accoltellamento in una scuola di nantes

MA CHE C’HANNO ‘STI RAGAZZINI? – TERRORE IN UNA SCUOLA FRANCESE DI NANTES DOVE UN 16ENNE HA UCCISO A COLTELLATE UNA COMPAGNA DI CLASSE E HA FERITO ALTRI TRE COETANEI: PRIMA DI ENTRARE IN AZIONE L’ADOLESCENTE, DESCRITTO COME BIZZARRO, TRA TENDENZE SUICIDE E FASCINAZIONE PER HITLER, HA PUBBLICATO UN MANIFESTO SUI SOCIAL IN CUI DENUNCIAVA “L’ECOCIDIO GLOBALIZZATO, L’ALIENAZIONE SOCIALE E IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE TOTALITARIO” – E ORA IN FRANCIA SI PENSA DI METTERE IN METAL DETECTOR A SCUOLA…

Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

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Justin, 16enne senza precedenti giudiziari ma giudicato «bizzarro» dai compagni, tra tendenze suicide e fascinazione per Hitler, ieri è andato a scuola vestito di nero, occhiali scuri, scarpe da cantiere e due coltelli nello zaino. Intorno a mezzogiorno ha diffuso nello spazio online del suo liceo, la scuola privata cattolica Notre-Dame de Toutes-Aides, a Nantes, un manifesto di 13 pagine intitolato «L’azione immunitaria».

 

In quel testo Justin denunciava «l’ecocidio globalizzato», «l’alienazione sociale» e il «condizionamento sociale totalitario», sottolineando comunque che «il documento non serve a giustificare alcun atto». Pochi minuti dopo, Justin si è infilato il passamontagna, ha preso dallo zaino il coltello dalla lama più lunga, e lo ha usato per colpire quattro compagni in due classi diverse.

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Ha ferito a morte una ragazza di 16 anni, con la quale forse aveva litigato in precedenza, che non è sopravvissuta nonostante i tentativi disperati dei soccorritori. Ha ridotto in gravi condizioni un altro 16enne che è ancora in pericolo di vita, e ha ferito in modo più leggero gli altri due ragazzi. È stato bloccato dal responsabile dell’area informatica, prima che arrivassero gli agenti. Al poliziotto accorso per primo ha detto «sparami un colpo in testa».

 

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[…] La Francia è sotto choc per un’azione che unisce diversi aspetti drammatici: uno, l’accoltellamento a scuola, purtroppo frequente; e l’altro, l’azione premeditata di un allievo emarginato autore di un manifesto, usuale negli Usa ma invece pressoché sconosciuto in Francia.

 

Il premier François Bayrou ha denunciato l’«esplosione di violenza» tra i giovani e la «minaccia perpetua» rappresentata dalla «presenza di armi da taglio nelle scuole».

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Bayrou non esclude di mettere controlli con metal detector all’entrata degli edifici scolastici.

[…]

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