C’È PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI SOTTO LA MADUNINA! – È STATO INDAGATO PER FALSE FATTURE PIETRO GALLI, CHE POSSIEDE L’80% DELLA SOCIETÀ DI CONSULENZA “FINALTER”. IL RESTANDE 20% DELL’AZIENDA FINO A DUE GIORNI FA ERA IN MANO AL SINDACO DI MILANO, BEPPE SALA, ATTRAVERSO UN TRUST DI NOME “INTER” CHE SALA HA LIQUIDATO, CEDENDO LE SUE QUOTE – SECONDO L’ACCUSA, FINALTER HA “EMISSO FATTURE PER OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI” PER OLTRE 2,6 MILIONI DI EURO. INDAGATO ANCHE DELL’AMMINISTRATORE DEL GRUPPO, IL COMMERCIALISTA GIORGIO MEZZADRI – GALLI, GIÀ STRETTO COLLABORATORE DI SALA IN EXPO 2015 SPA, È STATO POI NOMINATO DAL COMUNE NEL CDA DELLA MUNICIPALIZZATA DEI TRASPORTI ATM, DA CUI ORA SI È DIMESSO…
Estratto dell’articolo di Luigi Ferrarella per il "Corriere della Sera"
«Supporto strategico», «progetti evolutivi», «introduzione di Grandi Clienti» appaiono l’oggetto delle consulenze pagate nel 2021-2025 per 2 milioni e 46mila euro dalla multinazionale Engineering Ingegneria Informatica (1,7 miliardi di fatturato e 14 mila dipendenti) alla minuscola società di consulenza Finalter priva di dipendenti e di strutture operative, e per 621mila euro da Uteco Converting leader mondiale nelle macchine da stampa per cibo e bevande: ma per la Procura di Milano queste fatture «non sono supportate da alcuna documentata controprestazione di Finalter a favore di Engineering e Uteco».
Per questo Pietro Galli, detentore (tramite la società Cinque G di moglie e figlia) dell’80% della Finalter, di cui il restante 20% era fino all’altro ieri del sindaco Giuseppe Sala tramite il proprio trust Inter, è stato indagato e perquisito al pari dell’amministratore di Finalter, il commercialista genovese Giorgio Mezzadri, per l’ipotesi di «emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti».
SIM SALA BIM - MEME BY EMILIANO CARLI
Il Nucleo Pef della GdF ha anche sequestrato i telefoni di Mezzadri, che del trust di Sala fu l’iniziale trustee-gestore patrimoniale prima d’essere sostituito dal sindaco nel 2018 col notaio Filippo Zabban (notaio nel 2025 di Milan e Inter per lo stadio di San Siro venduto dal Comune); e di Galli, già stretto collaboratore dell’amico Sala in Expo 2015 spa, e nominato dal Comune nel cda della municipalizzata dei trasporti Atm.
[...] nei contratti Engineering dettava che Finalter per le consulenze dovesse avvalersi «esclusivamente dei servizi di Galli», che però era ed è manager dipendente proprio di Engineering dove è anche nel cda (in rappresentanza del fondo NB Renaissance), «evidente commistione soggettiva e grave conflitto di interessi».
ATM - AZIENDA TRASPORTO MILANESI
Proprio l’altro ieri Galli si era dimesso senza spiegazioni dal cda di Atm; e Sala, in modo conforme alla legge di Jersey regolatrice del suo trust italiano Inter, lo aveva fatto liquidare ed estinguere al notaio Zabban, e nel contempo era uscito da Finalter (come preannunciato in Consiglio comunale) vendendo «al socio di maggioranza» (Galli) il proprio 20% allo stesso valore sottoscritto a fine 2015, diecimila euro.
Altrimenti, in conseguenza di un investimento a fine 2020 di Finalter nel 9% di un veicolo lussemburghese (operato con un finanziamento soci messo in Finalter solo dalla Cinque G di Galli, e indicato a bilancio per 1,2 milioni di euro), anche il trust di Sala a fine mandato avrebbe finito per incrementare in proporzione il proprio valore [...]

