raicinema moma

“MOMA” MIA, CHE CAFONALINO! - DIECI FILM ITALIANI ENTRANO NELLA COLLEZIONE DEL “MOMA” DI NEW YORK E RAICINEMA ATTOVAGLIA GARRONE E MASTRANDREA, MATT DILLON E WILLEM DEFOE, ANTONIO MONDA E FABRIZIO FERRI - TUTTI INSIEME AL 65ESIMO PIANO DEL ROCKFELLER CENTRE

yari gugliucci   leonardo quagliatayari gugliucci leonardo quagliata

Dagoreport

 

I labirinti di Matteo Garrone, i detenuti dei fratelli Taviani, i terroristi senz’anima di Marco Bellocchio, i silenzi e i rimorsi dei padri raccontati senza indulgenze da Gianni Amelio, le perdite di Nanni Moretti, i cavalieri di Ermanno Olmi. Dieci film italiani che grazie a Rai Cinema, a Paolo Del Brocco, a Cinecittà studios (presente l’ad Giuseppe Basso) e all’attivo interesse del MoMA e di Antonio Monda entrano per sempre a far parte della collezione del Museo.

 

«Il prossimo obiettivo concreto- ha detto Del Brocco- dovrà essere organizzare sistematicamente il nostro cinema italiano all’estero con un coordinamento forte con le aziende che già lavorano fuori dall’Italia provando a fare un piano strategico che riguardi ala nostra produzione culturale».

 

willem defoewillem defoe

Per celebrare l’evento (Italian Film, 21st-Century Style: A Tribute To Rai Cinema) in una New York rumorosa, assediata dai turisti impegnate nelle compere natalizie e presidiata da poliziotti, pompieri e macchine del NYPD a sirene costantemente spiegate, si è tenuta una festa al sessantacinquesimo piano del Rockfeller centre, seguita alla proiezione de Il racconto dei racconti di Matteo Garrone tenuta in una sala, gremita, del MoMA stesso.

yari gugliucci   alessandro parrelloyari gugliucci alessandro parrello

 

Matt Dillon, William Defoe, Douglas Kirkland, Riccardo Scamarcio, il regista Michael Cimino, Eros Galbiati, Carlo Brancaleoni, Eugenio Magnani, Lucilla Sola, attrice e compagna di Al Pacino in scena in questi giorni a Broadway con China doll. Ancora presenti i giornalisti Mario Sesti, Giovanna Botteri, lo chef Francesco Panella, l'ambasciatore italiano alle Nazioni Unite Sebastiano Cardi, Ginevra Caltagirone, Annette Insdorf, gran capo della Columbia, Maurizio Forte, direttore dell'Ice, Natalia Quintavalle, console generale italiano.

 

willem defoe   paolo del broccowillem defoe paolo del brocco

Ed ancora lo scrittore Jhon Patrick Shanley, il fotografo Fabrizio Ferri e la produttrice Premio Oscar di Forrest Gump, Wendy Fineman. Tutti intorno a Garrone che ha raccontato il suo rapporto con il cinema e con i sogni dell’adolescenza: «25 anni fa, quando prima di fare il regista ero un pittore, venivo ad ammirare i capolavori del museo pensando che un giorno anche i miei quadri potessero essere esposti qui.

 

Ora Il racconto dei racconti entrerà nella collezione permanente del MoMA ed è addirittura il mio terzo film qui dopo L'imbalsamatore e Gomorra». Il giorno dopo, in un cinema di New York, è stato il turno della presentazione di Non essere Cattivo di Claudio Caligari.

 

Una proiezione che ha commosso il pubblico e che a titoli di coda terminati, ha visto protagonista il motore e l’anima dell’operazione, Valerio Mastandrea, a colloquio con il pubblico per raccontare l’incredibile avventura di un film che nessuno voleva produrre e che adesso, corre per entrare nella cinquina degli Oscar. New York è stata solo una tappa del pellegrinaggio. Per l’eventuale miracolo, bisognerà aspettare ancora qualche settimana.

willem defoe   giada colagrande   matteo garronewillem defoe giada colagrande matteo garronevalerio mastandrea e eros galbiativalerio mastandrea e eros galbiatitina louisetina louisestefano albertini   matteo garrone   paolo del brocco   giuseppe bassostefano albertini matteo garrone paolo del brocco giuseppe bassowillem defoe willem defoe stefano albertini   antonio monda   matteo garronestefano albertini antonio monda matteo garroneserata rai cinema al momaserata rai cinema al momaserata rai cinema al moma 6serata rai cinema al moma 6serata rai cinema al moma serata rai cinema al moma tefano albertini   giorgio van stratentefano albertini giorgio van stratenserata rai cinema al moma  6serata rai cinema al moma 6serata rai cinema al moma  5serata rai cinema al moma 5serata rai cinema al moma  4serata rai cinema al moma 4serata rai cinema al moma  serata rai cinema al moma serata rai cinema al moma   serata rai cinema al moma ruben bladesruben bladesrajendra royrajendra royrajendra roy rajendra roy rajendra roy   paolo del broccorajendra roy paolo del broccopaolo del broccopaolo del brocconbc studios nbc studios matteo garronematteo garronematteo garrone 3matteo garrone 3matteo garrone e tina louisematteo garrone e tina louisematteo garrone   paolo del brocco   giuseppe bassomatteo garrone paolo del brocco giuseppe bassomatteo garrone   paolo del brocco   tina louisematteo garrone paolo del brocco tina louisematteo garrone   frederick matteo garrone frederick matteo garrone matteo garrone matt dillon e matteo garrone     matt dillon e matteo garrone matteo garrone 4matteo garrone 4matt dillon   matteo garrone  matt dillon matteo garrone matt dillon   valerio mastandreamatt dillon valerio mastandreajosh mosteljosh mostelmatteo garrone   matteo garrone john patrick shanleyjohn patrick shanleymatt dillon   geraldina poverelli   fabrizio ferrimatt dillon geraldina poverelli fabrizio ferrimatt dillon  4matt dillon 4natalia quintavallenatalia quintavallenatalia quintavalle   giorgio van straten   stefano albertininatalia quintavalle giorgio van straten stefano albertiniginevra caltagironeginevra caltagironegiorgio van stratengiorgio van stratengiorgio van straten   paolo del brocco   rajendra roygiorgio van straten paolo del brocco rajendra royfabiana cutrano e matt dillonfabiana cutrano e matt dillonmoma filmmoma filmpaolo del brocco e lucila solapaolo del brocco e lucila solafabiana cutrano e giorgio van stratenfabiana cutrano e giorgio van stratenfrancesco panella francesco panella francesco panellafrancesco panellagiuseppe basso   giuseppe basso giuseppe bassogiuseppe bassopaolo del brocco e fabiana cutranopaolo del brocco e fabiana cutranopaolo damilano   fabiana cutrano   matteo garrone   andrea barletta   paolo del broccopaolo damilano fabiana cutrano matteo garrone andrea barletta paolo del broccopaolo damilano   leonardo quagliata   carolina quagliata   matt dillonpaolo damilano leonardo quagliata carolina quagliata matt dillonfabiana cutrano   paolo barletta   matteo garronefabiana cutrano paolo barletta matteo garronepaolo damilano   willem defoe   fabiana cutranopaolo damilano willem defoe fabiana cutranoeros galbiatieros galbiatipaolo del brocco       paolo del brocco fabiana cutrano   ippolito leotta   veronica giulianifabiana cutrano ippolito leotta veronica giulianipaolo del brocco   giuseppe basso   stefano albertinipaolo del brocco giuseppe basso stefano albertinidesiree colapietro   paolo del brocco   valerio mastandrea   moira mazzantinidesiree colapietro paolo del brocco valerio mastandrea moira mazzantinipaolo del brocco   giuseppe bassopaolo del brocco giuseppe bassodesiree colapietro   matteo garrone   valerio mastandrea   moira mazzantinidesiree colapietro matteo garrone valerio mastandrea moira mazzantinipaolo del brocco   matteo garrone   antonio mondapaolo del brocco matteo garrone antonio mondadesiree colapietro   lucila soladesiree colapietro lucila solatony lo blanco   alyse lo blancotony lo blanco alyse lo blancoatteo garrone   lucila solaatteo garrone lucila solaannette insdorfannette insdorfalyse lo blanco e tony lo blancoalyse lo blanco e tony lo blancoantonio mondaantonio mondaeros galbiati   eros galbiati antonio monda   paolo del brocco   paolo damilanoantonio monda paolo del brocco paolo damilanoantonio monda e matteo garroneantonio monda e matteo garronealessandro parrelloalessandro parrelloantonio monda   matteo garrone     antonio monda matteo garrone

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)