prigozhin putin

PRIGOZHIN NON PAGHERA' IL CONTO (PER ORA) - I SERVIZI SEGRETI RUSSI, L'FSB, HANNO ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO PENALE PER RIBELLIONE ARMATA NEI CONFRONTI DEI MILIZIANI DEL GRUPPO WAGNER, RILEVANDO CHE "I SUOI PARTECIPANTI HANNO INTERROTTO LE AZIONI DIRETTAMENTE VOLTE A COMMETTERE L'AMMUTINAMENTO" - MA L'EQUIPAGGIAMENTO MILITARE PESANTE DEL GRUPPO WAGNER PASSERA' ALL'ESERCITO REGOLARE RUSSO...

MOSCA, ARCHIVIATO IL PROCEDIMENTO PER RIBELLIONE ARMATA

 (ANSA) - ROMA, 27 GIU - I servizi russi, l'Fsb, hanno archiviato il procedimento penale per ribellione armata nei confronti dei miliziani del gruppo Wagner, rilevando che "i suoi partecipanti hanno interrotto le azioni direttamente volte a commettere l'ammutinamento". Lo riportano le agenzie russe.

 

MOSCA, TRASFERIMENTO ATTREZZATURE WAGNER A TRUPPE RUSSE 
(ANSA) - ROMA, 27 GIU - Sono in corso i preparativi per il trasferimento dell'equipaggiamento militare pesante di Wagner alle truppe russe. Lo riferisce il ministero della difesa russo, come riporta la Tass.

 

Estratto dell’articolo di Rosalba Castelletti per “la Repubblica”

 

I PIANI AMANO IL SILENZIO - MESSAGGIO SUL GRUPPO TELEGRAM DELLA WAGNER, GREY ZONE

Dopo due giorni di silenzio sono riapparsi entrambi. […] Segno che la sfida tra i due non è finita con l’accordo che sabato aveva fermato la marcia di Wagner su Mosca. È soltanto iniziata. Il capo di Wagner parla per 11 minuti. Si giustifica. Dice che no, la marcia su Mosca dei suoi mercenari Wagner «non era un golpe, ma una protesta»; che voleva soltanto garantire la sopravvivenza della sua organizzazione rifiutandosi di firmare entro il primo luglio il contratto che l’avrebbe soggiogata alla Difesa; che non voleva uccidere 13 piloti, ma si è dovuto difendere dall’aviazione dopo aver perso 30 uomini nei raid aerei.

 

prigozhin

[…] Putin stavolta non lascia cadere le provocazioni. […]: «Ogni tentativo di creare scompiglio interno è destinato al fallimento». Smonta le ricostruzioni. Altro che debolezza e divisioni. Rivendica «il più alto consolidamento del potere». Altro che improvvisazione dinanzi all’avanzata di Prigozhin. «Fin dall’inizio sono state immediatamente prese tutte le decisioni necessarie a neutralizzare la minaccia». E se l’esercito non è intervenuto, non è per complicità con i rivoltosi, ma perché ha obbedito alle sue «dirette istruzioni» per «evitare spargimenti di sangue». L’obiettivo era «dare la possibilità di ripensarci a quanti avevano commesso un errore». Lo «sottolinea»: «La ribellione armata sarebbe stata comunque soppressa». Seppure fosse arrivata a Mosca. […]

evgeny prigozhin e i soldati wagner morti a bakhmut

 

Per gli uomini di Wagner che hanno osato sfidarlo non ci sono vie di fuga. Chi non ha preso parte alla prospettiva di «spargimento di sangue fratricida », potrà stipulare un contratto con la Difesa o altre forze dell’ordine oppure tornare alle proprie famiglie. Per tutti gli altri, i ribelli, non solo per Prigozhin, c’è l’esilio in Bielorussia. […] Putin e Prigozhin continuano a giocarsi la loro partita. Il primo non cede. Non è disposto a ulteriori compromessi. E già dal mattino aveva lanciato chiari segnali.

valery gerasimov sergei shoigu

 

Primo: la prima apparizione televisiva di Sergej Shojgu da quando Prigozhin ne aveva chiesto la testa muovendo i suoi mercenari verso la capitale. Un filmato, probabilmente registrato giorni prima, in cui il ministro della Difesa ispeziona le forze russe in Ucraina, incontra i generali, scruta le mappe geografiche da vero comandante- in-capo. Il messaggio sottinteso è chiaro: nonostante le invettive di Prigozhin, Shojgu resta al comando […] Poco dopo, pressoché contemporaneamente, i media russi oramai tutti controllati dal governo, battono la stessa notizia: l’inchiesta della procura generale contro Prigozhin per “incitamento delle forze armate” non è stata chiusa, contrariamente alle promesse di sabato di Peskov.

Yevgeny Prigozhin

 

Il capo di Wagner rischia ancora fino a 20 anni di carcere da cui neppure l’esilio in Bielorussia potrà salvarlo. Il Cremlino deve mostrare fermezza. Ci sono legislatori russi capitanati dall’ex generale Andrej Kartapolov che chiedono che le compagnie militari private vengano finalmente inquadrate nella legislazione russa mettendo fine ad anni di clandestinità. Altri chiedono di più. Nessuna clemenza. Prigozhin deve essere punito.

 

Per Andrej Guruliov, generale in pensione e attuale deputato, «l’unica sua via d’uscita è una pallottola in testa». […] Prigozhin […] Sa che la sua immunità, e stessa sopravvivenza, è tutt’altro che certa. […]

yevgeny prigozhin

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