cina myanmar birmania xi jinping

C’È LO ZAMPINO DEL DRAGONE DIETRO ALLA NUOVA GUERRA CIVILE IN MYANMAR – PECHINO ALIMENTA LA RIVOLTA CONTRO LA GIUNTA MILITARE GOLPISTA BIRMANA, COLPEVOLE DI AIUTARE LE FAMIGLIE MAFIOSE CHE GESTISCONO CASINÒ, TRAFFICO D’OPPIO E CENTRI DI SCOMMESSE ILLEGALI, E SCHIAVIZZANO MIGLIAIA DI CINESI – FINORA GRUPPI LEGATI AL GOVERNO IN ESILIO HANNO CONQUISTATO DECINE DI AVAMPOSTI MILITARI - NELL'INDIFFERENZA INTERNAZIONALE, SI CONTANO DUE MILIONI DI PROFUGHI…

Estratto dell’articolo di Carlo Pizzati per “la Repubblica”

 

MYANMAR - GUERRA CIVILE

In un mondo turbato dai bombardamenti in Ucraina e dalla guerra a Gaza può sfuggire il fatto che Myanmar sia ormai infiammata da una guerra civile con diversi focolai alle frontiere e nel suo centro, tanto da spingere Myint Swe, il presidente della giunta militare golpista birmana, a dare l’allarme: «Se il governo non riuscirà a gestire gli scontri ai confini, la nazione si spaccherà in molti frammenti». Anche il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha ricordato la gravità delle violazioni dei diritti umani e i due milioni di profughi […]

 

La scintilla che ha provocato questa nuova serie di ribellioni viene accesa a Pechino, che ha chiesto ai ribelli di chiudere i centri di malaffare e imbrogli online gestiti dalle famiglie mafiose nella zona di confine del Myanmar con la Cina. Centri che operano grazie allo sfruttamento di migliaia di cinesi costretti ai lavori forzati. Liberateli e avrete il nostro appoggio, questo sarebbe il patto tra Pechino e i ribelli.

 

MYANMAR - OFFENSIVA CONTRO LA GIUNTA GOLPISTA

Per capire l’intricata rete di alleanze che sta indebolendo il temibile esercito del Tatmadaw (foraggiato fin qui da armi russe e degli stessi cinesi), bisogna fotografare i quattro punti cardinali di Myanmar in una lotta che coinvolge, nel Nord-Est, quattro famiglie criminali tra casinò, traffico d’oppio e raggiri online; nel Sud, guerrieri etnici Karen al confine con la Thailandia; a Ovest, militanti Rohingya al confine con il Bangladesh; nel Nord-Ovest guerrieri dello stato di Chin al confine con il Mizoram indiano; e, nel centro, militanti pro-democrazia appartenenti al governo legittimo in esilio, alleati con i suddetti eserciti etnici ben addestrati ed equipaggiati.

 

[…]

 

Myint Swe

La ribellione su tutti i fronti è scaturita una settimana dopo una sparatoria nella “Villa Crouching Tiger” a Laukkaing, la città fulcro del traffico d’oppio e dei casinò al confine con la Cina. Il 20 ottobre un centinaio di schiavi cinesi, irretiti da imbrogli online, tentarono la fuga dalla villa gestita da gangster venendo falcidiati dalle mitragliate dei criminali che li tenevano ai lavori forzati. Si sospetta che tra le vittime vi fossero agenti cinesi infiltrati da Pechino per indagare sui 100mila cittadini cinesi intrappolati dai criminali con pretesti e imbrogli.

 

xi jinping a san francisco

Poiché il leader della giunta militare, Min Aung Hlaing, continuava a proteggere le famiglie di trafficanti che lui stesso ha messo al potere, Pechino ha dato il via libera all’Esercito dell’alleanza nazionale democratica, finanziato dagli eredi di Peng Jiasheng, un ex comandante del Partito comunista birmano divenuto raìs locale, per scatenare un’offensiva che nel giro di poche settimane ha conquistato 100 avamposti dell’esercito birmano nello stato di Shan, al confine con la Cina.

 

In sintesi, la Cina ha deciso di dare una lezione alla giunta che non controllava le famiglie narco-trafficanti ai confini. Ora Pechino chiede un cessato il fuoco, ma la situazione è sempre più tesa. La battaglia contro il Tatmadaw si è scatenata anche nello stato di Chin. La reazione dell’esercito birmano, armato di jet, elicotteri, artiglieria pesante e lanciarazzi multipli ha messo in fuga cinquemila profughi, tra i quali leader politici dell’etnia Chin, cacciati dall’esercito fin nello stato indiano del Mizoram.

 

[…]

 

giunta militare in myanmar 7

Si sono riaperti molti scontri anche nel Sud, dove da 47 anni operano i rappresentanti e la milizia la minoranza karen, ora appoggiate dai volontari delle Forze di difesa del popolo (Pdf), ovvero i difensori dei gruppi pro-democrazia cui la giunta militare dà la caccia dal golpe del 2021. I volontari pro-democrazia Pdf stanno facendo progressi anche al confine con lo Shan, dove si sono alleati con altri ribelli etnici.

 

Pur avendo la superiorità d’arsenale e addestramento, l’esercito golpista si trova in una situazione critica con tante crisi contemporanee. Circolano già video di truppe che s’arrendono per unirsi alla rivolta, nella speranza che la notizia raggiunga le caserme, dove i militari vengono però severamente tenuti all’oscuro delle notizie per evitare altre diserzioni.

 

giunta militare in myanmar 4

Per ora, lo squilibrio di forze è troppo netto per ipotizzare che i golpisti possano essere cacciati, ma questo è il periodo tatticamente più pericoloso per la giunta da quando ha esautorato i legittimi vincitori delle ultime elezioni con arresti e processi farsa.

myanmar GOLPE MILITAREgiunta militare in myanmar 5xi jinping al vertice brics di johannesburg giunta militare in myanmar 8

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