citta' sommerse

LE ATLANTIDI DE NOANTRI - UNA MOSTRA A ROMA RIPORTA A GALLA LE CITTÀ SOMMERSE NEL FONDO DI UN LAGO ARTIFICIALE: IL CASO DEL PAESE TOSCANO DI FABBRICHE DI CAREGGINE, QUELLO DI CURON VENOSTA, IN ALTO ADIGE, CHE HA ISPIRATO ANCHE UNA SERIE HORROR SU "NETFLIX" - E NEL MONDO? STALIN DECISE DI FAR EVACUARE E ALLAGARE MOLOGA, MA SI DICE CHE 294 CITTADINI NON VOLLERO SENTIRE RAGIONI E SI LASCIARONO ANNEGARE NELLE PROPRIE CASE… - FOTO

Riccardo De Palo per "Il Messaggero"

 

silvia camporesi

«D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda», scriveva Italo Calvino. Ma le città più affascinanti, in realtà, sono quelle che gli interrogativi li pongono. E non esiste centro urbano più misterioso di quello che resta nascosto alla vista, sommerso nel fondo di un lago artificiale, per la volontà arcana di un'autorità, di qualche anonimo regolatore.

 

silvia camporesi 1

Nel mondo esistono decine di località cancellate con un tratto di penna, in questo modo. La fotografa Silvia Camporesi ha riportato di recente alla ribalta (con una mostra a Roma) il caso del paese toscano di Fabbriche di Careggine, sott'acqua fin dagli anni Quaranta per produrre energia elettrica.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 9

Solo di rado - è successo nel 1958, nel 1974, nel 1983 e infine nel 1994 - il lago sulle Alpi Apuane viene svuotato, per lavori di manutenzione alla diga. E come per magia, il paese riappare.

 

IL MIRACOLO

Quando accadde l'ultima volta il miracolo, 27 anni fa, fu percepito alla stregua di un evento straordinario, come lo sciogliersi del sangue di San Gennaro. La statale fu intasata da persone che venivano da tutta Italia, per poter vedere il paese riemerso.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 8

Ci si metteva in posa, si scattavano foto, per mostrarsi vicino a quei ruderi informi, per testimoniare di esserci stati. Se accadesse di nuovo oggi - ogni tanto rimbalzano annunci senza fondamento di un nuovo intervento straordinario - chissà quanti selfie avrebbero intasato Instagram.

 

IL SUPERSTITE

Ma il caso più celebre di città sommersa italiana - senza scomodare i reperti che da millenni riposano nelle acque del litorale romano o di Napoli - è quello di Curon Venosta, in Alto Adige.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 7

Nel 1950 la costruzione di una grande diga costrinse gli abitanti - che si appellarono invano al Papa - a riparare più a monte. L'antico borgo di fu quasi completamente raso al suolo.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 6

Svetta oggi sul lago di Resia, che d'inverno si ricopre di uno spesso strato di ghiaccio, soltanto il campanile della chiesa che risale al 1357; una leggenda sostiene che talvolta, in certe notti gelide, si sentano ancora suonare le sue campane. Quel campanile restaurato di recente è una delle maggiori attrattive turistiche della zona, così vicina al confine austriaco.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 5

E campeggia sulla copertina di un libro ambientato a Curon, Resto qui, di Marco Balzano, che si è classificato secondo al Premio Strega. L'anno scorso è stata lanciata anche una serie Netflix, un horror all'italiana che attinge a piene mani al fascino sinistro di questo luogo (suono delle campane compreso), e all'antica rivalità tra popolazione tedesca e italiana.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 4

IN ASIA

Più lontano, dove regimi autoritari impongono ciclicamente epiche trasmigrazioni di popolazioni, è stato fatto di peggio. Mologa è una città che sorgeva alla confluenza del fiume omonimo con il Volga, con una storia che si spinge fino al XIII secolo, al Principato di Rostov e ai fiorenti commerci della Via della Seta.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 3

Un certo Josip Stalin decise, negli anni Quaranta, la costruzione della grande centrale idroelettrica di Rybinsk, e la susseguente evacuazione della città, che fu sommersa dalle acque. Si dice che furono 294 i cittadini che non vollero sentire ragioni, e che si lasciarono annegare nelle proprie case.

 

Ancora oggi, però, nei periodi di siccità, emergono parti di strade, frammenti di case diroccate, relitti di chiese con i tipici campanili a cipolla, e chi viene a godersi lo spettacolo dice che sembra di camminare in una città fantasma.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 2

LEONI

Anche la Cina ha conosciuto simili trasmigrazioni forzate. Nella provincia orientale dello Zhejiang esiste una città sommersa chiamata Shi Cheng, Città dei Leoni, ai piedi di una montagna intitolata, a sua volta, ai Sette Leoni.

 

Fu sacrificata per la costruzione di un'altra centrale idroelettrica, quella di Xin'an. Chi vi accede, a una trentina di metri di profondità nel lago Qiandao, può osservare una vera meraviglia architettonica, fatta di edifici finemente decorati, scale e porticati.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 12

È considerata una delle città sommerse più spettacolari al mondo, e qualcuno è arrivato a considerarla l'Alantide d'Oriente. Fu invece un altro regime autoritario, quello di Nicolae Ceausescu, a imporre agli abitanti del piccolo villaggio di Geamana di lasciare le proprie abitazioni e di andarsene altrove.

 

fabbriche di careggine by silvia camporesi 11

Ma non per erigere un'altra diga, no: per sfruttare l'enorme giacimento di rame di Rosia Poieni, e usare la vallata come bacino per i venefici prodotti di scarto dell'estrazione, tra i quali zolfo e cianuro, che dà al lago una spiccata colorazione rossastra, visibile anche dallo spazio. Anche qui svetta, solitario, un campanile, eterno testimone di un tempo che fu.

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