carol alt

OH NO, PURE CAROL ALT È DIVENTATA UNA GATTARA - L'ATTRICE 65ENE: "HO AMATO DUE UOMINI, AYRTON SENNA E ALEXEI YASHIN. ORA VIVO DA SOLA CON DUE GATTI" - QUANDO MINACCIO' DI ANDARE VIA DA UN SET DOVE, SU UNA PARETE, ERA STATA PIAZZATA UNA IMMAGINE DI LEI NUDA: "DOVEVO FARE UNA SCENA DI SEMI-STRIPTEASE, L'HO VISTA, HO SUBITO CHIESTO CHE FOSSE LEVATA, MA SI SONO RIFIUTATI DI FARLO" - GLI ABUSI SESSUALI NEL CINENEMA DEGLI ANNI '80: "ESISTEVA ANCORA IL 'DIVANO DEL PROVINO', ADESSO È SUPERATO, LE PERSONE CHE SI COMPORTAVANO IN QUEI MODI SONO STATE INDIVIDUATE" - IL RAPPORTO CON CARLO VANZINA...

Estratto dell'articolo di Fulvia Caprara per "la Stampa"

 

carol alt playboy

«Negli Anni 80 la vita era molto più semplice. Sono così grata, ogni giorno, per il periodo favoloso che ho potuto vivere allora». Attrice, modella, nata a New York nel 1960, Carol Alt, premiata dell'ultimo Taormina Film Festival, ha conservato intatto negli occhi quel lampo di allegria che caratterizza chi ha vissuto una giovinezza folgorante, piena di sogni realizzati. Un po' come un marchio di fabbrica, che, nonostante le ferite dell'età adulta, resta sempre lì, incancellabile.

 

Anche ora, quando dichiara di aver amato profondamente due uomini, il pilota Ayrton Senna e l'ex-compagno, Alexei Yashin, di vivere da sola con due gatti, di dedicare molte energie al benessere degli animali, di non temere il tempo che passa:

 

«Non importa quanti anni hai. Puoi apparire sexy e sentirti benissimo, e questo non deve essere un privilegio riservato solo ai giovani. Può essere un dono a qualsiasi età, anche per gli anziani, qualunque cosa si intenda oggi con questo termine».

 

senna carol alt 2

In Italia è diventata attrice, grazie all'incontro con Carlo Vanzina. Che cosa ricorda di lui?

«Gli ho voluto talmente bene, era una persona incredibile, e dire che il nostro rapporto non è iniziato per niente nel migliore di modi. Anzi. La prima scena che ho girato con lui è stato un vero disastro».

 

Cosa successe?

«Eravamo sul set di Via Montenapoleone. Credo che tutti e due abbiamo pensato la stessa cosa nello stesso momento, e cioè "Mio Dio, ci tocca passare ancora due settimane insieme". Io ero in difficoltà e anche Carlo, deve aver detto "questa è terribile, come facciamo a fare il film?".

 

Poi sa come è andata? Alla fine di quei quattordici giorni, Carlo mi ha chiesto di girare con lui I miei primi 40 anni. Insomma, ci siamo capiti così profondamente che non avevamo nemmeno bisogno di parlarci, io sapevo quello che voleva in un attimo, bastava che facesse un gesto, e per lui era lo stesso. Carlo mi ha dato una tale fiducia in me stessa». [...]

 

CAROL ALT AYRTON SENNA

Non è facile andare avanti con gli anni. Qual è la sua ricetta?

«Su questo tema il mio modo di pensare è cambiato, e vorrei che fosse così per tutte le altre donne. Il tempo passa, ma per me non è un problema.

 

Anzi, sa che cosa le dico? Non vorrei affatto avere vent'anni oggi, se li avessi sarei obbligata ad apparire favolosa su Instagram e a condividere tutto della mia esistenza…

 

E poi si parla tanto di necessità di supportare i giovani che iniziano a fare cinema, ma sono convinta che tutte le generazioni abbiano bisogno di sostegno, che ogni attore, sceneggiatore, regista, debba essere sostenuto, a prescindere dall'età. Più è alta l'età e più la loro esperienza può diventare un insegnamento».

carol alt

 

Ha vissuto i favolosi Anni '80 in America, iniziando il suo percorso di modella. Com'erano quei tempi?

«New York era fantastica, incredibile, molto diversa da quella di oggi. L'altro giorno ho letto una notizia, diceva che tantissimi ragazzini di 12 anni guardano porno su Internet. I bambini hanno bisogno di essere bambini e di vivere felici. Bisogna limitare la diffusione di certe immagini, vediamo massacri ogni giorno, sappiamo che cosa sta succedendo, ma, ogni tanto, c'è bisogno di tirare il fiato, e questo vale anche per me».

 

Per le donne, nel mondo dello spettacolo, che cosa è cambiato rispetto a quel periodo?

«Qualcosa è cambiato, c'è molta più informazione, soprattutto per quello che riguarda gli abusi sessuali. Negli Anni 80 esisteva ancora il cosiddetto "casting couch", il "divano del provino", adesso finalmente tutto questo è superato, le persone che si comportavano in quei modi sono state individuate. C'è ancora, però, il problema delle differenze salariali. Una cosa importante, che ho capito in ritardo».

 

Cioè?

carol alt

«Ho iniziato come modella e quindi ho sempre guadagnato molto di più degli uomini. Le top model possono far vendere tutto e per questo sono adeguatamente pagate. Ho compreso solo dopo quanto, in altri settori, le donne siano sottopagate e ancora vittime di pregiudizi, soprattutto se sono single e hanno figli da mantenere.

 

Me ne sono resa conto quando ho iniziato a fare altre attività, scrivere libri, creare linee di bellezza, realizzare show, esiste ancora una grande disparità tra uomini e donne. Il soffitto di cristallo è ancora da abbattere, c'è bisogno di molto impegno per raggiungere i nostri obiettivi, ma ci riusciremo».

 

Le è mai capitato di trovarsi in una situazione spiacevole, di dover mettere a posto qualcuno che non si comportava in modo corretto?

«Sì, ma io sono terribile. C'è stato un momento, mentre giravo uno dei miei film, in cui è stata piazzata su una parete un'immagine di me nuda. Sono arrivata sul set, dovevo fare una scena di semi-striptease, l'ho vista, ho subito chiesto che fosse levata, ma si sono rifiutati di farlo.

 

carol alt

È stata l'unica volta, in tutta la mia carriera, in cui ho abbandonato un set. Sono andata via, sono entrata nella mia macchina, l'autista si è rifiutato di portarmi in albergo, siamo rimasti lì fermi per un po', fino a quando è arrivato il produttore e abbiamo trovato un compromesso. Lui ha accettato che quell'immagine fosse un po' coperta e allora ho detto ok, va bene. Il punto è che per me quella sequenza era già molto difficile».

 

Che cosa la imbarazzava?

«Non mi sono mai sentita una persona sexy, mi considero, piuttosto, un maschiaccio, e questo mi è sempre piaciuto, essere una donna che fa cose da uomo». [...]

carol alt 2carol alt alexei yashincarlo vanzina e carol altcarol alt 1carol alt alexei yashin 7carol alt alexei yashin 19ayrton senna carol alt 5CAROL ALT - MILIARDIsergio rubini carol alt treno di panna carol alt sergio rubini treno di panna ayrton senna carol altcarol alt

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?