LO SPREAD TORNA A 300, MILANO +0,4% - IL PM ORSI DOPO LIGRESTI SENTE ANCHE PERISSI-ROTTO - BORSA: ICE COMPRA NYSE PER 8,2 MLD $ - FITCH SCORAGGIA FIAT - CON LA CRISI, MCDONALD’S INVESTE: 3000 NUOVI LAVORI IN ITALIA - IL CDR DI TMNEWS CONTRO ABETE - “LE FIGARO” TAGLIA - CONTINUA IL CALO DELLA PUBBLICITÀ (TRANNE INTERNET) - “LES ÉCHOS” INCORONA RODOLFO DE BENEDETTI - SIM FALSE, IL PM CHIEDE IL PROCESSO PER TELECOM…

1 - BORSA: GIORNATA PIATTA DOPO RALLY GIORNI SCORSI, MILANO +0,41%
Radiocor - Giornata piatta per il listino milanese dopo il rally dei giorni scorsi, con il Ftse Mib che ha comunque terminato la seduta in territorio posi tivo (+0,41%). Per Milano si tratta dell'ottavo rialzo consecutivo: dalla chiusura del 10 dicembre l'indice ha registrato una crescita del 6,8%. Deboli le altre borse europee che, nonostante la crescita oltre le attese del Pil Usa nel terzo trimestre, hanno risentito delle incertezze legate all'accordo sul fiscal cliff, il precipizio fiscale che potrebbe colpire l'economia americana dal 2013 nel caso in cui Casa Bianca e Repubblicani non trovassero un accordo.

Buone notizie sul fronte macroeconomico, con i sussidi settimanali e il superindice dell'economia in linea alle attese, la vendita di case esistenti e l'indice Filadelfia Fed oltre le stime. Piazza Affari e' stata ancora una volta la piazza migliore, premiata dalla performance di titoli come Autogrill (+3,7%) e Mediaset (+3,5%), che dall'annuncio delle dimissioni di Mario Monti e la candidatura di Silvio Berlusconi e' balzata del 17,9% in nove sedute.

Bene anche Finmeccanica (+2,6%), in attesa della firma per la vendita del 14% di Avio . Tra i titoli negativi, le peggiori sul paniere principale sono state Saipem (-1,86%) e Telecom (-1,36%). Sul mercato valutario, l'euro tratta a 1,3218 dollari (1,3254 ieri) e a 11,605 yen (111,73 yen). Il dollaro-yen si attesta a quota 84,42 (84,25). Il petrolio cede lo 0,44% a 89,52 dollari al barile.

2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE A 300 PUNTI
(ANSA) - Il differenziale di rendimento tra il Btp e il Bund tedesco in chiusura segna quota 300 punti, in rialzo rispetto ai 296 di ieri sera. Il rendimento del decennale é al 4,42%.

3 - FONSAI-UNIPOL: IN PROCURA SENTITO PERISSINOTTO (EX GENERALI)
Radiocor - Non si ferma l'attivita' istruttoria del pm di Milano Luigi Orsi, titolare di alcune inchieste sulla ex galassia Ligresti. Dopo aver interr ogato ieri Salvatore Ligresti, oggi e' arrivato a Palazzo di Giustizia, per essere sentito come persona informata sui fatti, l'ex amministratore delegato di Generali, Giovanni Perissinotto.

4 - TELECOM: PM MILANO CHIEDE PROCESSO PER SOCIETA' PER SIM FALSE
Radiocor - La procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Telecom Italia in virtu' della legge 231/2001 sulla responsabilita' degli enti amministrativi. La richiesta rientra in una inchiesta su 503.663 sim che per i pm milanesi sono 'false', ovvero intestate fittiziamente a persone inesistenti o a persone a loro insaputa. Per i magistrati attraverso queste schede, tutte collegabili al canale 'etnico', Telecom Italia avrebbe avuto profitti illeciti per 129.346.000 euro tra il 2007-2009. Oltre che per la societa', la procura ha chiesto il processo per 89 persone: si tratta di 14 dipendenti Telecom (tra i quali tre dirigenti del canale etnico) e alcuni rivenditori di schede telefoniche.

5 - BORSA: ICE COMPRA NYSE EURONEXT PER 8,2 MILIARDI DOLLARI
Radiocor - Ice (IntercontinentalExchange) acquisira' Nyse Euronext, la borsa che gestisce il New York Stock Exchange, i mercati azionari di Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Lisbona e il mercato europeo dei derivati Liffe ,attraverso un'offerta mista cash e azioni dal valore di 8,2 miliardi di dollari, pari a 33,12 dollari per azione. E' quanto annunciato oggi. L'operazione dara' vita al primo operatore borsistico mondiale diversificato su vari mercati che includono materie prime, derivati su crediti, azioni e derivati su azioni, mercato valutario e costo del denaro.

6 - FIAT: FITCH, CRESCE PRESSIONE SU RATING, GRUPPO DEBOLE IN EUROPA
Radiocor - Il mercato europeo dell'auto rimarra' debole anche nel 2013 con una flessione prevista nell'ordine del 3% dopo il meno 8% gia' accusato nel 2012. E' quanto stima Fitch secondo cui Fiat e Peugeot sono i due gruppi 'posizionati piu' debolmente in Europa' con la conseguenza che 'sta crescendo la pressione sui loro rating attuali'.

Nel rapporto Fitch cita i risultati di diversi incontri avuti con investitori istituzionali a New York, Boston, Parigi, Londra e Francoforte in cui e' stata rilevata la preoccupazione diffusa sul mercato, e in linea con le analisi della stessa Fitch, circa la capacita' di Fiat di raggiungere il breakeven in Europa e di avere accesso alla liquidita' di Chrysler mentre per quanto riguarda la Peugeot appare in dubbio la capacita' di tornare a generare free cash flow nel 2015. Gli attuali rating di Fitch sono di BB per Fiat Spa e di BB- per Peugeot. In entrambi i casi gli outlook sono negativi.

7 - MCDONALD'S: 100 NUOVI FAST FOOD IN ITALIA, 3.000 ASSUNZIONI AL 2015
Radiocor - McDonald's si prepara ad aprire 100 nuovi fast food in Italia nei prossimi tre anni che daranno lavoro a tremila persone, di cui la meta' nelle regioni del Centro-Sud della Penisola. I primi 1.100 verranno assunti gia' nel 2013 e si aggiungeranno ai 16.700 dipendenti del gruppo in Italia di cui 'il 94% ha contratti stabili, in particolare il 71% con un contratto a tempo indeterminato e il 23% con contratto di apprendistato', sottolinea la multinazionale in una nota. 'McDonald's - sottolinea l'a.d. di McDonald's Italia, Roberto Masi - rappresenta oggi, in una situazione dove le possibilita' di occupazione per i giovani sono poche e molto spesso precarie, l'occasione di entrare nel mondo del lavoro con un contratto stabile e con possibilita' di crescita'.

8 - EDITORIA: FRANCIA, LE FIGARO TAGLIA 70-90 DIPENDENTI
(ANSA) - Tagli in arrivo per il quotidiano francese Le Figaro. Durante una riunione straordinaria, questa mattina, la direzione ha annunciato un piano di riassetto con incentivi alle partenze volontarie, che prevede una riduzione dell'organico di 70-90 persone. Lo rivela il sito di Les Echos, citando fonti interne. Il piano prevede anche una serie di investimenti, per 18 milioni di euro, per rinnovare l'offerta dei magazine allegati e ampliare la presenza sul web, in particolare in ambito video, con la creazione di un portale web tv.

9 - PUBBLICITA': NIELSEN ,-12,8% PRIMI 10 MESI, VEDE DICEMBRE IN CONTROTENDENZA
Radiocor - Prosegue l'andamento negativo per il mercato pubblicitario anche nel mese di ottobre. Secondo i dati forniti da Nielsen, il totale mercato nei primi 10 mesi del 2012 registra una flessione del 12,8%, peggiorando di un punto rispetto ai primi tre trimestri. Il trend vale per quasi tutti i mezzi, il cui cumulato gennaio-ottobre e' in leggero peggioramento a confronto con il gennaio-settembre dell'anno in corso. Nel dettaglio la Tv nella sua globalita' segna -13,9% con andamenti differenti per le generaliste, satellitari, tematiche.

La Stampa quotidiana registra -16,2% e Periodica -16,9%, le radio -8,9% ed altri mezzi confermano il trend negativo dei primi nove mesi dell'anno. In generale, spiega Nielsen, gli spazi venduti calano meno rispetto agli investimenti, un andamento che si conferma su tutti i mezzi. I primi segnali dall'osservatorio Nielsen su novembre sono ancora negativi secondo il percorso delineato nell'autunno e 'sembrerebbe di intravedere un dicembre in controtendenza, ma aspettiamo il segnale consolidato'. Infine Internet risulta (nell'universo misurato) ancora in crescita a +9.1% (+4% tendenziale ottobre su ottobre).

10 - COMUNICATO DEL CDR DI TMNEWS
(TMNews) - Il Comitato di redazione di TM News smentisce le voci interessate e in malafede diffuse ad arte nelle redazioni delle agenzie di stampa secondo le quali la nostra redazione avrebbe avanzato una richiesta di tagliare le convenzioni alle altre agenzie di stampa per finanziare TM News.

Di fronte a questa aggressione diffamatoria siamo pronti a reagire in ogni sede. A fronte dell`apertura di uno stato di crisi da parte del nostro editore Luigi Abete, che ci ha prospettato la fusione con l`altra agenzia della quale è azionista di riferimento "ma solo quando i conti di TM News saranno in sicurezza", ci siamo attivati chiedendo chiarimenti sulla perdurante discriminazione che ci colpisce nell`assegnazione della Convenzione statale per la fornitura di servizi informativi, discriminazione che a quanto pare sta benissimo a chi diffonde voci e notizie sul nostro conto, purché non se ne parli. Secondo dati approssimativi, che possono essere contestati solo se qualcuno possiede adeguata e aggiornata documentazione, in relazione alla dimensione redazionale ciascuna delle principali agenzie di stampa nazionali percepisce da tre a cinque volte il contributo pubblico per ciascun redattore contrattualizzato a tempo pieno che percepisce TM News.

E questo nonostante Tm News abbia una posizione più che consolidata sul mercato, al punto che la Convenzione pubblica ha rappresentato nell`ultimo bilancio circa il 22% dei ricavi. Una proporzione certamente diversa da quella di altre agenzie: quando la nostra testata era una start-up, questo poteva certamente rispondere a una logica comprensibile, ma dopo 12 anni di attività il consolidamento tanto dell`organico giornalistico (che pure nell`ultimo triennio è stato drasticamente ridimensionato a seguito di uno stato di crisi) quanto della presenza sul mercato dell`agenzia, risulta difficilmente giustificabile.

Il Governo dei professori, dei tecnici e dei liberali sembra poco interessato a chiedersi se per caso questa discriminazione possa rappresentare una distorsione del mercato e un uso improprio dei fondi pubblici, e le nostre pressioni perché venga sanata la situazione vengono furbescamente scaricate sulle altre testate, diffondendo voci false. La nostra contestazione è pubblica: se i fondi delle Convenzioni pubbliche sono almeno nel breve termine la base dell`equilibrio dei conti delle agenzie di stampa, devono esserlo anche per la nostra e il Governo deve dare ora una risposta.

Se non lo sono, la nostra contestazione è rivolta all`editore, che ci ha proposto una ristrutturazione che tenga conto delle condizioni del bilancio e dell`organico di un`altra agenzia che però si guadagna e si merita il suo spazio di esistenza in una condizione ben diversa dalla nostra nel rapporto con i fondi pubblici. Tutto il resto è diffamazione e diffidiamo chiunque a metterla in atto perché non esiteremo a rispondere a questo violento e furbesco tentativo di isolare la nostra lotta.

11 - PETROLIO: UP, GETTITO FISCALE 2012 SFIORA I 42 MLD, RECORD ASSOLUTO
Radiocor - I ripetuti incrementi della componente fiscale hanno prodotto una cifra record per il gettito fiscale complessivo (accisa e iva) dei p rodotti petroliferi del 2012: sfiorando i 42 miliardi di euro ha segnato un incremento di oltre 3,8 miliardi registrando la crescita piu' elevata mai avvenuta in un solo anno e segnando un record assoluto in valore. Lo segnala l'Unione petrolifera nel pre-consuntivo 2012. Quest'anno la caduta della domanda petrolifera si e' notevolmente accentuata e i consumi petroliferi totali sono scesi a 63 milioni di tonnellate con un calo dell'11,4%, toccando i minimi dagli anni '60.

12 - CIR: LES ECHOS, RODOLFO,NUOVO 'PRINCIPE' IMPERO DE BENEDETTI
(ANSA) - E' più "anglosassone" di molti eredi del capitalismo del Nord Italia. Come Mario Monti, piace agli investitori della City che ne apprezzano il lato calvinista e lavoratore. Così il quotidiano francese Les Echos su Rodolfo De Benedetti, in un servizio dedicato al nuovo "principe" dell'impero De Benedetti Qualunque sarà il successore di Monti, scrive il quotidiano, l'Ingegner Carlo De Benedetti sa che il suo impero è in buone mani. Quattro anni dopo avere iniziato a ritirarsi, ha appena trasferito il controllo della Cir ai suoi tre figli. Il più grande, il cinquantunenne Rodolfo, diventerà presidente esecutivo. Nella storia recente del capitalismo italiano, è il passaggio di testimone più significativo dopo la nomina di John Elkann, nipote di Gianni Agnelli, alla presidenza di FIAT.

"Per Rodolfo sarà un importante salto psicologico: passerà dal ruolo di manager a quello di proprietario", dice Carlo De Benedetti. Tra i due la complicità resta forte anche se hanno temperamenti molto differenti. L'Ingegnere dice che i due non hanno mai avuto "nessuna divergenza sulle cose fondamentali". A proposito della crisi dei media De Benedetti afferma: "quello dell'editoria è un mestiere maturo ma può dare ancora opportunità interessanti se si riesce a costruire un nuovo ecosistema (digitale) intorno ai prodotti di carta". Per Carlo De Benedetti Rodolfo e Monica Mondardini formeranno un tandem "molto forte".

Sulla situazione italiana, dopo aver sottolineato di non volere, come imprenditore, etichette politiche, Rodolfo De Benedetti dice: "In Italia c'è bisogno di una forte discontinuità, la situazione è difficile e i piccoli aggiustamenti non servono. In un paese che ha 2mila miliardi di debito pubblico non possiamo permetterci di avere la crescita anemica degli ultimi dieci anni. Il rischio che emergano tensioni sociali è elevato. Ma l'Italia ce la può fare, è tutt'altro che un paese irrecuperabile o ingestibile".

 

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