ANGELIKA HUTTER HA TENTATO IL SUICIDIO? – PER GLI INVESTIGATORI, LA 34ENNE TEDESCA, TRAVOLTA DA UN’AUTO DOPO ESSERE FUGGITA DALLA COMUNITÀ DOVE ERA DETENUTA (NEL 2023 HA INVESTITO E UCCISO UN BAMBINO DI DUE ANNI, SUO PADRE E LA NONNA A SANTO STEFANO DI CADORE), POTREBBE AVER CERCATO DI TOGLIERSI LA VITA – ALLA DONNA, ORA RICOVERATA IN TERAPIA INTENSIVA, ERA STATA RICONOSCIUTA LA SEMI INFERMITÀ MENTALE – LA RABBIA DELLA FAMIGLIA DELLE 3 VITTIME: “SE ORA LEI È IN FIN DI VITA, VUOL DIRE CHE NON È STATA SORVEGLIATA A DOVERE E CHE LE TRE MORTI DEI NOSTRI CARI NON SONO SERVITE A NULLA…”
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GLI SCHERZI DEL DESTINO - VI RICORDATE DI ANGELIKA HUTTER, LA DONNA CHE NEL 2023 TRAVOLSE E UCCISE..
Estratto dell'articolo di Giampaolo Chavan per il “Corriere della Sera”
Nell’estate 2023 aveva investito e ucciso tre persone, membri della stessa famiglia, fra le quali un bimbo di appena due anni. Tre giorni fa, è stata a sua volta travolta da un’auto. E ora è gravissima. Angelika Hutter, 34 anni, designer tedesca, era detenuta in una comunità per persone con problemi psichiatrici.
Domenica scorsa la fuga. E l’investimento sulla provinciale 19 a Ronco all’Adige, nella Bassa Veronese. Un incidente che vede aperte tutte le ipotesi: anche quella del tentato suicidio. Il 6 luglio del 2023, era stata lei a travolgere tre pedoni - padre, nonna e nipotino - sul marciapiede in centro a Santo Stefano di Cadore, nel Bellunese. Hutter aveva patteggiato in via definitiva una pena a quattro anni e otto mesi l’8 ottobre 2024 davanti al gup del tribunale di Belluno per il tragico incidente. Il giudice le ha riconosciuto la semi infermità mentale.
Dopo alcuni mesi di detenzione in carcere, la 34enne era stata trasferita, nel marzo 2024, nella Casa di accoglienza Don Girelli, che ospita autori di reato sofferenti di disturbi mentali.
Tre giorni fa, poco prima delle 16, Hutter è evasa dalla comunità che l’accoglieva dopo aver scavalcato il cancello.
[…] L’urto è stato molto violento e la tedesca ha riportato gravi traumi alla testa e al torace. Ieri l’ufficio stampa dell’ospedale ha diramato un bollettino in cui comunica che «la paziente è in prognosi riservata, sedata e ricoverata in terapia intensiva. Ha subito, inoltre, varie fratture da trauma stradale».
Gli agenti della Polizia stradale di Legnago, intervenuti sul posto, fino a ieri non si sono sbilanciati sull’ipotesi di un gesto volontario della stessa donna. Si sa solo che è apparsa improvvisamente davanti alla Volvo e l’automobilista non ha potuto evitarla. L’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di lesioni colpose gravissime, ma si tratta di un atto dovuto.
incidente santo stefano di cadore ( belluno )
[…] Il 6 luglio di due anni fa […]nel centro del Comelico nel Bellunese, ha schiacciato l’acceleratore, ha sbandato sulla destra invadendo il marciapiede, sfiorando il nonno materno Lucio Potente e la madre del bimbo, Lucia, e investendo e uccidendo il padre Marco Antoniello, 47 anni, la suocera Maria Grazia Zuin, 67 e il nipote Mattia, 2, che si trovava sul passeggino.
Le vittime risiedevano a Favaro Veneto nel Veneziano.
incidente santo stefano di cadore ( belluno ) 2
In un primo momento si era pensato ad un gesto volontario di Hutter. Durante il processo, però, è stato accertato che la donna soffre di disturbi tali da determinare la semi infermità mentale.
Per il nonno paterno di Mattia e padre di Marco, Luigi Antoniello, si riapre una ferita: «L’investimento di Angelika Hutter ci fa ripiombare nel dolore e nella rabbia. Se ora lei è in fin di vita, vuol dire che non è stata sorvegliata e seguita a dovere e che le tre morti dei nostri cari non sono servite a nulla». E conclude, amareggiato: «Ora la nostra fiducia nelle istituzioni vacilla».
mariagrazia zuin
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incidente santo stefano di cadore ( belluno ).
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marco antonello

