cafonalino barillari

CAFONALINO BARILLARI - A VIA CONDOTTI UNA MOSTRA SUL KING DEI PAPARAZZI ROMANI, MENTRE A PIAZZA DI SPAGNA VIENE PROIETTATO ''VACANZE ROMANE CON LA NIPOTE DI GREGORY PECK E I NIPOTI DI AUDREY HEPBURN - RINO, IN 52 ANNI DI CARRIERA, HA COLLEZIONATO 76 MACCHINE FOTOGRAFICHE FRACASSATE, 40 FLASH DIVELTI, 11 COSTOLE ROTTE, 162 RICOVERI AL PRONTO SOCCORSO - SULLA SCALINATA DI TRINITÀ DEI MONTI RESTANO GLI AMBULANTI (DAVANTI AI VIGILI)

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Paola Pisa per www.ilmessaggero.it

 

rino barillari e maurizio gasparri con la foto di marisa mellrino barillari e maurizio gasparri con la foto di marisa mell

Ottanta memorabili e inconfondibili scatti di The King of Paparazzi raccontano in ogni sfaccettatura Roma e le celebrities che la amano e l'hanno scelta come loro meta. Si chiama Dalla Dolce Vita alla Vita Dolce. Con i gioielli di Federico Buccellati' la mostra fotografica che si potrà ammirare nell'omonimo negozio in via dei Condotti: la grande gioielleria vuole festeggiare così i novanta anni dalla apertura della boutique nella capitale.

 

rino barillari intervistato da roberta amendolarino barillari intervistato da roberta amendola

Il vernissage è in contemporanea con il red carpet che, il 18 ottobre, nella regina delle strade romane, rende omaggio alla Festa del Cinema. Le immagini d'epoca, che brillano tra argenti e pietre preziose, sono opera di uno dei più famosi obiettivi del mondo, Rino Barillari, arcinoto come The King. Il fotografo con il suo obiettivo ha immortalato Papi, Altezze reali, Capi di Stato, divi e divine. È autore di tanti di quegli scoop che è impossibile contarli.

 

PROTAGONISTI

Le foto esposte rievocano uno dei periodi d'oro della Città eterna, quando la mondanità internazionale che bazzicava Roma si mescolava a intellettuali, pittori, aristocratici, attori hollywoodiani, in un parapiglia di ricchi e famosi. In un melting pot di vip spesso rissosi. Gli attori ingaggiavano coi paparazzi spettacolari match che, immancabilmente, finivano sui giornali. I record di Rino Barillari, in cinquantadue anni di carriera, sono da Guinness dei Primati, ha collezionato: settantasei macchine fotografiche fracassate, quaranta flash divelti, undici costole rotte, centosessantadue ricoveri al Pronto Soccorso.

 

vacanze romane proiettato a piazza di spagnavacanze romane proiettato a piazza di spagna

Il suo ironico grido di battaglia è' La guerra è guerra, ma è un paparazzo con un cuore grande così. Lo riconoscono perfino le sue vittime. Simpatia e umanità, sesto senso per la notizia, ubiquità, abilità, lo rendono un acuto osservatore della realtà, lontano da certi criticati fotografi d'assalto.

 

 «Sono arrivato a Roma a 14 anni - racconta il King - e mi sembrava davvero l'America. Ho fotografato tutti, da Richard Burton e Liz Taylor, a Frank Sinatra coinvolto in una bagarre circondato da gorilla. Le ho prese da Peter O'Toole ubriaco, ho fatto a botte con Marlon Brando, karate con Charles Aznavour. Ho scattato l'immagine di Audrey Hepburn e Mel Ferrer sulla Scalinata di Trinità dei Monti, di Brigitte Bardot con Gunther Sachs».

 

rino barillari con benedetta e lorenzo buccellatirino barillari con benedetta e lorenzo buccellati

EPISODI

Fanno parte del repertorio, l'acqua ghiacciata lanciata sulla sua testa dal parrucchiere di Claudia Schiffer e uno lo schiaffo ricevuto dall'astronauta Buzz Aldrin. Ha puntato l'obiettivo sui Presidenti Peron e Obama. Sui Beatles, Barbra Streisand, Al Pacino, Sylvester Stallone, Sofia Loren, Robert De Niro e tutte le star italiane. Strepitosa la foto, in mostra, di Alberto Sordi con un sorriso così unico che lo fa rimpiangere tantissimo. C'è anche Rino Barillari, giovanissimo, tra le immagini esposte.

 

red carpet a via condottired carpet a via condotti

Il King, che va giustamente orgoglioso del suo iter come reporter di Cronaca nera e come testimone degli di Anni di piombo, ha come motto: «Essere amico di un personaggio è un fallimento professionale». Come dire che devi poter riprendere liberamente la diva senza trucco al suo peggio.

 

mostra fotografica di rino barillari da  buccellati a via condotti (8)mostra fotografica di rino barillari da buccellati a via condotti (8)

E infischiartene se qualcuno ci rimane male. Rino Barillari ha nel suo carnet premi a non finire, mostre in tutto il mondo, libri, riconoscimenti alla carriera e una Laurea honoris causa in fotografia alla università di Xi'an, in Cina. È anche Commendatore al Merito della Repubblica italiana. Il suo spirito è così combattivo, il suo amore per la professione è così forte, che ogni giorno il King va a caccia di esclusive per Il Messaggero. E ogni giorno, o quasi, lo scoop arriva.

 

L'ARTE

Nello spirito di un percorso che unisce la maestria fotografica a un'arte orafa unica al mondo, gli scatti di Rino Barillari faranno da corona, nella mostra che sta per aprirsi, alla meraviglia di gioielli creati da Federico Buccellati, figlio di Mario fondatore della maison nel 1919.

 

mita medicimita medici

La tradizione della griffe esprime l'abilità degli artefici del Rinascimento, maestri di armonia, e una atemporalità che la rende riconoscibilissima. Le perle e le pietre sono un dettaglio, come la tavolozza per un artista, dicono nella maison. «Ogni gioiello, ogni oggetto, nasce dalla sensibilità di chi lo crea, una sensibilità figlia del proprio tempo che si estrinseca in forme diverse ma identificabili», afferma Benedetta Buccellati che con Lorenzo porta avanti la storia di famiglia.

 

In occasione della serata inaugurale sarà Marta Buccellati, affermata designer di gioielli e quarta generazione della dinastia, a presentare una sua creazione nata apposta per sostenere l'Airc e i progetti di ricerca sul tumore al seno.

ingrid muccitelli e domenico masiingrid muccitelli e domenico masielettra marconi con benedetta buccellatielettra marconi con benedetta buccellativenditore di puntatore laser e aste per selfie a trinita dei monti (2)venditore di puntatore laser e aste per selfie a trinita dei monti (2)venditore di puntatore laser e aste per selfie a trinita dei monti (1)venditore di puntatore laser e aste per selfie a trinita dei monti (1)elisabetta e filippo buccellatielisabetta e filippo buccellativenditori di rose a trinita dei monti (2)venditori di rose a trinita dei monti (2)venditori di rose a trinita dei monti (1)venditori di rose a trinita dei monti (1)elisabetta marini  irene bozzi  elena aceto di caprigliaelisabetta marini irene bozzi elena aceto di caprigliaantonella mastrosanti moglie di rino barillari  francesco tagliente e la consorte mariateresaantonella mastrosanti moglie di rino barillari francesco tagliente e la consorte mariateresaivo pulcini  piera detassis tiziana rocca gianni battistoniivo pulcini piera detassis tiziana rocca gianni battistonichantal sciuto matilde brandi e sabrinachantal sciuto matilde brandi e sabrinadavid mametdavid mametlaura delli colli ralph palka e cinzia torrinilaura delli colli ralph palka e cinzia torrinimaurizio gasparri fa un selfie con barillarimaurizio gasparri fa un selfie con barillarimostra fotografica di rino barillari da  buccellati a via condotti (13)mostra fotografica di rino barillari da buccellati a via condotti (13)diana e giancarlo santalmassidiana e giancarlo santalmassieleonora albrechteleonora albrechtenrico vanzinaenrico vanzinaferrari anni 60 sul red carpet di via condottiferrari anni 60 sul red carpet di via condottiinvitati alla mostrainvitati alla mostra

Ultimi Dagoreport

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT – SUL CASO BEATRICE VENEZI, NESSUNO ERA ANCORA SCESO ALLE PROFONDITÀ DI BECERA VOLGARITÀ E IGNORANZA RAGGIUNTI DAL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI. IN UN VIDEO INCREDIBILE, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO, RUGGIERI PRESENTA UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI VENEZI INFORMANDO CHE È “ACCLAMATA IN TUTTO IL MONDO COME UN FENOMENO”. PER LA VERITÀ, QUALSIASI GIORNALE STRANIERO CHE SI SIA OCCUPATO DELLE SUE DISAVVENTURE VENEZIANE HA SCRITTO ESATTAMENTE L’OPPOSTO. MA, “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI”, SECONDO IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI, “BEATRICE VENEZI È UNA FIGA BESTIALE” - DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

giorgia meloni giustizia referendum magistrati

DAGOREPORT -  ARIANNA MELONI E I CAPOCCIONI DI FRATELLI D’ITALIA POSSONO RIPETERE A PAPPAGALLO CHE IL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA "NON È UN VOTO SU GIORGIA", MA MENTONO SAPENDO DI MENTIRE. IL VOTO DEL 23 MARZO SARÀ INEVITABILMENTE UN PLEBISCITO POLITICO SULLA STATISTA DELLA SGARBATELLA - CON LA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", NON BASTA PIU' ATTACCARE I MAGISTRATI (DAGLI SCONTRI DI TORINO AL FATTACCIO DI ROGOREDO), ORA LA MELONI SA CHE NON POTRA' FARE A MENO DI METTERCI LA FACCIA - UNA PERSONALIZZAZIONE CHE FINO A IERI HA TENTATO IN OGNI MODO DI EVITARE RICORDANDOSI CHE FU UNA SCONFITTA REFERENDARIA A TRASCINARE IL GOVERNO DI MATTEONZO RENZI DALL’ALTARE ALLA POLVERE) - MA ORA LA RIMONTA DEL"NO" METTE PAURA E NON PUO' PIU' NASCONDERSI ALZANDO I SOLITI POLVERONI DI PROPAGANDA: SOLO LEI HA LA LEADERSHIP PER TRASCINARE LA GALASSIA DEGLI ASTENUTI A VOTARE ''SI'" (SONDAGGI RISERVATI VALUTANO IL BRAND GIORGIA MELONI 2/3 DEI CONSENSI DI FDI) - MA TUTTI PARTITI SONO APPESI ALL'ESITO DEL REFERENDUM: DALLA RESA DEI CONTI DELLA LEGA CON SALVINI ALLA SFIDA IN FORZA ITALIA TRA TAJANI E I FIGLI DI BERLUSCONI - UNA VITTORIA DEL "NO" POTREBBE INVECE RINGALLUZZIRE UN’OPPOSIZIONE DILANIATA DALL'EGOLATRIA DI ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE, UN DUELLO DI POTERE CHE HA SEMPRE IMPEDITO DI PROPORRE ALL'ELETTORATO UNA VERA ALTERNATIVA AL MELONISMO...

salvini vannacci zaia fedriga fontana

DAGOREPORT – CHE FINE FARA' MATTEO SALVINI? QUANTE CHANCE HA IL SEGRETARIO DELLA LEGA DI SOPRAVVIVERE AL TRADIMENTO DEL FASCIO-GENERALISSIMO VANNACCI? - TUTTI ASPETTANO L’OFFENSIVA DI ATTILIO FONTANA, MASSIMILIANO FEDRIGA E LUCA ZAIA (MA IL REGISTA È MASSIMILIANO ROMEO, POTENTE SEGRETARIO DELLA LEGA LOMBARDA) - LA DECISIONE SULLO SFANCULAMENTO DEL CAPITONE RUOTA, COME IN FORZA ITALIA PER IL CASO TAJANI-BARELLI-GASPARRI, SULL'ESITO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DEL 23 MARZO, CHE SI È TRASFORMATO, COM'ERA INEVITABILE, IN UN VOTO POLITICO SULL'ARMATA BRANCA-MELONI - SE DALLE URNE USCISSE LA VITTORIA DEL "SÌ", SALVINI RESTERÀ AL SUO POSTO E AL TRIO FEDRIGA-FONTANA-ZAIA NON RESTERÀ ALTRO CHE PROVARE A FAR RINSAVIRE L’EX “TRUCE DEL PAPEETE” E RIPOSIZIONARE IL PARTITO SUI BINARI DEL PRAGMATISMO NORDISTA. BASTA CON LA LEGA NAZIONALE: CHISSENEFREGA DEL PONTE SULLO STRETTO, PIÙ FEDERALISMO E PADANIA. VICEVERSA, PER MATTEO SALVINI SCOCCHEREBBE L'ORA FATALE DEL DE PROFUNDIS...

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO