meme sulla nave ever given a suez

NON IMPARIAMO MAI DAI NOSTRI ERRORI – IL CAOS DI SUEZ ERA AMPIAMENTE PREVEDIBILE E PREVISTO: NEGLI ULTIMI DIECI ANNI SONO STATI UNA SETTANTINA GLI INCIDENTI AVVENUTI NEL CANALE, NONOSTANTE I LAVORI DI ALLARGAMENTO CHE HANNO AGEVOLATO IL TRAFFICO (E I PROFITTI) - LA PORTACONTAINER È LA METAFORA DELLA SPINTA AL GIGANTISMO DELLA GLOBALIZZAZIONE, IN CUI TUTTO IL MONDO, DAGLI ARTIGIANI DI MATERA AI BIG DELL’AUTO TEDESCA, E' APPESO A UN’UNICA CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO

meme sulla nave ever given a suez

1 – SUEZ: AUTHORITY, TRAFFICO RIPRENDERÀ DOPO SPOSTAMENTO

(ANSA) - IL CAIRO, 29 MAR - L'ammiraglio Osama Rabie, il capo dell'Authority del Canale di Suez, "ha inviato un messaggio di rassicurazione alla comunità marittima internazionale, indicando che il movimento di navigazione riprenderà una volta che la nave portacontainer sarà completamente galleggiante e sarà condotta (...) nella regione dei laghi" interni al Canale "per una revisione tecnica".

 

2 – SUEZ: AUTHORITY, NUOVE MANOVRE STAMATTINA CON LA MAREA

la nave ever given blocca il canale di suez

(ANSA) - IL CAIRO, 29 MAR - "Le manovre dovrebbero riprendere quando l'acqua risale alla propra altezza massima verso le 11:30 salendo di due metri, cosa che permette di spostare completamente la direzione della nave al centro della via marittima": lo scrive l'Authority del Canale di Suez nel post su Facebook in cui annuncia il riorentamento dell'80% dell'asse della Ever Given.

 

la nave ever given blocca il canale di suez 15

"Le prospettive di un pieno galleggiamento della Ever Given sembrano promettenti", scrive in un tweet una società di fornitura di servizi per il canale, la Leth Agencies, segnalando che il rimorchiatore italiano 'Carlo Magno' e quello olandese 'Alp Guard' sono "arrivati e stanno lavorando nell'area".

 

3 – SUEZ:'3,5 GIORNI PER SMALTIRE TRAFFICO DOPO FINE OPERAZIONI'

la nave ever given si muove

(ANSA-AFP) - IL CAIRO, 29 MAR - Ci vorranno "tre giorni e mezzo" dopo la fine delle operazioni attorno alla Ever Given per smaltire il traffico marittimo che si è creato nel canale di Suez a causa dell'incidente. Lo ha annunciato il capo dell'Authority del canale alla tv locale

 

4 – COMMERCI

Da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti”

la nave ever given blocca il canale di suez 9

 

La logistica del terzo millennio si basa sulla teoria del just-in : inutile spendere soldi in scorte e magazzini, la merce arriva quando deve essere utilizzata. Con il Canale di Suez bloccato non solo il commercio, ma la produzione mondiale rischia di andare a gambe all'aria.

 

Gli armatori non sanno se mettersi in coda al Canale (ogni giorno di ritardo della merce costa penali da 15 a 30 mila euro) o se circumnavigare l'Africa doppiando il Capo di Buona Speranza (il carburante extra, circa 800 tonnellate, comporterebbe 400 mila euro in più, senza contare il rischio di venire assaltati dai pirati) [Livini, Rep].

tentativi di disincagliare la nave ever given

 

«Steve Park sa già che il suo container di latte di cocco (arrivo previsto tra una decina di giorni) non approderà a Felixtowe, nel Suffolk, almeno fino a maggio. Al rigassificatore di Rovigo fanno i conti per capire se e quando arriverà il gas liquefatto dal Qatar. I big dell'auto tremano per i ritardi delle consegne di chip e componenti, la chimica tedesca ha paura di rimanere senza polimeri, gli artigiani di Matera temono lo stop agli arrivi delle imbottiture dei divani».

 

4 – GRANDI AMBIZIONI E GIGANTI SPIAGGIATI COSA CI INSEGNA IL «LOCKDOWN» DI SUEZ

Massimo Nava per il “Corriere della Sera”

 

globalizzazione1

La Ever Given, il gigantesco cargo incagliato nel canale di Suez, è - come il Covid-19 - un altro drammatico simbolo della fragilità del nostro mondo globalizzato e della nostra dipendenza da sistemi economici e sociali troppo complessi e troppo interdipendenti per essere governati.

 

Bastano un dito nell' ingranaggio, un banale errore umano, un soffio di vento più forte e imprevisto, una tempesta di sabbia, per paralizzare una parte enorme delle rotte commerciali del pianeta. L' incagliamento della Ever Given non è soltanto un caso di cronaca di questi giorni, è il capitolo finale di una storia lunga più di un secolo, cominciata con un' idea ambiziosa di progresso che oggi sconta la grandezza eccessiva di questa ambizione.

 

la nave ever given blocca il canale di suez 8

Non ci vuole molta fantasia per paragonare il « gigante spiaggiato » come un dinosauro al « grande lockdown » imposto dalla pandemia che ha messo in ginocchio l' economia planetaria, paralizzato i trasporti, ucciso il turismo e che ci ha costretto a ripensare il nostro modo di vivere e consumare, di gestire i sistemi sanitari, di prevenire in modo più responsabile i rischi globali, di produrre e commerciare.

 

Si è visto che le conseguenze di un' epidemia non sono circoscrivibili a una provincia cinese e nemmeno a un solo continente, così come la sabbia del deserto ha avuto effetti da Wall Street a Shangai, dalle fabbriche della Volkswagen ai grandi magazzini di Londra e di Tokyo.

 

meme sulla nave ever given a suez

La Ever Given è la metafora di un gigantismo insensato, rispetto alle possibilità del contesto naturale e organizzativo. Gli incidenti del genere in mare si ripetono con puntualità impressionante e sono spesso causati dalle difficoltà di manovra di navi di queste dimensioni, soprattutto se le condizioni climatiche sono sfavorevoli.

 

Una nave di 400 metri di lunghezza e 59 di larghezza, che può trasportare fino a ventimila container, si è messa di traverso, con conseguenze catastrofiche. Da giorni ci sono centinaia di navi in attesa di transitare. Tecnici ed esperti arrivati dall' Europa cercano una soluzione che non sembra essere veloce.

 

canale di Suez - cargo Ever given

I rimorchiatori attendono alla fonda. Alcuni comandanti hanno deciso di riprendere le rotte antiche e pericolose del capo di Buona Speranza. Dal canale di Suez passa il dieci per cento del traffico marittimo mondiale. Il blocco ha fatto salire il prezzo del petrolio. Nei container ci sono prodotti alimentari (per lo più italiani), merci di vario genere, componenti per l' industria, macchinari. Le perdite sono calcolate in 400 milioni di dollari all' ora.

Eppure un disastro del genere era prevedibile.

canale di Suez - cargo Ever given

 

Sono una settantina gli incidenti avvenuti nel Canale negli ultimi dieci anni, nonostante i lavori di allargamento che hanno agevolato il traffico e incrementato i profitti dell' Egitto, proprietario del Canale dopo la nazionalizzazione decisa dal presidente Nasser, nel 1956.

 

Quella decisione provocò un primo blocco, imposto da Gran Bretagna, Francia e Israele.

canale di Suez - cargo Ever given

Fu la prima crisi di Suez, che oltre a paralizzare i commerci fece salire la tensione fra le grandi potenze. Il secondo blocco, nel 1967, fu la conseguenza del conflitto fra Egitto e Israele. La guerra durò sei giorni, ma i danni paralizzarono il Canale per diversi anni. Oggi il blocco non è politico o militare. È naturale.

 

tentativi di disincagliare la nave ever given 9

I lavori del Canale cominciarono nel 1859, ma l' idea fu concepita molti anni prima da Napoleone Bonaparte, nel corso della spedizione in Egitto. All' ambiziosa opera, sostenuta dalla Francia di Napoleone III, contribuirono anche imprese, migliaia di operai e due ingegneri italiani, Luigi Negrelli e Pietro Paleocapa. Il generale Alberto La Marmora pubblicò interessanti studi tecnici sulla geologia del deserto e sulle condizioni in cui le navi sarebbero transitate. Forse andrebbero riletti.

canale di Suez - cargo Ever given

 

Il successo dell' impresa si deve a Ferdinand de Lesseps, il ministro plenipotenziario francese che riuscì a raccogliere i capitali per la società che avrebbe poi cominciato gli scavi. Lesseps pensava in grande e amava l' Egitto. Progettò anche il canale di Panama, ebbe l' idea di un tunnel nella Manica, rotte commerciali che avrebbero avvicinato i continenti. Non si chiese, per usare le parole del grande studioso Yuval Harari, « fino a che punto possiamo ancora comprendere gli sviluppi globali e distinguere l' errore da ciò che è corretto ».

 

La prima nave italiana che attraversò il Canale, il mercantile Maddaloni, era comandata dal generale Nino Bixio, il quale - dopo le gloriose imprese con i Mille - si avventurò nei mari del Sud, con il proposito di aprire nuove rotte commerciali. Bixio sperava di portare il Marsala e le arance di Sicilia in Indonesia, ma morì di colera, nella sfortunata spedizione militare contro la ribellione islamica di Aceh, nel Nord dell' isola di Sumatra.

nave cargo blocca il canale di suez 6

 

Il colera lo colpì a tradimento, decimò l' equipaggio e mise fine alle sue ambiziose visioni. Anche Bixio ebbe un incidente, attraversando il Canale. Ma il Maddaloni era di dimensioni modeste: non bloccò il traffico e il generale se la cavò con una multa. Ma non sconfisse il virus.

meme sul canale di suez luciano nobilinave cargo blocca il canale di suez 5la nave ever given blocca il canale di suez 16la nave ever given blocca il canale di suez 5nave cargo blocca il canale di suez 1nave cargo blocca il canale di suez 4nave cargo blocca il canale di suez 8nave cargo blocca il canale di suez 10nave cargo blocca il canale di suez 3nave cargo blocca il canale di suez 2la nave ever given blocca il canale di suez nave cargo blocca il canale di suez 7la ever gven blocca il canale di suez meme MEME SULLA EVER GIVENla nave ever given blocca il canale di suez 5la nave ever given blocca il canale di suez 3la nave ever given blocca il canale di suez 1la nave ever given blocca il canale di suez 13la nave ever given blocca il canale di suez 12la nave ever given blocca il canale di suez la nave ever given blocca il canale di suez 10canale Suez la nave ever given blocca il canale di suez 11cargo in attesa ancorati fuori dal canale di Suezla nave ever given blocca il canale di suez 6 Canale Suez, la rotta più breve di 14 giorni

Ultimi Dagoreport

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…

sydney sweeney euphoria

BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7 GIORNI SU 7. IL PREZZO LO FAI TU - LE DONNE CHE VENDONO IL LORO CORPO SU ONLYFANS NON SONO SEMPRE DISPERATE. ANZI: SPESSO LO FANNO PERCHÉ LO VOGLIONO – DA “EUPHORIA” A “MARGO HA PROBLEMI DI SOLDI”, HOLLYWOOD HA SCOPERTO LE PIATTAFORME HARD A PAGAMENTO, MA PRESENTA SEMPRE LA SOLITA STORIELLA DELLO “STRUMENTO DI RISCATTO” PER POVERE DISPERATE – BARBARA COSTA: “SI TEME A DIRE CHE IL PORNO LO SI FA PER PERSONALE SCELTA DI LUSSURIA, FETISH, NINFOMANIA - NELLE SERIE TV, SE VENDI FIGA, VAI PUNITA. IL SENSO DI COLPA CI DEVE STARE. SE VOLESSERO ILLUSTRARE UNA PUR PORZIONE DI REALTÀ, QUESTE SERIE TV DOVREBBERO FAR DIRE AI PERSONAGGI CHE LORO VENDONO FIGA, SU ONLYFANS, PERCHÉ… MI VA E CI STA. PERCHÉ NON C’HO VOGLIA DI FARE ALTRO. NON HO ALTRI TALENTI. NON VOGLIO SUDARE ALTRIMENTI. E PERCHÉ PIÙ DI TUTTO VOGLIO I SOLDI - IL DENARO È IL VALORE CHE FA E TI DÀ (E SE LA VUOI) MORALITÀ. L’UNICA SOSTENIBILE..." - VIDEO

luigi lovaglio mps mediobanca

DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUNO SI DOMANDA CHE FINE HA FATTO L’INTEGRAZIONE (PREVISTA PER IL 3 GIUGNO) TRA LA BANCA SENESE E MEDIOBANCA (CHE HA IN PANCIA IL TESORETTO DEL 13% DI GENERALI) - CHE DIAVOLO DI DUBBI E PERPLESSITÀ SONO SORTI TRA I SOCI (DELFIN, BPM, FONDI INTERNAZIONALI, ETC.) CHE HANNO INASPETTATAMENTE APPOGGIATO IL RITORNO ALLA GUIDA DI MONTEPASCHI DI LUIGI LOVAGLIO, L’AD LICENZIATO PER GIUSTA CAUSA, DOPO AVER GESTITO LA VITTORIOSA SCALATA A MEDIOBANCA? - C’È CHI ACCENNA AI FONDI (BLACKROCK, NORGES, ETC.) CHE SAREBBERO PERPLESSI SULLE SINERGIE CHE SCATURIRANNO DALL’INTEGRAZIONE DELLE DUE BANCHE - C’È CHI METTE DI MEZZO I TEMPI ‘’AVVENTATI’’ PER PORTARE IN PORTO UN’OPERAZIONE CHE DEVE OTTENERE L’APPROVAZIONE DEI DUE/TERZI DELL’ASSEMBLEA MPS – UNA MOSSA CHE LOVAGLIO SA BENE CHE NON PUÒ PERDERE: IN CASO DI BOCCIATURA, DOVREBBE DIMETTERSI - (CHISSA' POI COME VA FINIRE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SUL PRESUNTO CONCERTO RELATIVO ALL’OPS DI MPS SU MEDIOBANCA, IN CUI SONO INDAGATI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO...)

elly schlein giorgia meloni taruffi bonafoni de luca bonaccini

LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE ALL’OBBLIGO PER UNA COALIZIONE DI INDICARE IL NOME DEL CANDIDATO PREMIER (ELLY E' SICURA DI BATTERE CONTE ALLE PRIMARIE), C’È UN NODO CHE STA SPACCANDO I PARTITI: LE PREFERENZE – IL “MELONELLUM”, CHE AVEVA ELIMINATO LA PREFERENZE PER "RESTITUIRE SOVRANITÀ" AGLI ELETTORI, TOGLIENDO POTERE AI CACICCHI E A FAVORE DELLE "NOMINE DALL'ALTO" DELLE SEGRETERIE NEI LISTINI BLOCCATI, È STATO BOCCIATO DA FORZA ITALIA E LEGA! - BRUTTO SCHIAFFO PER SCHLEIN CHE HA L'AMBIZIONE SFRENATA DI RIEMPIRE LE LISTE CON CANDIDATI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA - MA I RISULTATI DELLE AMMINISTRATIVE RACCONTANO UN’ALTRA STORIA: NEI COMUNI VINCONO CANDIDATI CHE NON NASCONO CON PD-ELLY, NON PARLANO IL SUO LINGUAGGIO DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO A SINISTRA E, IN MOLTI CASI, NON APPARTENGONO NEMMENO AL PERIMETRO DEL “CAMPO LARGO” TEORIZZATO DALLA SEGRETARIA - SE IL SISTEMA DELLE "LISTE BLOCCATE" DOVESSE ANDARE IN PORTO CHI PORTERÀ I VOTI AL PD, I CARNEADI DI ELLY: BONAFONI, TARUFFI, CHIARA BRAGA?

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…