raoul bova martina ceretti fabrizio corona rocio munoz morales annamaria bernardini de pace

ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE QUERELA FABRIZIO CORONA! LA DIVORZISTA, ASSUNTA DALL’EX “GENERO-DEGENERO” RAOUL BOVA PER GESTIRE LA SEPARAZIONE DA ROCIO MUNOZ MORALES, HA DENUNCIATO L’EX “RE DEI PAPARAZZI”. AL CENTRO C’È UN NUOVO AUDIO, DOPO QUELLO DI BOVA ALLA MODELLA MARTINA CERETTI SUGLI “OCCHI SPACCANTI”, CON CUI “FURBIZIO” HA SPIATTELLATO IN MONDOVISIONE IL TRADIMENTO: UN DIALOGO TRA CORONA E UNA DONNA CHE SI PRESENTA COME LA DE PACE, ALTERATO E MANIPOLATO CON TAGLI E “BEEP”. MA L’AVVOCATO SOSTIENE DI NON AVER MAI CHIAMATO L’EX DI BELEN - A BERNARDINI DE PACE NON È ANDATA GIÙ DI ESSERE STATA DEFINITA “FINTA COME FORUM” E “MANOVRATRICE” DEL “CIRCOLINO DELLA PROCURA DI ROMA E DEI QUOTIDIANI IMPORTANTI”

 

 

annamaria bernardini de pace

Estratto dell'articolo di Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

 

Il contenuto di un file audio che l’avvocata Annamaria Bernardini de Pace sostiene essere in sostanza falso è al centro della sua querela per diffamazione contro Fabrizio Corona.

 

È il nuovo capitolo nella battaglia giudiziaria nata dalla diffusione sui canali del fotografo dei messaggi che hanno svelato la relazione tra Raoul Bova e Martina Ceretti, con il tramite di Federico Monzino per quella che si configurerebbe come una tentata estorsione.

 

annamaria bernardini de pace con la figlia chiara e raoul bova

La nota divorzista […] si è mossa in prima persona contro Corona, che l’aveva a sua volta chiamata in causa, «trasformando — come si legge nella querela — la piazza virtuale (i suoi canali social, ndr ) in un luogo di esposizione al pubblico disprezzo della figura della scrivente». Alla sua querela si aggiungerà a breve, sugli stessi presupposti, anche quella di Raoul Bova.

 

Che cosa aveva detto Corona? Innanzitutto un post/storia in cui accusava l’avvocata di manovrare «il circolino della Procura di Roma e dei quotidiani importanti» in difesa di Bova e dei soldi per i suoi nipoti, «per vendicarsi, dopo averlo infangato con una vergognosa lettera, della donna (Rocío Muñoz Morales, compagna dell’attore, con cui ha due figli, ndr ) che lo ha portato via dalla sua famiglia (il riferimento è al precedente matrimonio dell’attore con la figlia di Bernardini de Pace, ndr )».

 

raoul bova rocio munoz morales

Una teoria seguita da pesanti valutazioni sulla divorzista, che è anche un volto televisivo: «Giusto il giudice di Forum può fare oggi. Un programma finto come lei».

 

Poi la frase che rimanda al successivo audio: «La Bernardini de Pace ora dichiara, come tutti, che i due (Bova e Muñoz, ndr ) si sono lasciati due anni fa. E perché allora tre mesi fa ci chiedeva informazioni?».

 

Il file è un dialogo registrato tra Corona e una sua interlocutrice, che lui presenta come Bernardini de Pace associando una sua foto alla voce per sostenere appunto che sia stata l’avvocata stessa a contattarlo per avere informazioni sul caso.

fabrizio corona - falsissimo

 

«Ciò che rileva — si legge ancora nella querela — a prescindere dall’identità effettiva della interlocutrice, è che certamente non possa affermarsi, come fatto in via surrettizia da Corona, che sia stata quest’ultima a richiedere informazioni sul caso Bova».

 

Inoltre, il file sarebbe stato alterato, come già emergerebbe da una prima analisi tecnica affidata a un consulente: «Il file non risulta integro, ma bensì artefatto con diversi tagli nella riproduzione — in particolar modo nelle frasi dell’interlocutrice — e con sonorità non coerenti, consistenti in dei “beep” cadenzati».

 

martina ceretti

Post e audio sono successivi all’esposto della legale di Bova al Garante e, a suo giudizio, sarebbe questo il «movente» della sua diffamazione: «Corona, approfittandosi dell’eco mediatica della notizia dell’inchiesta ed evidentemente contrariato dal reclamo nell’interesse di Bova per l’indebita diffusione non autorizzata di contenuti personali di quest’ultimo anche da parte del querelato, ha maliziosamente colto l’occasione per trasformare ciò che alla prima apparenza si presentava come un commento a detta vicenda, in una diretta e gratuita invettiva nei confronti della querelante, screditandola con insulti gratuiti e accostandone impropriamente l’immagine a notizie false e destituite di fondamento».

 

annamaria bernardini de pace 11

A Bernardini de Pace non va poi giù di essere definita «finta come Forum», sia perché è una definizione lesiva e screditante anche sul piano professionale (e della trasmissione stessa), sia perché il giudizio appare «completamente illogico» rispetto all’immagine di manovratrice di stampa e giustizia. […]

LO SPACCANTE - MEME BY EMILIANO CARLI

annamaria bernardini de pace

rocio munoz morale raoul bovarocio munoz morales raoul bova immaturi il viaggio. rocio munoz morales raoul bovamartina ceretti nel video gli ultimi romantici di eros ramazzotti 2martina ceretti nel video gli ultimi romantici di eros ramazzotti 1rocio munoz morales raoul bovaraoul bova rocio munoz moralesrocio munoz morales raoul bova

ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE

ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE COMMENTA IL CASO SEGRE - SEYMANDI AL TG1annamaria bernardini de pace e la moglie di mario chiesaannamaria bernardini de pace 1

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)