SI ALLARGA IL CASO DEL “MADOFF DELLE LANGHE” – IL BROKER DI ASTI, MASSIMO DIOTTI, CHE NEGLI ANNI HA TRUFFATO DECINE DI INVESTITORI, HA NASCOSTO IL DENARO IN FORZIERI SEGRETI: LA FINANZA SI È PRESENTATA CON I CANI IN GRADO DI FIUTARE LE BANCONOTE NELLE PROPRIETÀ DEL 56ENNE TRA LE COLLINE DELLE LANGHE – I PM HANNO SCOPERTO ALTRI TRE MILIONI DI EURO AI CLIENTI IGNARI, CONVINTI DI OTTENERE RICCHI PROFITTI – SEQUESTRATI BENI IMMOBILIARI DEL BROKER, OLTRE A DIVERSI ROLEX – DIOTTI AVEVA UTILIZZATO PARTE DEL “BOTTINO” PER FINANZIARIE LA SUA AZIENDA AGRICOLA…
Estratto dell’articolo di Massimiliano Peggio per www.lastampa.it
Si arricchisce l’inchiesta della procura astigiana sulle truffe del Madoff delle Langhe. Ieri mattina gli investigatori della Guardia di Finanza hanno setacciato le proprietà sparse tra le colline cuneesi e alessandrine di Massimo Diotti, 56 anni, a caccia di denaro nascosto in forzieri segreti.
[...] hanno impiegando anche «cash dog»: i cani poliziotto in servizio da alcuni anni ai varchi aeroportuali e addestrati a fiutare rotoli di banconote. In più gli sono stati sequestrati, in via preventiva, altri beni immobiliari, acquisiti, stando alle nuove contestazioni del pm Stefano Cotti, depredando i clienti che gli avevano affidato fiduciosi i loro risparmi.
Attratti dal suo ruolo di prestigio di «private banker» della filiale di Alba della Banca Fideuram. Ruolo che ha ricoperto fino allo scorso autunno, quando è andata in scena la prima parte di questa storia criminale, e lui è finito temporaneamente agli arresti domiciliari.
Questo nuovo filone nasce dall’analisi della documentazione contabile sequestrata lo scorso anno dagli inquirenti e da altre querele depositate in procura. In tutto quasi una trentina. I finanzieri hanno scovato distrazioni di denaro per altri 3 milioni di euro.
FINANZIERE CON CANE CHE FIUTA DROGA E BANCONOTE
Soldi finiti nei conti del broker o gestiti a beneficio delle sue società, tra cui l’Azienda Agricola San Matteo, a Gavi, e la farm-house Cascina Roma, sempre nell’alessandrino.
Nel primo atto d’indagine queste proprietà erano già finite in sequestro, per un valore di 2 milioni. Ieri sono scattati i nuovi sigilli: un fabbricato e terreni nel comune di Volpeglino, e il complesso (da ristrutturare) con terreni Cascina Cascinotta, ad Alba. Le ulteriori contestazioni raccontano di Rolex «Subamrine Date», «Sky Dwlle» «Datejust 31» comprati con i fondi degli ignari risparmiatori.
[...] Stando alle accuse, «erano clienti di età avanzata, poco inclini all’utilizzo di sistemi informatici, incapaci di utilizzare in autonomia l’home banking».
massimo diotti con la moglie Laura Girardi
Diotti, al comando come un pirata, gestiva tutti i rapporti e aveva il controllo dei conti online: password, bonifici, assegni. Così, ad esempio, aveva convinto il signor Lorenzo, classe 1938, che con la moglie aveva un patrimonio di oltre 500 mila euro, a fare alcuni «investimenti profittevoli».
Per non insospettirlo, Diotti gli mostrava di tanto in tanto «grafici artefatti», per fargli credere che i soldi erano al sicuro. In realtà, tra l’ottobre e dicembre 2021, ben 350 mila euro di quel tesoretto sono stati versati alla società Mondo Spa, ovviamente ignara del raggiro, per un acquisto immobiliare.
Poco dopo, sempre con i fondi del signor Lorenzo, ha comprato uve per 60 mila da destinare alla sua impresa agricola. Di più, ha utilizzato una parte di quei risparmi per pagare degli stipendi arretrati.
[...] Un ingente flusso di denaro che ha fatto scattare anche la contestazione di autoriciclaggio, e per la moglie, Laura Girardi, coinvolta in alcune operazioni immobiliari e altri maneggi, di riciclaggio e ricettazione.
E come se non bastasse, il Madoff delle Langhe dovrà rispondere anche di utilizzo illecito di bancomat che lui ritirava in filiale all’insaputa degli interessati.
Un reato, questo, che gli investigatori di solito vedono fare alle badanti infedeli e non da sofisticati ed eccentrici broker che girano in Porsche, pagano da bere agli amici, e sfoggiano successo sui social. Dal conto della signora Carla, Diotti ha prelevato o fatto pagamenti pos per oltre 30 mila euro. Dal conto del signor Enrico 23.633,75.



