juventus tether giancarlo devasini john elkann

CRIPTO-SCAZZI IN CASA JUVE! – VOLANO STRACCI TRA IL CDA BIANCONERO A TRAZIONE EXOR E IL NUOVO SOCIO DEL CLUB, TETHER – IL BOARD HA CHIESTO ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI VOTARE CONTRO LE PROPOSTE PRESENTATE DAL COLOSSO DELLE CRIPTOVALUTE (CHE DETIENE L’11% DELLA "VECCHIA SIGNORA") – L’AZIENDA FONDATA DA GIANCARLO DEVASINI HA CHIESTO ALCUNE MODIFICHE DI STATUTO PER CONSENTIRE UNA MAGGIORE PARTECIPAZIONE DEI SOCI MINORITARI NEL CDA E NEI COMITATI ENDOCONSILIARI DELLA JUVE, MA ANCHE…

Estratto dell’articolo di Andrea Rinaldi per www.corriere.it

 

giancarlo devasini Tether

È scontro tra il cda della Juventus a trazione Exor e il nuovo socio del club biancononero, Tether. Il board infatti, pur accogliendo le proposte di integrazione agli ordini del giorno presentate dal colosso delle criptomonete per l’assemblea del 7 novembre, ha invitato gli azionisti votare contro di esse.

 

Con un documento firmato dal presidente Giancarlo Devasini, Tether (socia con l’11% della «Vecchia Signora», a  capo di un impero fondato sulle stablecoin) ha chiesto infatti di anticipare all’assise la discussione della parte straordinaria che riguarda l’aumento di capitale fino al 10%, proponendo che sia inserito in particolare il diritto di opzione per gli attuali azionisti della società (omettendo l’aumento di capitale abb al 10% formulato dal cda), e stabilendo immediatamente il prezzo di emissione e il numero dei titoli. […]

john elkann exor

 

IL FUTURO DELLA JUVENTUS E LE PERDITE A BILANCIO

L’esercizio 2024-2025 della Juventus si è chiuso con una perdita netta di 58,1 milioni e l’azionista di maggioranza, la Exor della famiglia Agnelli-Elkann-Nasi, ha deciso una ricapitalizzazione da 110 milioni, di cui 30 già versati in due tranche il 31 marzo e il 30 giugno. E Tether dal canto suo ha fatto sapere di essere pronto a fare la sua parte. Secondo il board invece la diluizione per gli altri azionisti sarebbe limitata. In aggiunta, l’aumento di capitale con diritto di opzione porterebbe a praticare uno sconto più alto sul prezzo delle azioni al momento dell’emissione.

GIANLUCA FERRERO

 

PIÙ SPAZIO AI SOCI MINORITARI

Tether inoltre ha chiesto alcune modifiche di statuto per consentire una maggiore partecipazione dei soci minoritari nel consiglio di amministrazione (due poltrone al posto di una sola per la lista di minoranza vincitrice) e nei comitati endoconsiliari della Juve (un posto in ciascuno di essi). […]

 

La scorsa settimana la società delle stablecoin aveva infatti presentato una lista con due candidati - Francesco Garino e Zachary Lyons - per due posti in cda mentre Exor, titolare del 65,4% del club, ha depositato la sua lista con Gianluca Ferrero ancora presidente e a seguire Antonio Belloni, Guido de Boer, Damien Comolli, Laura Cappiello, Fioranna Vittoria Negri, Kerstin Andrea Lutz, Diva Moriani, Diego Pistone.

paolo ardoino

 

COSA DOVRÀ DECIDERE L’ASSEMBLEA DEI SOCI

Il board guidato da Gianluca Ferrero ha però risposto che «l’attuale struttura è conforme al quadro normativo e regolamentare vigente» e che «la duplicazione matematica degli amministratori espressione di uno (e uno soltanto) degli azionisti di minoranza» non persegue «la considerazione e gli interessi degli azionisti diversi da quelli di controllo».

 

La società di Giancarlo Devasini e Paolo Ardoino ha infine domandato che in caso di decadenza degli amministratori il successore sia selezionato automaticamente dal resto della lista. Anche in questo caso il consiglio di amministrazione ha chiesto all’assemblea degli azionisti di votare contro.

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