ana bettz anna bettozzi

“A PIÈ, IO DIETRO C' HO LA CAMORRA!” - ANA BETTZ, OLTRE A DELIZIARE CON I SUOI SHOW TRUCIDONI LE FESTE DEL GENERONE ROMANO, SECONDO LA PROCURA E IL GIP CHE L'HANNO MANDATA IN CARCERE, ERA A CAPO DI UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE LEGATA ALLA CAMORRA, CHE FORAGGIAVA LA SUA AZIENDA PETROLIFERA – LE INTERCETTAZIONI CON GABRIEL GARKO, CHE DOVEVA DIVENTARE IL VOLTO DEGLI SPOT DELLA “MAX PETROLI” PER 250MILA EURO E CON CUI LA BETTOZZI AVREBBE AVUTO UNA STORIA DI CARTONE (PATINATO): "50 TE LI HO DATI E RIMANGONO 200: 100 IN NERO E 100 FATTURATO" - VIDEO: LA SERATA CON FERRI & PALAMARA

Cosimo Ferri brinda con Ana Bettz e Rita Cavallaro

 

ana bettz gabriel garko 2

 

1 - ANA BETTZ, GLI AFFARI CON LA CAMORRA E I SOLDI IN NERO PER GABRIEL GARKO

Giovanni Bianconi per il “Corriere della Sera”

 

C' è la cronaca mondana che diventa giudiziaria, con gli affari occulti tra la cantante-ballerina Ana Bettz e l' attore Gabriel Garko, coppia dello spettacolo fotografata al centro di Roma e intercettata dalla Guardia di finanza mentre contratta pagamenti in nero per una pubblicità.

 

ana bettz 8

E c' è la storia di una imprenditrice ereditiera - la stessa Ana Bettz, al secolo Anna Bettozzi, vedova del petroliere Sergio Di Cesare - accusata di favorire la camorra, compreso il famigerato clan dei Casalesi.

 

Questo e molto altro svela l' operazione condotta da quattro Procure (Roma, Napoli, Catanzaro e Reggio Calabria) con i Nuclei di polizia economico-finanziaria delle Fiamme gialle e il Ros dei carabinieri, chiamata «Petrol-mafie spa»: frodi fiscali e autoriciclaggio per un valore complessivo di circa un miliardo di euro, che hanno portato all' arresto di circa 70 persone in tutta Italia. Tra le quali Ana Bettz e un pezzo consistente della sua famiglia: due figli, un nipote, il compagno della figlia e l' avvocato dell' impresa.

ana bettz 3

 

I pagamenti a Garko sono diventati un capo di imputazione: autoriciclaggio aggravato dall' aver agevolato un' organizzazione di stampo mafioso (i Casalesi) perché 150.000 euro consegnati in contanti all' attore sarebbero parte dei guadagni illeciti derivanti dai finanziamenti ricevuti dal clan e riciclati attraverso la frode fiscale nel commercio di gasolio.

 

Agli atti dell' inchiesta c' è una telefonata del 28 febbraio 2019 in cui l' attore (che al momento non figura tra gli indagati) si lamenta con la Bettozzi perché gli è arrivato un contratto da 250.000 euro mentre «doveva essere da 100», cioè centomila. La donna lo rassicura: «Abbiamo detto che dopo strappiamo tutto. Scusa, noi abbiamo stabilito 250... 50 te li ho già dati e rimangono 200», al che Garko chiarisce: «100 in nero e 100 fatturato...sul contrato va messo il fatturato!».

 

ana bettz gabriel garko

Ma al di là dei lati nascosti di un rapporto pubblicizzato sui settimanali rosa, l' indagine della Procura antimafia di Roma ha scoperchiato i finanziamenti occulti alla Maxpetroli (oggi divenuta Made Petrol) con cui la camorra riciclava i guadagni illeciti e correva in aiuto di un' impresa in difficoltà, realizzando un' evasione dell' Iva, dell' Ires e delle accise calcolata in oltre 185 milioni di euro.

 

ana bettz 2

Dall' inchiesta risulta che il rapporto tra Bettozzi e il tramite della camorra, Alberto Coppola, è nato da un contatto su Facebook e s' è sviluppato facendo entrare nell' impresa ereditata da Ana Bettz i soldi del clan Moccia (tra i più importanti di Napoli), dei Casalesi (attraverso Armando Schiavone apostrofato come «il nipote del barbone», cioè di Francesco Schiavone detto Sandokan) e del clan Micola. Grazie a questi finanziamenti il volume d' affari della Made petrol sarebbe lievitato in tre anni - secondo gli accertamenti della Finanza - da 90 a 370 milioni di euro.

 

ana bettz 1

In un colloquio intercettato il 4 marzo 2019, la stessa Bettozzi ha in qualche modo confessato le sue relazioni pericolose, mentre cercava di convincere la sorella Piera a desistere dal progetto di aprire un deposito di carburanti: «A Piè, io dietro c' ho la camorra!

Tu dove c... vai... Te stanno a pijà per il c... Lo sai quanto c' ha in giro Felice (...).

 

E io controllo che sia borderline, quasi regolare... Sai quanto c' ha in giro! 15 milioni al giorno, quell' altro 5 milioni, io altri 5 e insieme c' abbiamo 15 e 10, 25/30 milioni al giorno!

ana bettz 5

Tu dove c... vai? (...) Sei responsabile sempre te... Tu la legge, ti danno l' associazione...».

 

Felice è verosimilmente Felice D' Agostino, trentanovenne pugliese introdotto nella Maxpetroli da Coppola, fidanzatosi con Virginia Di Cesare (figlia di Ana Betz) da cui ha avuto un bambino, finito anche lui in carcere con l' accusa di associazione a delinquere.

Come paventato dalla stessa Bettozzi, che l' 11 maggio 2019 ebbe un primo complicato incontro con la Guardia di finanza.

 

Stava andando in Francia, al festival di Cannes, e fu fermata mentre passava la frontiera a Ventimiglia su una Rolls Royce guidata da un autista.

ana bettz 27

 

I militari controllarono l' interno dell' automobile e trovarono 300.000 euro in contanti nascosti in uno stivale a coscia alta. La donna si attaccò al telefono con l' avvocato Ilario D' Apolito (altro arrestato nell' operazione di ieri) che gli ripeteva: «Ma la chiave ce l' hai tu?... Mettila in tasca ad Augusto (l' autista, ndr )...». Parlava della chiave delle cassette di sicurezza dell' hotel Gallia di Milano, dove poche ore più tardi i finanzieri scoprirono banconote per un altro milione e 700.000 euro. «Come hanno fatto a trovare le chiavi? - si rammaricò subito dopo l' avvocato -. Glielo avevo detto pure ad Augusto, mettitele nelle mutande...».

 

cosimo ferri ana bettz rita cavallaro

2 - LA PETROLMAFIA DI ANA BETTZ: «DIETRO DI ME CI SONO I BOSS»

Valentina Errante per “il Messaggero”

 

Parlava con tutti al telefono Anna Bettozzi, ereditiera del petroliere Sergio Di Cesare, ex cantante e ballerina. Ana Bettz, come si faceva chiamare sulla scena, parlava con quelli che definiva gli zingari, perché collegati ai Casamonica, e con Gabriel Garko, uomo immagine della sua nuova società petrolifera, che doveva pagare con 100mila euro in nero.

 

Vantava soci come Tronchetti Provera e Berlusconi, ma di fatto a fare iniezioni di liquidità alla sua società era stato il boss Antonio Moccia, con almeno 500mila euro cash consegnati in un bar di Napoli, attraverso il cugino Alberto Coppola. E alla sorella, Ana, diceva: «Ah Piè, io dietro c' ho la camorra».

 

ana bettz 4

Ed era vero, almeno secondo la procura e il gip di Roma, che ieri l' hanno mandata in carcere con l' accusa, tra l' altro, di essere a capo di un' organizzazione criminale legata alla mafia. Una mega inchiesta, che ha visto lavorare il procuratore Michele Prestipino e l' aggiunto Ilaria Calò e le Dda di Napoli, Catanzaro, Reggio Calabria.

 

IL BOOM

ana bettz 24

 Il volume d' affari della società petrolifera della Bettozzi, grazie ai capitali riciclati, aveva visto crescere il fatturato di 45 volte in 36 mesi, da 9 a 370 milioni. Petrolmafie, si chiama l' operazione condotta dai reparti territoriali della Guardia di finanza e dallo Scico, che hanno ricostruito un complesso meccanismo di frode fiscale nel settore degli oli minerali, e hanno portato a 56 arresti, 15 fermi e al sequestro di beni per quasi un miliardo di euro.

ana bettz 5

 

Il comune denominatore delle quattro inchieste era la «nefasta sinergia» tra mafie e colletti bianchi che avrebbero consentito a camorra e ndrangheta di far fruttare al massimo le frodi fiscali. Al centro delle indagini romana e napoletana la società Max Petroli poi trasformata nella Made Petrol Italia, diretta da Virginia Di Cesare, figlia della Bettozzi ma, di fatto, secondo gli investigatori, sempre controllata dalla madre.

 

Iniezioni di liquidità sarebbero arrivate, sempre attraverso Coppola anche dai casalesi. Ma la Bettozzi, fermata nel 2019 alla frontiera di Ventimiglia con 300mila euro in contanti nascosti nella sua Rolls Royce (un milione e 400 mila euro è stato trovato più tardi nell' albergo dove alloggiava) non ha mai ceduto il comando: «È ancora lei - scrive il gip - che riesce a mantenere saldamente nelle mani della propria famiglia il deposito della Maxpetroli (poi Made Petrol) resistendo senza difficoltà alle pressioni del Coppola che, anche forte della provvista di denaro a lui messa a disposizione dal clan Moccia, cerca di insinuarsi nel deposito romano, acquisendo una forma di partecipazione societaria che la Bettozzi prontamente respinge, mantenendo nelle proprie mani le redini del comando».

cosimo ferri ana bettz rita cavallaro

 

La frode fiscale si consumava attraverso la sospensione di imposte, prevista per gli idrocarburi, ma lo stoccaggio avveniva utilizzando decine di società fittizie, collocate in garage, che non pagavano l' Iva e le accise al momento dell' immissione sul mercato. La contestazione per la Bettozzi riguarda 180 milioni di euro. Autoriciclati nella società.

 

LE INTERCETTAZIONI

«Scusa, noi abbiamo stabilito 250, 50 te li ho già dati e rimangono 200: 100 in nero e 100 fatturato, sul contratto va messo solo il fatturato!». I soldi per lo spot destinati a Gabriel Garko erano sempre quelli della Max Petroli, autoriciclati, secondo il gip. «Si era parlato del contratto in un certo modo - dice Garko al telefono alla Bettozzi - poi a me è arrivato un contratto fatto in un altro». E così la Bettz spiega e l' attore ribadisce: «100 in nero e 100 fatturato, sul contratto va messo solo il fatturato».

 

anna bettozzi12

Scrive il gip, emerge «la stipula di un contratto per la realizzazione di uno spot pubblicitario tra Anna Bettozzi e l' attore Gabriel Garko in cui parte del corrispettivo pattuito, pari a 150.000 euro, è stato versato in denaro contante». Era fiera di sé Ana Bettz, si vantava di avere imparato come gestire gli affari: «Io ho creato un impero tu ti fidi di me, io ho creato un impero nel mio piccolo, rispetto a Berlusconi nessuno..» dice in un' altra telefonata intercettata. Evanta anche le sue amicizie. Nel marzo 2018, la donna dice sempre al telefono: «Io oggi non ho risposto quattro volte a Berlusconi, l' ultima chiamata da Arcore perché mi chiamava con il privato, io non ho risposto in quanto sono incazzata con lui».

anna bettozzianna bettozzi 2ana bettz 9 anna bettozzianna bettozzi ana bettzanna bettozzi in arte ana bettzana bettz 18ana bettz 26ana bettz 6ana bettz 7ana bettz 16ana bettz 10ana bettz 13ana bettz 12gabriel garko ana bettz ana bettz 25ana bettz 19ana bettz 21ana bettz 20ana bettz 22ana bettz 23ana bettz 11ana bettz 9ana bettz 14ana bettz 15ana bettz 17anna bettozzi ana bettz con rita cavallaro

Ultimi Dagoreport

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."

giorgia meloni ignazio la russa antonio tajani fabio rampelli roberto occhiuto marina berlusconi cirielli

DAGOREPORT – IN QUELLA POLVERIERA CHE E' DIVENTATA L'ARMATA BRANCA-MELONI, LA MICCIA E' COLLEGATA A DUE EVENTI: L’ELEZIONE SUPPLETTIVA IN CALABRIA E IL VOTO A SCRUTINIO SEGRETO ALLA CAMERA SULLA LEGGE ELETTORALE (SPUNTERANNO FRANCO-TIRATORI TRA COLORO CHE SANNO DI NON ESSERE RICANDIDATI NEL 2027? CHE DECIDERANNO LE DONNE DI FORZA ITALIA INVEPERITE PER LA MANCATA ALTERNANZA DI GENERE?) – IL CASO CALABRESE, CON IL CANDIDATO DI VANNACCI CHE RUBA VOTI A FORZA ITALIA E RISCHIA DI FAR VINCERE IL PD, PUO’ ESSERE L’OCCASIONE CHE TAJANI ASPETTAVA DA TEMPO: REGOLARE I CONTI CON IL GOVERNATORE OCCHIUTO, SUO NEMICO INTERNO, SU CUI RICADREBBE LA COLPA DELLA SCONFITTA DI FABIO ROSCIOLI, TESORIERE DI LADY BERLUSCONI – SE LA FAIDA TRA GLI AZZURRI È PALESE, IN FDI DEVONO GESTIRE I MALUMORI DEI “RAS” LOCALI. A MILANO LA RUSSA NON DIGERISCE LA PROPOSTA DI CANDIDARE A SINDACO L’AZZURRO PEREGO, NOME NON SGRADITO A VIA DELLA SCROFA - IN CAMPANIA C’È LA ROGNA DEL VISPO CIRIELLI, L'EX COLONNELLO DI GIORGIA CHE INVOCA DI IMBARCARE VANNACCI NELLA COALIZIONE - NEL LAZIO IL MENTORE DELLE SORELLE MELONI, FABIO RAMPELLI, NON SOLO SI E' AUTOCANDIDATO A SINDACO DI ROMA IN BARBA AL PARTITO, MA SCALPITA PER PIAZZARE I SUOI "GABBIANI" NELLE PROSSIME LISTE ELETTORALI - STENDIAMO UN "PELO PIETOSO" SUL'ALTRO ALLEATO, LA LEGA SPROFONDATA AL 4,5% CON SALVINI APPESO A CIO' CHE POTRA' SUCCEDERE DOMENICA PROSSIMA SUL PRATONE DI PONTIDA...