 24 Ore" - La fusione Atlantia-Gemina? Gli aspetti finanziari sono ancora tutti da approfondire, il lavoro, d'altra parte, è appena iniziato. Altrettanto vale per il contenuto industriale del progetto. Anche se, pare che in settimana i manager di Atlantia e quelli di Gemina si siano incontrati, informalmente, per fare un primo punto sulla situazione e far luce su alcuni tasselli chiave.

Le idee, invece, sarebbero piuttosto chiare sul futuro assetto di governance. Se l'operazione dovesse andare in porto, infatti, le poltrone chiave sono già state assegnate. Quasi tutte, in realtà, come naturale evoluzione della struttura attuale.

Per questo, Giovanni Castellucci, al momento amministratore delegato di Atlantia, è il candidato unico al timone della holding che nascerà dall'aggregazione. Complice anche il fatto, evidentemente, che è Atlantia stessa il promotore del progetto di fusione per incorporazione.

Quanto a Carlo Bertazzo, amministratore delegato di Gemina, per lo storico manager di casa Benetton sarà previsto, probabilmente, un rientro a tempo pieno alla base. Bertazzo è infatti anche direttore generale di Edizione e proprio in virtù di questo ruolo ha tenuto le redini di Gemina nella fase delicata del rinnovo delle tariffe. Infine, è assai probabile che Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma, resterà al vertice della società operativa anche a valle della fusione.

5 - I POS IN VATICANO, MONEYVAL E LA RIAPERTURA A TEMPO
A.Q. per il "Sole 24 Ore" - La soluzione per i Pos bloccati in Vaticano? Una riapertura temporanea in attesa delle decisioni finali di Moneyval. Sarebbe questa una delle ipotesi allo studio fra la Banca d'Italia e la Santa Sede al tavolo subito riaperto dopo la mini-crisi di inizio anno: un confronto avviato per superare le problematiche che hanno portato alla disattivazione degli sportelli automatici gestiti dalla Deutsche Bank entro le mura leonine.

Via Nazionale, all'inizio dello scorso dicembre, aveva revocato l'autorizzazione non per ragioni attinenti il gruppo tedesco, ma dopo una segnalazione scaturita dall'inchiesta in corso da parte della Procura di Roma su presunti casi di riciclaggio nella gestione dello Ior, la banca vaticana. Il blocco, quindi, non ha riguardato disfunzioni o irregolarità nella rete vaticana agganciata ai circuiti internazionali di pagamento, ma singole operazioni effettuate presso un "bancomat" vaticano.

Da un lato la Santa Sede vuol quindi por fine al più presto a un disservizio forzato che causa ogni giorno mancati ricavi per decine di migliaia di euro presso molte attività vaticane (anzitutto i Musei e la grande farmacia internazionale). Dall'altro - come ha precisato nei giorni scorsi un portavoce del Consiglio d'Europa - la posizione della Santa Sede nei confronti degli accordi internazionali antiriciclaggio non è mutata: il Comitato Moneyval attende entro l'1 luglio dal Vaticano un "progress report" di routine un anno dopo la prima valutazione favorevole (9 requisiti soddisfatti su 16). La situazione vaticana è pari a quella di altri 28 paesi nell'ambito del cosiddetto "terzo round" del procedure Moneyval e rimane fuori da ogni corsia straordinaria di sanzione o revisione.

LA SEC INDAGA SULL'INSIDER DI KENNEDY JR
M. Val. per il "Sole 24 Ore" - Forse alla maledizione di Kennedy si aggiunge un altro capitolo, questa volta finanziario. Una società fondata dal figlio di Ted Kennedy, Edward Kennedy jr, di professione avvocato, è sotto inchiesta della Sec per le sue attività di «political intelligence», di informazioni offerte alle aziende sulle attività governative. Il sospetto è che la Marwood possa essere coinvolta in manipolazioni del titolo e traffico in informazioni riservate. La società è nata dieci anni or sono prendendo a prestito il nome di una tenuta in Maryland del nonno Joseph Kennedy, paradossalmente il primo presidente della Securities & Exchange Commission negli anni Trenta.

Al centro delle indagini degli odierni sceriffi dell'agenzia è l'oscura vicenda di un farmaco per il diabete: la Sec vuole sapere come esattamente i collabiratori di Kennedy Jr abbiano saputo di un possibile ritardo nella sua approvazione da parte della Food and Drug Administration nel 2010, avvertendo così i suoi clienti tra i quali grandi hedge fund.

Che pagano profumatamente proprio per simili «scoop», visto che il business dell'intelligence politica di aggira ormai sui 400 milioni di dollari l'anno. Per vederci chiaro, ha rivelato il Wall Street Journal che ha visionato gli ordini dell'authority, la Sec ha chiesto a Marwood la consegna di e-mail e di altra documentazione. Certo è infatti che il titolo di Amylin Pharmaceutical crollò quando il rinvio venne effettivamente deciso

MORNING NOTE
Radiocor

Milano - conferenza stampa Assolombarda per la presentazione dei risultati della ricerca sul sentiment sull'economia delle aziende associate ad Assolombarda.

Milano - 'Fibra Fastweb. Utilizzi, prospettive e futuro dell'ultrabanda larga nei dati del primo operatore italiano'.

Milano - evento Il Sole 24 Ore per la presentazione del nuovo sito e della nuova organizzazione integrata carta e digitale del quotidiano. Partecipazione su invito.

Varese - incontro Ubi Banca per la presentazione di 'Enjoy Mobile Payments'.

Roma: seminario 'Le potenzialita' idroelettriche connesse agli impianti irrigui'. Partecipano, tra gli altri, Tullio Fanelli, sottosegretario all'Ambiente, Paolo Buzzetti, presidente Ance e Mario Catania, ministro delle Politiche agricole.

Roma: tavola rotonda 'Le politiche tributarie nell'emergenza economica'. Partecipa, tra gli altri, Vieri Ceriani, sottosegretario all'Economia e alle Finanze.

Bruxelles - riunione dei ministri delle Finanze della zona euro (Eurogruppo). Segue audizione del ministro dell'Economia, Vittorio Grilli.

Washington: discorso inaugurale di Barack Obama per l'avvio del secondo mandato presidenziale

CRISI: L'Eurogruppo riparte dal salva-stati. Oggi si sceglie il successore di Juncker (dai giornali). Sull'Italia la stangata dell'euro forte, quest'anno ci costera' lo 0,4% del Pil (La Repubblica, Affari&Finanza, pag. 2). Redditometro, le mosse anti-panico (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag. 3). I pensionati esclusi dagli accertamenti (dai giornali). Nelle Regioni italiane debiti per 130 miliardi (Il Sole 24 Ore del Lunedi', pag. 5). I crediti delle imprese verso la Pa sono cresciuti del 30% in un anno (Il Sole 24 Ore del lunedi', pag. 11).

ILVA: Verso il bivo, merce dissequestrata o via da Taranto. Intervista al vicepresidente del Csm, Vietti: 'Ora i giudici non forzino la mano' (La Stampa, pag. 19)

ATLANTIA/GEMINA: La sfida di Castellucci tessitore e 'tutor' scelto dai Benetton (La Repubblica, Affari & Finanza, pag.6)

ENERGIA: Bortoni (Autorita' Energia e Gas): 'Nessun aumento se le imprese non mantengono gli impegni sugli investimenti (La Repubblica, Affari&Finanza, pag.9). Enel Green Power punta sull'eolico in Sudamerica e negli Stati Uniti (Sole 24 Ore, lettera al risparmiatore, 20 gennaio)

PATTI DI SINDACATO: Valgono 11 miliardi di euro, controllano molti degli incroci principali della Borsa Italiana (Corriere Economia, pag. 4)

PRYSMIAN: Battista aspetta il prossimo big bang delle rete europea in fibra (La Repubblica, Affari&Finanza, pag. 15)

GRANAROLO: Calzolari, 'In gara per le centrali del latte' (La Stampa ,Tutto Soldi, pag. II)

CRT: Al consiglio la questione della quota in Generali (La Repubblica, Affari&Finanza, pag.15)

KME: Via alla ristrutturazione (La Repubblica, Affari&Finanza, pag. 18)

 

 

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