2024dimeo

CAFONALISSIMO: NIENTE È MEJO DEL PARTY DEI FRATELLI DI MEO  – IL GENERONE ROMANO VA IN TRASFERTA A PRAGA PER IL CONSUETO FESTONE DI PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO CULT DI ROBERTO E GENOROSO DI MEO - IL DRESS CODE A LIBERA INTERPRETAZIONE PER LE DAME ERA PIUME E PERLE, GHIRLANDE DI FIORI E STOLE, E QUALCUNA SI È PRESENTATA CON LE BOCCE SBOCCIATE – LA MEJO NOBILTÀ PAPALINA SI È INCROCIATA CON QUELLA MITTELEUROPEA, TRA PRINCIPI VERI E PRESUNTI, IMBUCATI, MADAME E MESSERI – CHI C’ERA, CHI NON C’ERA E CHI AVREBBE VOLUTO ESSERCI

Januaria Piromallo per Dagospia

 

generoso di meo con vittoria e guglielmo giovanelli

Ai primi 750 inviti hanno tutti risposto di si’. Oddio, che fare adesso? Il rompicapo di Generoso di Meo, enologo/ginecologo, era depennare o affidarsi al Santo Graal. Alla fine, facendo un lavoro di diplomatica alchimia, si è arrivati a una scrematura.

 

La crème de la crème in salsa boema c’era tutta: princesse Claudia e Maria Pia Ruspoli (che si sono ignorate come da copione nella migliore famiglie), principe Giuseppe Ferrajoli,  principi Filippo e Coralla Lancellotti, principi Guglielmo e Vittoria Marconi, principi Marzio e Luca Pignatelli,  principesse reali Elena Von Hessen ( nipote di Mafalda di savoia), Beatrice di Borbone delle due Sicilie,  duchessa Ramita  Pignatelli della Leonessa… Prince  Ferdinand e Marie von Schwarznberd.

 

maria pia ruspoli con generoso di meo

C’erano uomini delle Istituzioni come Fulvio Martusciello, intenditori di bollicine come Gelasio Gaetani Lovatelli, accompagnato da due dame che poi sono anche le sue ex, donna Olivia Salviati e Michela Calabresi.

 

C’erano uomini di diritto (internazionale) come Mario Abate, Luigi Di Persia, cattedratici Pierluigi Coppola e donne tutte d’un pezzo Sandra Gallo Lotti, Rosita Puca, Giusi Ferrazzani, Roberta Buccino e princesse Federica de Gregorio Cattaneo della Volta( task force napoletana).

 

Un piede qui, un piede li’, Barbara Bouchet, nata vicino a Praga sotto i tempi cupi del Terzo reich, a Napoli si è illuminata quando ha incontrato l’uomo della sua vita Luigi Borghese. Vecchia nobiltà in salsa Art Nouveau, dicevamo, il dress code per le dame era piume e perle, ghirlande di fiori e stole. Tante sfumature di Mucha trasferite su scollature e scapigliature prese in prestito da Arcimboldo. Mucha, il più grande illustratore del Novecento, a Parigi ha firmato i primi manifesti per Nestlè e Moet Chandon, praticamente è stato il padre ante-litteram della pubblicità.

dejan e margareta

 

Si respira aria da Belle Epoque sul red carpet in velluto rosso della Casa Municipale di Praga, edificio Liberty di straordinaria bellezza sfilata di tir di corone, palle e titoli.  Party con calendario (22 esima edizione), altre tappe sono state le più grandi capitali del mondo Parigi, Londra, Madrid, Mosca, Vienna, Varsavia, Lisbona…

 

Ogni volta Generoso e Massimo Listri, fotografo di rango con occhio alla Portaluppi, si mettono  alla recherce  di spunti per gemellaggi raffinatamente colti fra Napoli e Loro, cioè, le “Altre” che al confronto sembrano quasi le Cenerentole.  Hanno reso Napoli di nuovo capitale da Grand Tour…hanno acculturato chi a balli va solo per allisciarsi le piume, strusciare le code e specchiarsi nell’infilata di dorati miroir.

 

federica de gregorio, elena aceto di capriglia, giulia paone

A ognuno il suo: Roberto Di Meo, presidente (insieme a Generoso) dell’ Associazione Vini ad Arte, colleziona riconoscimenti  plurimi da "Tre Bicchieri", cioè l’Oscar  dell’enologia. 

 

Il Gala si apriva con aperitivo musicale con note di armoniche che risuonavano nell’imponente Sala Smetana, la più grande sala da concerto di Praga. La grande abbuffata della tradizione gastronomica boema era servita in mezzo a composizioni di fiori e frutta a cura di Guido Toschi Marazzani Visconti. Con accompagnamento musicale in tema, la canzone “Moldava” di Bedrich Smetana cantata dal coro di voci bianche Boni Pueri e performance finale “ muchiana" realizzata dal compositore ceco Michal Dvorák.

 

Le hostess en fleur erano invece tableuax vivant griffate da Francesca Geraci.

The Day Before: l'antico monastero di Strahov apriva i battenti per visita esclusiva alla storica Biblioteca mentre nella chiesa si esibiva l’orchestra Lux Iuvenes. Estasiate Antonella Boralevi, Adriana Sartogo e Stella Leonetti.

 

barbara bouchet con roberto di meo

Tra leoni e leonesse di Sicilia: Maurizio Paternò, Josè Alliata di Villafranca, Roberto Bordonaro, Coralie Hardouins di Belmonte, Nicola Amenta, Mafe Stagno d’Alcontres, Paco e Tommaso Wirz, Gigi Bruccoleri.   Ruggisce e affila gli artigli chi è stato escluso. Finché c’è party, c’è speranza. Possono aspettare il prossimo giro di ballo.  Copenaghen, Atene… chissà?

Fulvio e Valentina Martusciello, Gianluigi Oranges con Roberta Maione, Dino de Martino con Edith e Antonio Esposito con Roberta

antonella boralevi - GENEROSO DI MEO

PRAGA - PARTY PER IL CALENDARIO DEI FRATELLI DI MEO - 1 Principi al cubo- Guglielmo Giovanelli, Giuseppe Ferrajoli e Maria Pia Ruspoli Januaria Piromallo, Massimo Gargia, Gelasio Gaetani olivia salviati e januaria piromallo 1 claudia ruspoli e armand de foucault donatella dentice viggiani e maria djuric beatrice di borbone delle due sicilie e marie nelle de fouquires con i fratelli di meo massimo listri, olga iaroshevska, maria djuric, nanni rondanini ( principe consorte di gabriella di savoia) praga party per il calendario dei fratelli di meo 4gruppo festaiolo in un interno i fratelli di meo con erika e svevo de martino, rosita puca luca pignatelli e margareta calendario di meo 2024party08olivia salviati e januaria piromallo quadro surrealista luisa beccaria e gelasio gaetani laura e emanuele rimini, michela calabresi lili canevas ( la marta marzotto della mitteleuropa) e sua figlia rita gilles e elisabetta leraille, marie naelle de fouquieres sandra gallo lotti e daniela rea erica e svevo de martino laura rimini con generoso di meo praga party per il calendario dei fratelli di meo 5barbara bouchet e lorenzo ciompi luisa beccaria, gelsasio gaetani praga party per il calendario dei fratelli di meo 2marta di persia roberto bordonaro e coralie hardouins di belmonte con generoso di meo praga party per il calendario dei fratelli di meo 3

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…