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ANNO NUOVO, NUOVE STANGATE – CON IL 2026 ARRIVANO PER GLI ITALIANI RINCARI PER UN TOTALE DI 900 MILIONI DI EURO, TRA CARBURANTI, TABACCHI, PEDAGGI AUTOSTRADALI E SERVIZI – LA VOCE PIÙ PESANTE RIGUARDA IL GASOLIO, CON UN AUMENTO DELLE ACCISE DI QUATTRO CENTESIMI AL LITRO, SEGUITA DAI RINCARI SU SIGARETTE E PRODOTTI DA FUMO (15 CENTESIMI IN PIU’ A PACCHETTO) – UN IMPATTO PESANTE SUI BILANCI FAMILIARI GIÀ COMPLICATI, CHE RIACCENDE L'ALLARME SUL POTERE D'ACQUISTO, A FRONTE DI STIPENDI STAGNANTI…

Estratto dell’articolo di Fabrizio Goria per "La Stampa"

 

aumenti carburanti 6

Quasi un miliardo di euro. È questo il conto dei nuovi rincari che si abbattono sul 2026 e che, secondo le stime di Assoutenti, valgono 900 milioni di euro complessivi, frutto di una somma di aumenti su carburanti, tabacchi, pedaggi e servizi.

 

La voce più pesante riguarda il gasolio, con 552 milioni di maggiori entrate attese per lo Stato nel corso dell'anno, seguita dai rincari su sigarette e prodotti da fumo, stimati in altri 213 milioni.

 

Una stangata che apre l'anno che si è appena concluso con un impatto diretto sui bilanci familiari e che riaccende l'allarme sul potere d'acquisto, a fronte di stipendi stagnanti.

 

RINCARI DI BENI E SERVIZI NEL 2026 - LA STAMPA

[...]  Il capitolo più immediato è quello dei carburanti. Con il riallineamento delle accise deciso dal governo, il gasolio diventa più caro di 4,05 centesimi al litro, mentre la benzina beneficia di una riduzione equivalente.

 

Considerando anche l'Iva, l'effetto finale è di circa cinque centesimi al litro, con il prezzo del diesel che sale a 1,784 euro e quello della benzina che si attesta intorno a 1,73 euro. Secondo le stime, l'operazione garantirà allo Stato 552 milioni di euro nel corso del 2026. Un aumento che, come segnala il Codacons, non riguarda solo chi fa rifornimento ma rischia di riflettersi sui costi di trasporto e, a cascata, sui prezzi finali di molti beni.

 

A crescere sono anche i pedaggi autostradali, con un adeguamento medio all'inflazione dell'1,5 per cento applicato alla quasi totalità delle concessioni. Restano escluse alcune tratte, come la A10 e la A12 del Tirreno, la A5 e la A21 di Ivrea-Torino-Piacenza e le autostrade A24 e A25 di Strada dei Parchi.

 

casello autostradale

Su altre arterie l'aumento è più marcato: l'1,925 per cento sulla Salerno-Pompei-Napoli e l'1,46 per cento sull'Autostrada del Brennero, la cui concessione è scaduta ed è in corso il riaffidamento. Un ritocco che rende più costosi gli spostamenti quotidiani e i viaggi di lavoro.

 

Il nuovo anno porta con sé anche sigarette più care. La manovra introduce un aumento progressivo delle accise nel triennio 2026-2028 su sigarette, sigaretti (cigarillos) e tabacco trinciato. Per il 2026 l'incremento medio è di circa 15 centesimi a pacchetto, destinato a crescere negli anni successivi. L'impatto stimato da Assoutenti è di 213 milioni di euro solo per quest'anno. Gli aumenti riguardano anche le sigarette elettroniche, ampliando la platea dei consumatori coinvolti.

 

FAMIGLIE STANGATA

Non si fermano qui i rincari, come ricordato dal Codacons. I Comuni potranno aumentare l'imposta di soggiorno fino a 2 euro a notte, mentre nei territori della Lombardia e del Veneto entro 30 chilometri dalle sedi dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026 sarà possibile introdurre o incrementare la tassa fino a 5 euro.

 

Sale al 12,5 per cento l'aliquota sulle polizze accessorie per l'infortunio del conducente e l'assistenza stradale, mentre scatta il contributo di 2 euro sulle spedizioni sotto i 150 euro provenienti da Paesi extra Ue. Una misura che colpisce in particolare gli acquisti online effettuati tramite piattaforme di e-commerce asiatiche, come Temu, Shein e JD, e che rischia di tradursi in ulteriori aumenti dei prezzi finali per i consumatori. [...]

 

DONNA FUMATRICE

Novità anche su altri fronti. Come quello della Tobin Tax, che raddoppia. Da gennaio l'aliquota dell'imposta sulle transazioni finanziarie passa dallo 0,1% allo 0,2% se la cessione avviene su mercati regolamentati e dallo 0,2% allo 0,4% negli altri casi. Allo stesso tempo, sale dallo 0,02% allo 0,04% l'aliquota sulle negoziazioni ad alta frequenza, sempre più utilizzate dalle principali case d'affari nazionali e non.

 

Accanto agli aumenti, ci sono alcuni rincari evitati. Per tutto il 2026 resta sospeso l'aggiornamento biennale delle multe stradali previsto dal Codice della strada. Inoltre, negli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma viene prorogata l'esenzione dall'addizionale comunale sui diritti d'imbarco.

 

aumenti carburanti

Ancora, sono rinviate al primo gennaio 2027 anche la sugar tax sulle bevande edulcorate e la plastic tax sulla plastica monouso. [...]

AUMENTO DEI PEDAGGI AUTOSTRADALI DAL 2026 - LA STAMPA

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