persone in piscina in sud africa 4

LA BUONA NOTIZIA È CHE LA VARIANTE OMICRON CALA IN SUD AFRICA, LA CATTIVA È CHE FORSE DOBBIAMO ASPETTARE I MESI ESTIVI - SUPERATO IL PICCO, A CITTÀ DEL CAPO LA GENTE AFFOLLA LA PISCINA SENZA MASCHERINE, ANCHE PERCHÉ L'AVVENTO DEL CALDO AIUTA CONTRO IL VIRUS - I RICERCATORI: "È STATA UN’ONDATA BREVE, NON È STATA PARTICOLARMENTE GRAVE IN TERMINI DI OSPEDALIZZAZIONI E DECESSI" - VIDEO

 

Da www.blitzquotidiano.it

 

persone in piscina in sud africa 3

Buone notizie dal Sud Africa, il Paese in cui per primo è stata rilevata la variante Omicron del coronavirus Sars-Cov-2: i nuovi contagi calano e la gente affolla la piscina senza mascherina, testimonia Angela D’Alessandro, che ha girato dal suo hotel a Città del Capo il video che pubblichiamo di seguito. 

 

Variante Omicron, calo rapido di casi in Sud Africa

Secondo gli esperti il calo dei nuovi casi di Covid in Sud Africa potrebbe essere il segnale che il picco è passato.

 

persone in piscina in sud africa 4

Dopo aver raggiunto i 27mila casi giornalieri lo scorso giovedì, il numero è crollato a 15.424 martedì 21 dicembre.

 

Omicron, crollano i nuovi contagi di Covid

Nella provincia di Gauteng, la più popolosa del Paese con 16 milioni di persone, dove si trovano la città più grande, Johannesburg, e la capitale Pretoria, la diminuzione è iniziata anche prima e continua.

 

persone in piscina in sud africa 2

“Il calo dei nuovi casi nel Paese, combinato con il calo dei nuovi casi nella provincia di Guateng, che per settimane è stata l’epicentro di questa nuova ondata, indica che il picco è passato”, ha detto all’Associated Press Marta Nunes, ricercatrice del Dipartimento per i vaccini e le malattie infettive dell’Università di Witwatersrand.

 

persone in piscina in sud africa 1

“E’ stata un’ondata breve, e la buona notizia è che non è stata particolarmente grave in termini di ospedalizzazioni e decessi”, ha aggiunto. “Non è una novità in epidemiologia che un aumento improvviso di casi, come quello che abbiamo osservato in novembre, sia seguito da un altrettanto rapido decremento”.

 

Proprio la provincia di Gauteng ha visto i propri casi di Covid aumentare rapidamente a metà novembre. Gli scienziati che si occupano del sequenziamento genetico delle varianti hanno a quel punto identificato la Omicron, la cui scoperta è stata annunciata al mondo il 25 novembre. 

 

CORONAVIRUS AFRICA

Molto più contagiosa, la variante Omicron è presto diventata dominante in Sud Africa. Si stima che il 90% dei casi di Covid nella provincia di Gauteng da metà novembre siano stati di Omicron.

 

La variante Omicron nel mondo: dagli Usa al Regno Unito ha superato la Delta

Anche il resto del mondo ha visto la variante Omicron prendere piede sempre di più, superando la variante Delta come quella dominante in molti Paesi.

 

Negli Stati Uniti la variante Omicron è stata scoperta nel 73% di nuovi contagi da coronavirus Sars-CoV-2 la scorsa settimana. Questa variante è responsabile del 90% dei casi di nuove infezione nell’area di New York.

 

AFRICA - VACCINAZIONI COVID

Nel Regno Unito i casi confermati di coronavirus Sars-CoV-2 sono aumentati del 60% in una settimana, con la variante Omicron che ha soppiantato la Delta.

 

Globalmente la variante identificata in Sud Africa è stata rilevata in 89 Paesi del mondo, secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità.

 

Variante Omicron in Sud Africa: la situazione migliora

In Sud Africa gli esperti temevano che il consistente aumento di nuove infezioni avrebbe sopraffatto il sistema ospedaliero, anche se la Omicron sembra causare una malattia meno grave, con un numero notevolmente inferiore di ricoveri e di morti.

 

Ma adesso i casi stanno diminuendo. La provincia di Gauteng ha registrato 16mila nuove infezioni il 12 dicembre e dieci giorni dopo il numero è sceso a 3.300.

 

“Un calo davvero significativo”, ha commentato il dottor Fareed Abdullah, che lavora nel reparto Covid dell’Ospedale Steve Biko di Pretoria. “Il rapido aumento di nuovi casi è stato seguito da un rapido calo e sembra che stiamo vedendo la fine di questa ondata”.

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