CIAK, MI GIRA! - “TOY STORY 5” FA IL BOTTO, CON UN PRIMO WEEKEND DA 160 MILIONI DI DOLLARI IN AMERICA E DA 152 MILIONI NEI MERCATI STRANIERI PER UN GLOBALE MOSTRUOSO DA 312 MILIONI DI DOLLARI IN 5 GIORNI. VINCE IN OGNI PARTE DEL MONDO, MALGRADO MANCHI UN CATTIVO, EPPURE CE NE SONO DI CATTIVI IN AMERICA DA SPINGERE, NO?, MALGRADO O GRAZIE AL FATTO CHE SIA TUTTO O QUASI AL FEMMINILE. IN ITALIA VINCE IL SUO PRIMO WEEKEND CON UN INCASSO DA € 2.872.401... - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
LUCA GUADAGNINO A VENEZIA - FOTO LAPRESSE
Mentre l’argomento più scottante oggi rimane quello di chi oserà comprarsi il film critico su Sam Altman e OpenAI di Luca Guadagnino, “Artificial”, mollato da Amazon non appena aver concluso un accordo da 50 miliardi con la stessa OpenAI, e mollato anche da Netflix, Warner, Focus e A24, dimostrando così quanto poco liberi sono i maggiori studios americani, tutte e quattro le società hanno forti relazioni finanziarie con la società di Sam Altman, al punto che rimangono solo Mubi e Neon, “Toy Story 5” della PIxar diretto da Andrew Stanton e prodotto da Lindsey Collins fa il botto.
Un primo weekend da 160 milioni di dollari in America e da 152 milioni nei mercati stranieri per un globale mostruoso da 312 milioni di dollari in 5 giorni. Vince in ogni parte del mondo, malgrado manchi un cattivo, eppure ce ne sono di cattivi in America da spingere, no?, malgrado o grazie al fatto che sia tutto o quasi al femminile. In Italia vince il suo primo weekend con un incasso da € 2.872.401, ieri era primo con € 685.752, 87.821 spettatori in 518 sale.
“Disclosure Day” di Steven Spielberg coi suoi alieni malati, invecchiati e pacifisti viene abbandonato al secondo posto con 17 milioni di dollari nella sua seconda settimana americana, ma sembrano passati cinque anni da quando è uscito. Il totale è di 78 milioni in patria e 160 globali. E deve fare 300 milioni per arrivare a pari. Da noi ieri era secondo € 232.169, 28.684 spettatori in 511 sale per un totale di € 3.251.347.
Al terzo posto in America e incredibilmente anche da noi, risale “Obsession” di Curry Barker, segno che è un film che sta toccando nel profondo il pubblico più giovane, In America incassa nel weekend 14 milioni di dollari, solo 3 in meno del film di Spielberg, per un totale di 215 milioni e un globale di 333 milioni di dollari. Il budget è solo di 800 mila dollari. In Francia è stato visto da oltre 1 milione di spettatori. Da noi era terzo ieri con € 50.432, 5.810 spettatori in 158 sale per un totale di € 4.421.103.
L’altro horror del momento, “Backrooms” di Kane Parsons, in America è quarto con 7, 3 milioni di dollari, un totale di 175 milioni e un globale di 272. Ha superato anche l’incasso di “Us” di Jordan Peel. Da noi ieri, invece, era addirittura sesto con € 29.658, 3.646 spettatori in 154 sale per un totale però di ben € 4.506.689. Il parodistico “Scary Movie” di Michael Tiddes in America era quinto nel weekend con 6, 7 milioni di dollari, un totale di 97 milioni, un globale di 201.
Ricchi da morire – Delitti in famiglia
Ed è quarto pure in Italia, ieri con € 49.834, 5.843 spettatori in 213 sale per un totale di € 3.680.570. Tra le new entries della settimane vediamo che “Ricche da morire”, dark comedy inglese con Glen Powell e Margaret Qualley è quinta con € 132.413, “Fuze – Conto alla rovescia” ottavo con € 80.046, “Allora balliamo” di Amélie Bellin nono con € 43.774.
luca guadagnino photocall after the hunt a venezia 2025 foto lapresse
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RENATE REINSVE - BACKROOMS
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Disclosure Day di steven spielberg
Disclosure Day di steven spielberg
Disclosure Day di steven spielberg
LUCA GUADAGNINO A VENEZIA - FOTO LAPRESSE

