eur

MUSSOLINI CITY - IL QUARTIERE EUR CELEBRA I FASTI DELL’ITALIA ARCHI-FASCISTA: DAL PALAZZO DELLA CIVILTA’ ITALIANA, NOTO COME COLOSSEO QUADRATO, AL PALAZZETTO DELLO SPORT DI NERVI E PIACENTINI - ANCORA OGGI COSTRUZIONI ALL’AVANGUARDIA

EUR 1940EUR 1940

Claudio Rendina per “la Repubblica - Roma”

 

Iniziano il 22 maggio 1937 i lavori per la costruzione di quel grande complesso edilizio denominato EUR, originario acronimo di Esposizione Universale di Roma e oggi identificato con il trentaduesimo quartiere di Roma, l’Europa.

 

COLOSSEO QUADRATO PALAZZO DELLA CIVILTA ITALIANACOLOSSEO QUADRATO PALAZZO DELLA CIVILTA ITALIANA

Il progetto era stato presentato da Giuseppe Bottai nel 1935 a Benito Mussolini, che l’aveva accolto con entusiasmo, vedendo nella realizzazione di quell’opera una immagine pubblicitaria dell’Italia fascista nel mondo; doveva essere realizzato per il 1942, tanto da poterlo qualificare come E42, simbolo della realizzazione di una “città mussoliniana” per il ventennale della “Marcia su Roma”.

 

Così s’impone la sua realizzazione in marmo bianco, divenuto il simbolo dell’era fascista, battezzato “stile E42”, presente anche nella costruzione dello Stadio Olimpico.

 

La zona delle Tre Fontane appare di grande effetto per esaltare la “città mussoliniana” lungo quella Via dell’Impero, successivamente chiamata Via Cristoforo Colombo, che attraversa la nuova città in direzione del mare di Roma, il lido di Ostia. Il primo edificio che lo stesso Mussolini vede realizzato nel 1939 è il Palazzo della Civiltà Italica, costruito nel centro del Quadrato della Concordia, esaltato nella frase ripetuta sulle quattro facciate dell’edificio:

 

EUR 1953EUR 1953

“Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori”. In ogni caso l’edificio è più noto come Colosseo Quadrato, in quanto si presenta nell’assetto di un enorme cubo su un massiccio basamento a sei ordini di nove arcate per ogni lato, con un totale di 216 arcate. E per questi “buchi” è chiamato anche la Groviera.

 

Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale i lavori subiscono una sospensione e il 10 settembre 1943. Il cantiere è teatro di alcuni scontri tra soldati italiani e paracadutisti tedeschi, attestati nei pressi del Ponte della Magliana e diretti verso il centro di Roma. I lavori riprendono nel 1951, restaurando ciò che esisteva e perdendo lungo la strada la qualifica di E42 per affermarsi all’insegna di Europa come ultimo quartiere urbano, su delibera n. 2453 del Commissario Straordinario.

PIER LUIGI NERVIPIER LUIGI NERVI

 

Si procede allora a nuove costruzioni, in relazione alla XVII Olimpiade del 1960; vengono completate alcune infrastrutture come il Palazzo dello Sport, progettato da Nervi e Piacentini, e il Velodromo, nonché dando la caratteristica disposizione al Laghetto artificiale con una distesa d’acqua lunga un chilometro, e alla zona circostante.

 

MARCELLO PIACENTINIMARCELLO PIACENTINI

Al centro della piazza Guglielmo Marconi è la Stele di Marconi, realizzata in cemento nel 1959; alta 45 metri ed è decorata con 92 pannelli scultorei in marmo lunense scolpiti da Artuto Dazzi tra il 1936 e il 1959. Va segnalato che, a completamento della decorazione, nel novembre del 2009 era stata installata intorno al basamento dell’obelisco una grande statua in alluminio dell’artista americano Seward Johnson intitolata “Il risveglio”, in seguito rimossa nel maggio 2016.

 

Il quartiere si evolve ancora oggi con diversi progetti edilizi, tra i quali il Nuovo Centro Congressi di Massimiliano Fuksas, soprannominato la “Nuvola”, e il “Mediterraneum”, con un acquario e l’area Expo. Inoltre sono sorte strutture di avanguardia che fanno capo all’Eurosky Business Park, tra le quali la Torre Europarco alta 120 metri e la Torre Eurosky di 155 metri, suddivisa in 120 metri per 33 piani, il più alto edificio civile di Roma.

PALAZZO SPORTPALAZZO SPORT

 

Il quartiere è caratterizzato anche da un’area museale che lo accredita su un piano culturale, imponendosi con il Museo della Civiltà Romana, il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari, il Museo Nazionale dell’Alto Medioevo, il Museo Storico delle Poste e delle Telecomunicazioni e il Museo Presistorico Etmografico Luigi Pigorini, oltre ad un Planetario con relativo museo di Astronomia.

 

E ancora L’Eur è sede del più importante centro finanziario della capitale con la presenza di numerose banche italiane, come UniCredit, Bnl e San Paolo, oltre alla presenza di uffici pubblici di Inps, Inail ed Eni.

COLOSSEO QUADRATOCOLOSSEO QUADRATOTORRE EUROSKYTORRE EUROSKY

 

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…