donald trump xi jingping kim jong un

LA PACE IN COREA È SEMPRE PIÙ VI-CINA – DIETRO LA SVOLTA DI CICCIO KIM, CHE ANNUNCIA LA FINE DEI TEST NUCLEARI, C’È LA VOLONTÀ DI APRIRE AI MERCATI - IL REGIME NORDCOREANO PUNTA AI PRIVATI MA NON VUOLE DIVENTARE UNO STATO SATELLITE DELLA CINA - IL POTENZIALE DI SVILUPPO DI PYONGYANG POTREBBE PERMETTERLE DI INTEGRARSI ALLA CATENA INDUSTRIALE ASIATICA - ORA TOCCA A TRUMP...

Michelangelo Cocco per “il Messaggero

 

kim jong un 3

Con un vero e proprio colpo di scena, Kim Jong-un ha annunciato la sospensione dei test atomici e missilistici Nordcoreani. Secondo quanto riferito dalla Kcna, il regime ha ormai conseguito una «grande vittoria», essendo riuscito a sviluppare la sua tecnologia atomica militare, e, dunque, «nessun esperimento nucleare né lancio di razzo a media gittata o intercontinentale è più necessario», a partire da ieri.

 

L' agenzia di stampa ufficiale aggiunge che il sito di Punggye-ri (teatro di tutte e sei le esplosioni controllate portate a termine finora da Pyongyang) sarà smantellato «in maniera trasparente».

incontro tra xi jinping e kim jong un

 

Tutto ciò potrebbe preludere al via libera a ispezioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, per andare incontro alla richiesta dell'Amministrazione statunitense di una de-nuclearizzazione «completa, verificabile e irreversibile» della Corea del Nord. Non solo. Il dittatore coreano ha anche promesso la liberazione di tre prigionieri statunitensi in occasione del summit con Trump.

 

STATO DI GUERRA

kim jong un 4

Nel 2017, Pyongyang aveva portato a termine sei test atomici e lanciato vettori balistici intercontinentali capaci di raggiungere gli Usa. L'ultimo esperimento, nel novembre scorso, aveva innescato un crescendo di sanzioni internazionali e di tensione con gli Usa che avevano fatto temere lo scoppio di un conflitto dalle conseguenze devastanti nella Penisola coreana, nella quale Pyongyang e Washington sono ancora tecnicamente in stato di guerra dopo l'armistizio siglato a Panmunjom nel 1953.

 

incontro tra xi jinping e kim jong un 6

Con il clamoroso (e unilaterale) passo compiuto ieri, Kim mira anche a ottenere dal presidente Trump garanzie di non aggressione da parte della macchina bellica Usa nel Pacifico, auspicabilmente siglando la pace che metta la parola fine alla Guerra di corea.

La svolta è maturata durante l'ultima riunione del comitato centrale del Partito dei lavoratori: al fine di «creare un clima favorevole» per la sua economia, la Corea del Nord «favorirà i contatti e il dialogo attivo» con la comunità internazionale, si legge nel comunicato del partito unico al governo.

incontro tra xi jinping e kim jong un 4

 

E qui probabilmente sta una delle principali chiavi di lettura dell'ultima mossa di Kim, che arriva alla vigilia degli storici incontri che il trentaquattrenne leader Nordcoreano avrà con il presidente sudcoreano Moon Jae-in (venerdì prossimo) e con Donald Trump (tra la seconda metà di maggio e i primi di giugno). Dal 2013 da quando Kim, succeduto al padre nel 2011, iniziò a imporre la sua linea - la Corea del Nord persegue la strategia dello sviluppo simultaneo dei suoi armamenti, anche nucleari, e della sua economia (il cosiddetto byungjin).

 

incontro tra xi jinping e kim jong un 5

L'annuncio di ieri equivale a dichiarare la fine di questa politica. Ora Pyongyang punta a migliorare le relazioni con gli Usa per far crescere l'economia nazionale e a tal fine ha bisogno che l' embargo con il quale il regime è stato punito per le sue intemperanze atomiche venga allentato. Kim mira a ripercorrere una strada di riforme di mercato simile a quella intrapresa alla fine degli anni Settanta dal leader cinese Deng Xiaoping, senza tuttavia affidarsi unicamente alla Cina, nei confronti della quale i Nordcoreani sono diffidenti e la cui potenza economica rischierebbe di rendere la Corea del Nord uno Stato satellite del sempre più potente vicino.

 

ENORME POTENZIALE

Ieri il quotidiano cinese Global Times rilevava che «la Corea del Nord ha un enorme potenziale di sviluppo data la sua vantaggiosa posizione geografica, molto vicina alla Cina, alla Corea del sud e al Giappone, tale da permetterle di integrarsi facilmente nella catena industriale asiatica se adotterà una politica di apertura».

 

incontro tra xi jinping e kim jong un

Ma, prima di lasciarsi alle spalle i suoi azzardi atomici sull'orlo dell'abisso per lanciarsi lungo la via dello sviluppo economico, ora è Kim ad avere bisogno di concreti segnali di pace da parte di Trump.

incontro tra xi jinping e kim jong un sosia kim jong unKim jong un bambino 4kim jong unincontro tra xi jinping e kim jong un 3

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....