C’È UN’UNICA MANINA DIETRO GLI ATTACCHI ALLA RETE FERROVIARIA? – L’ESCALATION DI SABOTAGGI CHE HA MANDATO IN TILT LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI, CON GLI ULTIMI DUE CASI A ROMA SULLA LINEA AD ALTA VELOCITÀ, HA SPINTO PIANTEDOSI A RIUNIRE AL VIMINALE I VERTICI DI POLIZIA E INTELLIGENCE E I REFERENTI DELLE FS, PER CAPIRE COME AUMENTARE LA VIGILANZA SULLA RETE – IL DIRETTORE DELLA POLIZIA FERROVIARIA, MASSIMO IMPROTA, PARLA DI “UN'UNICA REGIA. LE RIVENDICAZIONI CI RIPORTANO A UN'ORGANIZZAZIONE ANTAGONISTA”. NEL MIRINO IL MONDO ANARCHICO, CHE SI È “RISVEGLIATO” IN VISTA DELLE OLIMPIADI – POZZETTI MANOMESSI, CAVI BRUCIATI, UNO STRACCIO IMBEVUTO DI LIQUIDO INFIAMMABILE: CHI HA AGITO SAPEVA BENE DOVE E COME COLPIRE…
Estratto dell’articolo di Irene Famà per “la Stampa”
sabotaggi alla rete ferroviaria ad alta velocita a roma
Gli anarchici, sui siti d'area, il 9 febbraio lo scrivono chiaramente: «Lo scontro di piazza diretto si sta rivelando inefficace». È necessario «moltiplicare i fronti», puntare al «sabotaggio». Due giorni prima, alla vigilia delle Olimpiadi, erano stati incendiati i cavi sulla linea ferroviaria all'altezza di Bologna e Pesaro. Poi la chiamata all'azione.
E l'altro ieri si sono aggiunti gli attacchi sull'Alta velocità Roma – Firenze e Roma – Napoli. Un'escalation di sabotaggi che ha mandato in tilt la circolazione dei treni e che ha spinto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi a riunire intorno a un tavolo non solo i vertici di polizia e intelligence, ma anche i referenti delle Ferrovie dello Stato.
Oggi pomeriggio al Viminale è in programma un Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza pubblica per fare il punto sulle indagini in corso nelle varie procure e capire quali strumenti di contrasto mettere in campo.
[…]
Il primo attacco va a segno il 7 febbraio per contestare le Olimpiadi invernali. I Giochi sono da sempre un evento nel mirino degli anarchici che li considerano «festa della Vergogna, celebrazione del nazionalismo».
Un evento da combattere, come scrivono nelle chat di Telegram e nei blog online, com'era successo nel 2024 a Parigi dove, poche ore prima della cerimonia inaugurale, un'azione coordinata colpì la rete dell'Alta velocità.
sabotaggi alla rete ferroviaria ad alta velocita a roma
Il sabotaggio prima delle Olimpiadi, dunque. Le indagini prendono il via. Sui siti di area anarchica compaiono le rivendicazioni e l'invito a procedere nella lotta «per sopravvivere a questi tempi»: un annuncio, insomma, da chi si definisce «ingovernabile, non disobbediente».
Viene innalzato il livello di vigilanza sulla rete ferroviaria, potenziati i servizi di pattugliamento lungo i binari, e aumentato il monitoraggio dei nodi tecnici e delle aree meno coperte dalla videosorveglianza. All'alba di sabato 14 febbraio, gli altri due sabotaggi.
Dai primi accertamenti della Digos, della polizia scientifica e della Polfer, la pista dolosa appare evidente: pozzetti manomessi, cavi bruciati, uno straccio imbevuto di liquido infiammabile. Il direttore della Polfer Massimo Improta parla di «un'unica regia. Le rivendicazioni ci riportano a un'organizzazione antagonista».
E aggiunge: «Sanno riconoscere i cavi che vanno a manomettere, senz'altro si tratta di qualcuno che sa come funziona, ma sa anche dove mettere le mani per non trovarsi di fronte, anziché un cavo di fibra ottica, a un cavo da 30. 000 volt».
Le procura di Bologna e Ancona indagano per associazione con finalità di terrorismo, attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio, strada che potrebbe scegliere di intraprendere anche la procura di Roma. [...]
sabotaggio linea ferroviaria 2
sabotaggio linea ferroviaria 1
sabotaggio linea ferroviaria 3

