il trucco del rincaro nascosto

NUOVO ANNO, NUOVA MAZZATA PER GLI ITALIANI – IL 2026 SARÀ L’ANNO DELLA STANGATA CON UNA SERIE DI AUMENTI CHE RISCHIANO DI METTERE IN DIFFICOLTÀ LE FAMIGLIE: SI VA DALL’AUMENTO DELLE ASSICURAZIONI E DELLE REVISIONI AUTO AI RINCARI NELLA TELEFONIA, NEL TRASPORTO AEREO, SUL GASOLIO E SUI PEDAGGI – PER NON PARLARE DELLA BATOSTA QUOTIDIANA AL SUPERMERCATO: SECONDO L'ADOC, AUMENTANO I PREZZI DI RISO, CAFFÈ, CIOCCOLATO, CARNE, FORMAGGI E LATTICINI E UOVA. PER FEDERCONSUMATORI, SU QUINDICI VOCI DI SPESA, IL 2026 PRESENTERÀ UN CONTO DI 672 EURO ANNUI IN PIÙ A FAMIGLIA…

Estratto dell’articolo di Anna Maria Angelone per “la Stampa”

 

AUTO SENZA ASSICURAZIONE

Una lunga sfilza di rincari sta per abbattersi sulle tasche dei consumatori. Fra auto, telefonia, viaggi, tempo libero e altri capitoli di spesa, anche il 2026 si preannuncia salato.

Le previsioni profilano un salasso, innanzitutto, per l'auto. […]

Secondo una nuova rilevazione dell'associazione delle autocarrozzerie, nell'ultimo anno gli automobilisti hanno già speso fino al 3% in più per pezzi di ricambio, riparazioni, manutenzioni, affitto di garage e posti auto, parcheggi.

 

rincari benzina diesel

Ma ora cresce del 12,5% l'aliquota sulle polizze accessorie per rischi di infortunio al conducente e di assistenza stradale sui contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2026: un aggravio sugli assicurati calcolato da Assoutenti in complessivi 115 milioni di euro. Lievitano anche i costi del bollo auto (in alcune Regioni, come l'Emilia-Romagna, l'aumento arriva al 10%) e di abilitazione alla guida.

 

Per le ore di esercitazione pratica obbligatorie (che salgono da 6 a 8) si dovranno sborsare più di 400 euro rispetto agli odierni 300 (tenuto conto delle tariffe fra 40 e 60 euro l'ora).

 casello

 

Non va meglio per la revisione che potrebbe passare dagli attuali 79,02 a 88 euro.

Rialzi che si sommano a quelli su diesel e pedaggi.

 

Dal 1° gennaio, infatti, il riallineamento dell'accisa sul gasolio si è tradotto in un aggravio di circa 5 centesimi al litro. Per chi fa due pieni al mese, l'extra annuo stimato supera gli 80 euro.

Su, per effetto dell'adeguamento all'inflazione, anche le tariffe autostradali: l'incremento, in media dell'1,5%, riguarda tutta la rete ma su alcune tratte (come la Salerno-Pompei-Napoli) si sfiora il 2%.

 

caro voli in sicilia 4

Occhio anche ai costi di telefonia. A lanciare l'allarme è il Codacons, che denuncia rincari delle tariffe da uno a cinque euro al mese ovvero fra 12 e 60 euro annui in più.

 

Stando all'associazione dei consumatori, «i principali operatori, a partire da gennaio, hanno modificato unilateralmente le condizioni contrattuali praticate ai clienti, applicando aumenti delle tariffe telefoniche al pubblico, sia per le linee fisse sia per quelle mobili». Ma una nuova ondata è attesa fra febbraio e marzo, in particolare per le offerte di alcuni abbonamenti con contenuti e per il canone di alcuni servizi di rete fissa o cellulare. […]

 

ROSSETTO

Chi inizia a programmare le vacanze in vista di Pasqua e dei ponti di primavera, può trovarsi alle prese con altri rincari. L'ultima Legge di bilancio ha stabilito che, nel 2026, i Comuni possono aumentare l'imposta di soggiorno di altri due euro a notte per chi pernotta nelle strutture ricettive e, per alcune località turistiche più gettonate, è consentito fino a cinque euro a notte.

 

[…] Anche i prezzi dei biglietti aerei a livello globale sono dati in lieve aumento (1,1% in più sul 2025) e gli operatori del settore stimano di applicare rincari fra il 5% e il 10% sui pacchetti vacanza nel 2026. Sia i voli sia gli hotel, peraltro, hanno ormai prezzi dinamici e, dunque, avverte sempre il Codacons, più ci si avvicina alla data di partenza più aumentano.

SPID DELLE POSTE A PAGAMENTO

Brutte notizie anche per chi fuma. […]

 

Per la stagione invernale, Assoutenti ha confrontato le tariffe del 2025-2026 con quelle di quattro anni fa. Ebbene, i rincari degli skipass possono sfiorare il 40% in più […]

 

Un altro capitolo sotto pressione è il "beauty". L'aumento medio dei prodotti di skincare, cosmetici e profumi è del 15%, con un'impennata nella gamma di lusso. Ma qui, le dinamiche sono diverse.

 

SACCHETTI SPESA

«Non tutti i rincari sono riconducibili a un aumento dei costi» spiega Danilo Zatta, senior equity partner di Implement Counsulting Group e autore del bestseller "Pricing revolution". «[…]  Nel comparto beauty, i prezzi non sono spiegabili solo con i costi industriali: pesa molto la crescita strutturale della domanda, l'innalzamento del valore percepito del prodotto e una forte capacita delle marche di lavorare sul posizionamento […]».

 

Senza tralasciare il nuovo contributo fisso sulle spedizioni entro i 150 euro di valore in arrivo da paesi extra-Ue (due euro a pacco da gennaio) e lo Spid a pagamento (sei euro annui quello di Poste Italiane). Ma la vera stangata quotidiana, certificata dall'Istat superiore alla media dell'inflazione, resta il carrello della spesa.

 

SPESA AL SUPERMERCATO

I rincari più critici, secondo l'associazione di consumatori Adoc, sono su riso, caffè, cioccolato, carne (un record di 127% in più per la bovina), formaggi e latticini, perfino un alimento "povero" come le uova.

L'Osservatorio nazionale Federconsumatori stima, su quindici voci di spesa, che il 2026 possa presentare un conto di 672,60 euro annui in più a famiglia. Insomma, una batosta.

SPESA AL SUPERMERCATOspesa al consumo e inflazione negli usaSPESA AL SUPERMERCATO

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