SPREAD IN RIALZO A 215 PUNTI - TONFO DELLA BORSA DI TOKYO: CHIUDE IN PICCHIATA A -4,18% - BORSE EUROPEE IN RIBASSO

1 - SPREAD BTP/BUND SALE IN AVVIO A 215 PUNTI. RENDIMENTO AL 3,78%
(ANSA) - Avvio in lieve rialzo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale avanza a 215 punti contro i 213 della chiusura di ieri. Il rendimento espresso è pari al 3,78%.

2 - BORSA: MILANO TIENE DOPO MARTEDI' NERO TOKYO E CALO WS, INTESA SP +1,5%
Radiocor - I listini europei aprono in territorio negativo sulla scia dei forti cali registrati da Tokyo (-4%) e Wall Street (Dj -2%), ma Milano sembra resistere alle vendite, grazie al recupero delle banche. Ai timori per la crisi dei paesi emergenti e il rischio deflazione, si e' aggiunto ieri il rallentamento a gennaio del settore manifatturiero negli Usa (indice Ism sceso a 51,3 punti dai 56,5 di dicembre e i 56 attesi), fattore che alimenta i dubbi sulla crescita dell'economia americana.

In settimana i riflettori sono puntati sulla riunione giovedi' della Bce e sui dati sul mercato del lavoro venerdi' negli Stati Uniti. Milano, ieri in flessione di oltre il 2%, segna -0,10%, Parigi cede lo 0,45%, Francoforte lo 0,89%, Madrid lo 0,41%, Londra lo 0,69%. Sul Ftse Mib tentano di recuperare terreno le banche, ieri in deciso calo: Intesa Sanpaolo guadagna l'1,5% mentre si rafforzano le ipotesi di costituzione di una bad bank, in cui far confluire i crediti deteriorati, il Banco Popolare lo 0,84%%, Bper lo 0,77%.

Positiva anche Enel (+0,18%) nel giorno dei conti. I titoli peggiori sono Telecom Italia (-1,69%), che giovedi' riunira' il cda per discutere su possibili modifiche della governance, Saipem (-1,47%) e St (-1,69%). In flessione Fiat (-0,91%) all'indomani dei dati sulle immatricolazioni auto.

Sul mercato valutario, l'euro tratta a 1,35104 dollari (1,35194 ieri) e a 136,677 yen (136,82). Dollaro/yen a 101,18 (101,194). Petrolio in rialzo dello 0,24% a 96,66 dollari al barile.

3 - BORSA: TOKYO IN PICCHIATA, CHIUDE A -4,18%
(ANSA) - La Borsa di Tokyo crolla con i timori sul rallentamento delle economie di Usa, Cina ed Eurozona e chiude a -4,18%: l'indice Nikkei, anche in scia alle turbolenze in corso sulle economie emergenti e al rapido rafforzamento dello yen, brucia 610,66 punti e si attesta a quota 14.008,47, ai minimi di seduta. Il tonfo del listino nipponico, il più ampio registrato in un solo giorno negli ultimi 8 mesi, ha riportato l'indice Nikkei sui valori dell'8 ottobre. Se nel 2013 la Borsa di Tokyo ha riportato un balzo prossimo al 57%, in questo primo scorcio del 2014 accusa una correzione brusca intorno al 13%.

L'ultima scossa, che ha portato a quattro le sedute di fila al ribasso, è maturata - dopo le turbolenze sui mercati emergenti, Eurozona e i timori sulla crescita cinese - a seguito dei deludenti dati sull'attività manifatturiera Usa, scesa a gennaio ben oltre le attese. Di riflesso, il dollaro ha perso ulteriore terreno fino a riavvicinarsi alla soglia dei 100 yen, mentre anche l'euro ha perso quota, fermandosi intorno a 136,6 yen.

I corsi azionari hanno anche offuscato la performance di bilancio di colossi nipponici, come Toyota (-5,6%). Il leader mondiale dell'auto ha comunicato la revisione al rialzo di utili netti e operativi di gruppo su livelli record per l'esercizio 2013 al 31 marzo prossimo, portandoli a 2.400 e 1.900 miliardi di yen (17,5 e 13,9 miliardi di euro), a fronte dei precedenti 2.200 e 1.670 miliardi.

4 - MORNING NOTE
Radiocor

Milano - 'Mercato immobiliare a Milano: costo delle case, affitti e vivibilita' urbana', conferenza stampa di Camera di Commercio Milano e Osmi Borsa Immobiliare Milano.

Milano - conferenza stampa di presentazione della XX edizione dell'Osservatorio sull'andamento dei beni durevoli in Lombardia e nelle sue Province di Findomestic Banca.

Roma - l'Istat rende noto il paniere dei prezzi 2014, nonche' la stima sull'inflazione di gennaio.

Roma - la Commissione Industria del Senato ascolta i rappresentanti della Electrolux Italia sulle prospettive dell'azienda.

Strasburgo - il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parla al Parlamento europeo.

Kuwait City: si conclude la missione del presidente del Consiglio, Enrico Letta, nei Paesi del Golfo.

Corruzione, peso da 60 miliardi. Il rapporto europeo: In Italia penalizzate 4 aziende su 20. Un passo avanti le norme antitangenti del 2013 ma rischi per l'Expo (Corriere della Sera pag 1-2-3)

Alitalia: con Etihad accordo a un passo. Si' delle banche a un prestito da 165 milioni. Del Torchio e gli arabi confermano la stretta - stop da Lufthansa: aiuti di stato. (Il Sole 24 Ore pag.1-3)

Intesa studia un veicolo per le sofferenze. Parte dei crediti a rischio (per lo piuu' immobiliari) sara' conferito in una bad bank, aperta a investitori esterni. (Il Sole 24 Ore pag.23)

La Bce: tempi piu' lunghi per i bocciati agli stress test. Ma gli istituti dovranno rispettare piani di rientro concordati (La Stampa pag 23)

Visco: dalla riforma Bankitalia nessun regalo alle banche (Il Sole 24 ore pag. 25)

L'evoluzione dei Benetton: meno mercato, piu' tariffe. Chiusi 27 negozi United Colors e Sisley, piu' 16 di marchi minori: 200 posti di lavoro a rischio. Ma gli utili sono assicurati: da autostrade e aeroporti. (Il Giornale pag 20)

Letta, fuori i soldi. I debiti della Pa raggiungono i 100 miliardi ma continueranno a salire. Cosi' un'impresa su tre fallisce per i mancati pagamenti. E la Ue ci multa (Il Giornale pag 1-8)

Azioni Eni, Poste e Fincantieri. Il Quatar pronto allo shopping (La Repubblica pag 12)

L'America rallenta e le Borse cadono (Corriere della Sera pag 1-22)

I sindacati bocciano il piano Electrolux (Il Sole 24 Ore pag 35)

Auto, a gennaio arriva la svolta vendite in rialzo dopo 27 mesi (La Repubblica pag 22)

Inps, dopo Mister Poltrone c'e' Treu, il superconsulente. Se l'ex presidente aveva troppi incarichi, il commissario in pectore ha troppi clienti: partner della multinazionale Crowe Horwath, consiglia i piu' grandi gruppi italiani. (Il Fatto Quotidiano pag 9)

Germania alla guerra dei giornali 'no ai furti di notizie su tv e web'. Limiti alle rassegne stampa televisive e alle riproduzioni su Internet. (Qn pag 25)

 

 

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