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“ALLA MORTE DI DIANA, CARLO SEMBRAVA EUFORICO ALL’INVEROSIMILE, COME SE AVESSE VINTO ALLA LOTTERIA” – IL LIBRO IN USCITA DI CHARLES SPENCER, FRATELLO DI LADY D, RISCHIA DI ESSERE L’ENNESIMA MAZZATA PER LA CORTE INGLESE, GIÀ FIACCATA DAGLI SCANDALI E DALLE MALATTIE – SECONDO LE ULTIME INDISCREZIONI, DIANA NON VOLEVA PIÙ SPOSARSI E NEI GIORNI PRIMA DELLE NOZZE AVREBBE PENSATO PIÙ VOLTE AL SUICIDIO: CARLO, POCHI GIORNI PRIMA DEL MATRIMONIO, LE AVEVA CONFESSATO DI NON ESSERE INNAMORATO DI LEI – DOPO LA SUA MORTE, LA REGINA AVREBBE OFFERTO DI RESTITUIRE ALLA TANTO ODIATA NUORA IL TITOLO DI ALTEZZA REALE: LA PROPOSTA VENNE DECLINATA DALLO STESSO CHARLES CHE RICORDA COME...

L'OMBRA DI DIANA TORNA A FAR TREMARE CARLO E I WINDSOR

 

libro il canto del cigno Diana mia sorella di charles spencer

(di Alessandro Logroscino) (ANSA) - Il fantasma di Lady Diana torna a incombere come una Nemesi su re Carlo III e sui Windsor, a 29 anni dalla tragica fine della 'Principessa del popolo' nel tunnel parigino dell'Alma. A proiettarne l'ombra accusatrice è una biografia scritta stavolta da suo fratello Charles, IX conte Spencer, in uscita a breve e anticipata a stralci dal Daily Mail: pagine da cui emergono rivelazioni shock sull'immagine stessa di Carlo, tanto da spingere Buckingham Palace a una rara smentita immediata, inedita nei toni.  

 

Una "guerra di parole", come è stata ribattezzata dai media britannici, che oscura una giornata importante per il sovrano, protagonista in Scozia di un forum sui "pericoli esistenziali" d'uno sviluppo incontrollato dell'Intelligenza artificiale (Ia) dinanzi a una platea internazionale di businessmen ed esperti. Mentre minaccia d'infliggere un ennesimo scossone alla monarchia, non bastassero le incognite e gli scandali che la circondano.   

 

La biografia del conte Spencer, intitolata 'Il Canto del Cigno - Diana, mia sorella', ricostruisce la vita di un'icona del tardo '900 dal suo punto di vista di fratello minore. Non nuovo alle polemiche con la Royal Family e alle controversie, ma deciso a dire "la verità", o almeno la propria verità, nell'approssimarsi del trentresimo anniversario. Nel libro egli racconta fra l'altro d'essersi opposto invano, nel 1997, alla scelta dei reali di far sfilare i principi William e Harry, che allora avevano 15 e 12 anni, dietro il corteo funebre della madre 36enne: convinto che Lady D non avrebbe voluto.

Earl Spencer con il padre Johnnie e la sorella Diana

 

E di aver per questo scatenato una collera maligna in Carlo, all'epoca principe di Galles e reduce dal turbolento divorzio dell'anno prima, condita di "disprezzo" per l'ex moglie appena morta e di "orrore" per l'emozione suscitata nel mondo: "Stai tranquillo, la dimenticheremo presto".    Frase assai poco profetica, se mai fu pronunciata. E che peraltro la corte si è affrettata a smentire nero su bianco a nome dell'attuale monarca 77enne, senza concessioni alla diplomazia: "Sua Maestà è consapevole che il dolore per la perdita di una sorella può offuscare la ragione, influenzare la capacità di giudizio e alterare i ricordi".

 

re carlo principessa diana in italia nel 1985 4

Una reazione che ad alcuni rammenta il precedente della risposta riservata nel 2021 da Buckingham Palace - quando ancora regnava Elisabetta II - a un'intervista laddove il principe ribelle Harry e la sua consorte Meghan avevano attributo una battuta inappropriata (ai limiti del razzismo involontario) a un membro anonimo di casa Windsor sul colore della pelle del loro primo figlio Archie: attraverso un comunicato in cui si affermava che "a volte i ricordi possono differire".

 

La distanza da allora sta tuttavia negli accenti d'ira malcelata che traspare dalla replica al conte Spencer. Come rileva persino Peter Hunt, paludato ex royal correspondent della Bbc, domandandosi se lo staff reale non abbia "perso la testa" nel precipitarsi a esprimersi in modo quasi minaccioso.   

re carlo principessa diana in italia nel 1985 1

 

Altri commentatori, più allineati con la macchina di pr di corte, difendono viceversa il re a spada tratta, in un contesto nel quale il riserbo tradizionale di palazzo - sintetizzato dal motto 'never complain, never explain' - sarebbe potuto apparire un'ammissione di colpa. Commentatori pronti a mettere in dubbio la credibilità del 62enne fratello di Diana, rievocandone i trascorsi più chiacchierati e soprattutto avanzando sospetti d'interesse commerciale dietro l'emergere di ricordi finora inediti a quasi tre decenni dai fatti. O, nel caso di Julian Payne, ex portavoce di Carlo, a giurare di "non riconoscerlo affatto nel linguaggio" di quell'offesa alla memoria a cadavere caldo rinfacciata dallo zio materno dei suoi figli.   

 

Figli un tempo inseparabili e oggi ai ferri corti fra loro, che restano per ora silenziosi di fronte a una contesa che comunque li costringe a fare i conti con i traumi del passato. Ma da posizioni diverse. Quella dell'erede al trono necessariamente solidale con il padre per il primogenito William, in visita istituzionale con Kate nell'isola scozzese di Bute.

re carlo principessa diana in italia nel 1985 2

 

Quella del cadetto indocile per Harry, tornato a vivere in patria a sorpresa da poche settimane con la famiglia dopo sei anni di autoesilio americano e alle prese con un primo impegno pubblico di raccolta fondi di beneficenza a Londra sullo sfondo di nuove tensioni recenti col casato. Dopo essere stato ospite guardacaso dello zio Charles Spencer giusto un paio di mesi fa, nella dimora avita di Althorpe: nel cui parco Diana riposa in una pace che neppure la morte sembra poter rendere davvero definitiva.

 

NUOVE ACCUSE DAL FRATELLO DI DIANA, 'CARLO EUFORICO ALLA NOTIZIA DELLA SUA MORTE'

 

(ANSA) -  Re Carlo III, all'epoca principe di Galles, ebbe una reazione apparentemente "euforica" alla morte di lady Diana, avvenuta a Parigi a fine agosto del 1997, un anno dopo la formalizzazione del loro divorzio. E' quanto sostiene il conte Charles Spencer, fratello di lei, nella sua esplosiva biografia sulla defunta principessa in uscita sul mercato mondiale la prossima settimana, stando a nuove anticipazioni contenute negli stralci affidati al tabloid britannico Daily Mail.

     

LADY DIANA CARLO

Anticipazioni attese in edicola domani, ma già diffuse online, nelle quali il conte fa inoltre sua la tesi - non nuova - secondo cui l'attuale re, Carlo III, non sarebbe mai stato innamorato di Diana: nemmeno nel giorno del loro cosiddetto "matrimonio del secolo".

     

Tornando al racconto delle ore successive alla morte della sorella, Spencer rievoca una telefonata con Carlo e scrive: "A differenza di altre persone che mi avevano chiamato, e che apparivano sgomente..., il Principe Carlo mi sembrò vertiginosamente euforico, come qualcuno che avesse vinto alla lotteria". "Egli mi fece sapere - aggiunge - che aveva informato William e Harry (allora 15enne e 12enne) della morte della loro madre come prima notizia del mattino, mentre erano ancora a letto" nella residenza reale scozzese estiva di Balmoral.

elisabetta funerale diana

 

"Mi sembrò uno strano modo di fare, data l'enormità della tragedia", commenta il conte, pur concedendo poi qualche attenuante a Carlo: "Visto col senno di poi, sospetto che come prima reazione debba aver pensato che quell'evento lo rendeva libero di sposare la donna che amava davvero (Camilla, ndr), piuttosto che soffermarsi sulla perdita di una donna che non amava". "Può essere difficile provare grande compassione per un'ex moglie dopo un divorzio rancoroso", conclude.

     

funerale diana

Già ieri sera, in seguito alle prime anticipazioni imbarazzanti per Carlo emerse dal libro (intitolato 'Il Canto del Cigno - Diana, mia sorella'), un portavoce di corte ne aveva smentito con stizza i ricordi a nome del re: liquidandoli velenosamente come frutto di un dolore non elaborato che "può offuscare la ragione".

 

LA REGINA SI È OFFERTA DI RESTITUIRE A DIANA IL TITOLO DI SUA ALTEZZA REALE... DOPO LA SUA MORTE: IL LIBRO È COSÌ CRUDO E RIVELATORE DA AVER SCATENATO UN'ASPRA GUERRA DI PAROLE TRA IL RE E IL CONTE SPENCER.

elisanetta funerale diana 3

Dagotraduzione da www.dailymail.com

 

Secondo un libro dalle rivelazioni sconvolgenti, la defunta Regina si offrì in modo plateale di restituire il titolo reale alla Principessa Diana il giorno stesso del suo funerale.

Nel suo esplosivo libro di memorie – pubblicato a puntate in esclusiva dal “Daily Mail” – Charles Spencer descrive come la regina Elisabetta abbia proposto di restituire a sua sorella il titolo di Sua Altezza Reale, perso in modo controverso in seguito al divorzio dal principe Carlo.

 

elisanetta funerale diana 2

Il conte venne a conoscenza della straordinaria offerta da Robert Fellowes, segretario privato della regina, e da suo cognato, mentre viaggiavano sul treno reale verso Althorp, la tenuta di 13.000 acri della famiglia Spencer nel Northamptonshire, dove si sarebbe tenuta la sepoltura privata di Diana.

 

Nel suo libro “Il canto del cigno: Diana, mia sorella”, il conte, 62 anni, ha scritto che Diana era rimasta "profondamente ferita" dalla revoca "meschina e vendicativa" del suo titolo di Sua Altezza Reale un anno prima e che, nonostante il gesto "benintenzionato" della Regina, aveva deciso di rifiutare il "premio di consolazione".

lady diana con l abito venduto per un milione di euro insieme a carlo

 

“Sentivo, nel profondo del mio cuore, come avrebbe visto questo premio postumo - scrive – “È un gesto molto gentile da parte della Regina, naturalmente. Ma a che serve, Robert? Ora? Voglio dire, Diana è morta”.

 

La rivelazione giunge proprio mentre il Mail pubblica oggi il primo sorprendente estratto del devastante libro di memorie di Charles Spencer .

Il libro ha scosso la famiglia reale. L'affermazione incendiaria del conte Spencer, secondo cui – pochi giorni dopo la morte di Diana in un incidente d'auto – il principe Carlo avrebbe detto: "State tranquilli, ce ne dimenticheremo presto", ha scatenato ieri una vera e propria guerra di parole.

 

La descrizione che il conte ha fatto del presunto sfogo di Carlo ha provocato una dichiarazione straordinaria da parte di Palazzo, con gli assistenti reali che hanno messo in dubbio la veridicità del suo racconto e hanno suggerito che il dolore può "offuscare la ragione, influenzare il giudizio e alterare la memoria".

 

il funerale di diana

La risposta ha fatto eco alla famosa replica della regina Elisabetta, "i ricordi possono variare", rivolta a Harry e Meghan dopo la loro intervista con Oprah Winfrey nel 2021.

 

I commentatori reali hanno affermato che la forza dell'intervento ha dimostratoIl re era "assolutamente entusiasta" del conte Spencer. Nell'estratto odierno, il conte afferma:

• Un mese prima delle nozze, Diana disse a suo padre che non poteva portare a termine il matrimonio con il principe Carlo, ma lui le rispose che era "impossibile tirarsi indietro";

il funerale di diana a westminster abbey

• Il giorno prima delle nozze, Carlo disse a Diana che, pur essendo felice di sposarla, non era innamorato di lei;

• Diana era così infelice che prese in considerazione il suicidio e guidò "più di una volta" fino alle scogliere di Beachy Head nell'East Sussex;

• Poco dopo la morte di Diana, Carlo sembrava "euforico all'inverosimile, come un vincitore della lotteria".

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