bezos

ARRIVA LA BOMBA! ANZI NO - JEFF BEZOS PROVA A DISINNESCARE LO SCOOP DEL “NATIONAL ENQUIRER” NON SOLO RIVELANDO I RICATTI SUBITI, MA PUBBLICANDO L’ELENCO DELLE 9 FOTO NELLE MANI DEL TABLOID: UNA DECINA DI IMMAGINI INTIME DEL BOSS DI AMAZON E DELL’AMANTE LAUREN SANCHEZ: DALLA FAMOSA FOTO DEL PENE ALL’EX PRESENTATRICE DELLA FOX CON UN SIGARO IN BOCCA MENTRE SIMULA UN RAPPORTO ORALE A… - LE IMMAGINI SARANNO MAI PUBBLICATE? - LA CENA DI TRUMP CON DAVID PECKER

DAGONEWS

 

patrick whitesell, lauren sanchez e jeff bezos

Jeff Bezos, il fondatore e Ceo di Amazon ed editore del Washington Post, ha denunciato di essere stato oggetto di “ricatto” e di un “tentativo di estorsione” da parte del “National Enquirer”, il tabloid scandalistico controllato dalla American Media Inc (Ami).

 

L'atto di accusa è contenuto in un lungo post su Medium in cui non solo vengono pubblicate le e-mail, ma anche l’elenco dettagliato delle foto che si minacciava di pubblicare.

 

IL POST CON CUI JEFF BEZOS RIVELA IL RICATTO DEL NATIONAL ENQUIRER

Si tratta di nove immagini che nello specifico ritraggono, oltre alla famosa foto del pene, un selfie di Bezos durante un incontro di lavoro; la risposta della Sanchez con una fotografia di lei che fuma un sigaro in quella che sembra essere una scena simulata di sesso orale; Bezos a torso nudo con il cellulare nella mano sinistra dove è ancora visibile la fede nuziale.

 

Indossava pantaloncini e aveva il pene in semi-erezione che stava penetrando la cerniera; un selfie per intero di Bezos che indossa un paio di mutande con il telefono nella mano sinistra dove è ancora visibile la fede nuziale;

 

lauren sanchez 9

un selfie di Bezos completamente vestito; un selfie a torso nudo e in pantaloncini di Bezos; un selfie di Bezos nudo in bagno con addosso solo un asciugamano bianco e nel quale si vede la regione pubica. Ha ancora la fede nuziale.

 

Una foto di Sanchez che indossa un vestito rosso con una scollatura profonda che rivela il suo decolleté e uno scorcio delle sue parti basse; una foto di Sanchez che indossa un bikini rosso a due pezzi con un abito con dettagli dorati che rivela la sua scollatura.

lauren sanchez 1

 

Da “www.agi.it”

 

Clamorosa rivelazione del fondatore di Amazon e proprietario del Washington Post, Jeff Bezos. Il patron del colosso dell'ecommerce accusa l'editore del National Enquirer, giornale scandalistico controllato dalla American Media Inc (Ami) di "ricatto ed estorsione". In un post su Medium, Bezos denuncia il proprietario del tabloid, David Pecker, alleato e amico di Trump, di aver minacciato di pubblicare gli sms e le foto osé inviate alla giornalista Lauren Sanchez, con la quale ha una relazione.

pecker

 

È solo l'ultimo capitolo di una intricata saga sulla vita privata dell'uomo più ricco del pianeta. Bezos e la moglie MacKenzie hanno annunciato il divorzio il mese scorso, dopo 25 anni di matrimonio e dopo un periodo di separazione. Lo stesso giorno, il National Enquirer - autore dello scoop sull'affair di Bezos con la Sanchez - ha detto che avrebbe pubblicato le foto e gli sms scottanti.

 

Lo scoop del Nationa Enquirer, l'indagine di Bezos

 

Bezos ha deciso di indagare affidando il dossier all'esperto di sicurezza Gavin de Becker che ha lavorato nello staff del presidente Ronald Reagan e che ha scoperto motivazioni politiche dietro il ricatto del National Enquirer. "Nella lettera di Ami che rendo pubblica, vedrete i dettagli precisi della proposta di estorsione", scrive Bezos, nel post intitolato "No, grazie Mr. Pecker".

 

JEFF BEZOS ALLA CONFERENZA 'WIRED 25'

Nelle email di ricatto inviate, Ami minaccia di pubblicare le foto a meno che Gavin de Becker e Bezos non rilascino false dichiarazioni alla stampa indicando "di non essere al corrente o di non avere elementi" per sostenere che la copertura del giornale aveva motivazioni politiche

 

lauren sanchez 9

Il Ceo di Amazon svela dunque un complesso intreccio di rapporti tra lo stesso editore dell'Enquirer, Trump e i sauditi. "Dopo che Mr. Trump divenne presidente, ricompensò la lealtà di Mr. Pecker con una cena alla Casa Bianca alla quale l'executive dei media portò un ospite con importanti legami con i reali in Arabia Saudita.

 

All'epoca, il signor Pecker si occupava di affari e cercava finanziamenti", rivela Bezos. Pecker sarebbe anche coinvolto in pagamenti a donne che sostengono di aver avuto una storia con Trump, comprandone esclusiva per poi non pubblicarla.

JEFF BEZOS ALLA CONFERENZA 'WIRED 25'

 

L'affondo a Trump

"Se nella mia posizione non sono in grado di reagire a questo tipo di estorsione, chi altro può farlo?", osserva Bezos, spiegando che l'editore dell'Enquirer ha acconsentito a mettere tutto per iscritto giudicando la sua proposta non rifiutabile. Ma lui non ha ceduto: "Invece di capitolare per estorsione e ricatto ho deciso di pubblicare esattamente quello che mi hanno mandato, nonostante i costi personali e l'imbarazzo che minacciano".

 

Dunque l'affondo diretto a Trump. "La mia proprietà del Washington Post è una cosa molto complicata. È inevitabile che certe persone potenti oggetto della copertura del giornale, pensino che io sono un loro nemico. E il presidente Trump è una di queste persone, come appare ovvio dai suoi tanti tweet".

 

jeff bezos millennium clock

"Naturalmente non voglio che foto personali vengano pubblicate ma non voglio nemmeno partecipare alla loro ben nota pratica di ricatti, favori politici, attacchi politici e corruzione", conclude Bezos, difendendo il Washington Post e la sua missione: la verità, anche sulla morte del giornalista saudita dissidente Jamal Khashoggi, ucciso nel consolato di Riad a Istanbul lo scorso 2 ottobre.

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