trump tocca la spalla della regina

UN ELEFANTE IN UN NEGOZIO DI CRISTALLI OVVERO DONALD TRUMP IN VISITA IN GRAN BRETAGNA - NON SOLO LA STRETTA DI MANO COATTA ALLA REGINA, "THE DONALD" HA TOCCATO LA SOVRANA DURANTE LA CENA DI GALA, APPOGGIANDOLE LA MANO LUNGO LA SCHIENA - IL PRINCIPE CARLO, CONVINTO AMBIENTALISTA, SI È RITROVATO A OFFRIRE UN TÈ A UN NEGAZIONISTA DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO COME TRUMP - IMBARAZZO ANCHE PER HARRY: HA DOVUTO INCONTRARE IL PRESIDENTE ODIATO DALLA MOGLIETTINA… (VIDEO)

 

 

Da "www.lapresse.it"

trump tocca la spalla della regina

 

Donald Trump rompe ancora il protocollo, questa volta durante il banchetto organizzato dalla Regina a Buckingham Palace. Dopo un appassionato discorso col quale ha tessuto le lodi di Sua Maestà il presidente Usa ha messo una mano sulla spalla di Elisabetta II come per accarezzarla.

 

trump ed elisabetta, la cena di gala 6

Toccare la sovrana però, soprattutto in occasioni formali come quelle di lunedì sera, non è un gesto ritenuto opportuno secondo il rigido protocollo reale. E non è la prima volta per Trump: già al suo arrivo a Buckingham Palace aveva salutato la Regina stringendole la mano.

 

trump ed elisabetta, la cena di gala 7

Massimo Gramellini per il “Corriere della sera”

 

Un giorno la buona educazione e Donald Trump si conosceranno meglio e diventeranno amici, ma non è ancora questo il giorno. Prima di partire per Londra, che intende staccare definitivamente dall' Europa (se è il caso a morsi), l' omaccione di Stato aveva lanciato un segnale di apertura nei confronti della civiltà, spianandosi il ciuffo arancione a forma di kayak.

 

trump ed elisabetta, la cena di gala 4

Ma già sull' Air Force One che sorvolava l' Atlantico, probabilmente a pelo d' acqua per spaventare i pesci, Trump non ha resistito alla tentazione di spedire un cordiale tweet di saluto al sindaco della capitale inglese: «Sei un povero perdente senza speranza». Pare che «senza speranza» lo abbia aggiunto in seguito, nel timore che «povero perdente» fosse un complimento.

 

trump ed elisabetta, la cena di gala 5

Appena sceso dalla scaletta, ha stritolato la mano a Carlo, il principe ambientalista, anche se gli va riconosciuto di avere resistito alla tentazione di tirargli le basette per scoprire se nascondevano le treccine arrotolate di Greta Thunberg. Poi è passato a occuparsi della regina Elisabetta.

 

Vorrei tranquillizzare i lettori. Non l' ha stesa con un cazzottone al mento. Semplicemente, quando Her Majesty ha sollevato una manina inanellata per suggerirgli di baciarla, lui l' ha strizzata dentro la sua come avrebbe fatto con una noce. Mentre scrivo, non so ancora che cosa sia successo alla cena di gala, ma se Trump si sarà limitato a rovesciarle in testa un vassoio di patate roventi, si potrà certamente definire la visita un successo diplomatico.

trump ed elisabetta, la cena di gala 3

 

Luigi Ippolito per il “Corriere della sera”

 

Il tè fra Carlo e The Donald rischiava di essere uno dei passaggi più insidiosi della visita britannica di Trump: perché il principe è un convinto ambientalista mentre il presidente è schierato sul fronte negazionista del cambiamento climatico, tanto da aver ritirato gli Stati Uniti dall' Accordo di Parigi.

trump ed elisabetta, la cena di gala 2

Invece, a giudicare dalle immagini dell' incontro a Clarence House, tutto è filato liscio, tra sorrisi e risate.

 

Certo, in privato è probabile che Carlo abbia provato a sollevare la questione ambientale: ma lo avrà fatto con tatto e diplomazia, come si addice al suo nuovo ruolo. Che è di sovrano in pectore , che si sta preparando a succedere alla Regina e già ne assolve parte dei compiti.

trump ed elisabetta, la cena di gala 1

 

Ed è anche per questo che non ha potuto rifiutarsi di incontrare Trump, come aveva fatto invece in occasione della visita dell' anno scorso, quando lui e i suoi figli, William e Harry, si erano tenuti alla larga dal presidente: ma questa volta ha prevalso la ragion di Stato.

theresa may e williamla visita di trump in gran bretagna 6la visita di trump in gran bretagna 7donald trump stringe la mano alla regina elisabettadonald trump con il principe carlodonald e melania trump con la regina elisabetta, carlo e camilladonald trump a londramelania trump la regina elisabetta e camilla parker bowlesdonald trump a londra 7ivanka trump e jared kushnerdonald trump a londra 6donald trump e il principe carlo a buckingham palaceanna e il marito di ivanka trumpcamilla alla cena di galai trump alla cena di gala della reginaivan trump e carloivanka trumpkate middleton alla cena di gala per trumpla cena di gala per trumpla stetta di mano tra trump e la reginala visita di trump in gran bretagna 1la visita di trump in gran bretagna 2la visita di trump in gran bretagna 3la visita di trump in gran bretagna 4la visita di trump in gran bretagna 5la visita di trump in gran bretagna 8

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…