roma santa e dannata dago

DAGO FA CIAK - "A ROMA L'UNICA VIA PERCORRIBILE SENZA BUCHE È IL TEVERE, QUINDI ERA IL SOLO MODO PER POTER GIRARE IL DOC “ROMA SANTA E DANNATA” – ‘’MELONI? SALVATA DALLA GUERRA IN ISRAELE. SENZA QUESTO MALEDETTO CONFLITTO, LE AGENZIE DI RATING CI AVREBBERO MASSACRATO” – ‘’IL VERO GUAIO DI QUESTO PAESE È CHE IL BUONSENSO È DIVENTATO UN'ERESIA. GOVERNANO CON I SONDAGGI. E CONFONDENDO L’AUTOREVOLEZZA CON L’AUTORITÀ, POVERINI NON CE LA FANNO, NÉ I GOVERNI TECNICI NÉ QUELLI POLITICI. LA MIA SPERANZA È CHE DA BRUXELLES ARRIVI LA TROIKA, CHE RESETTI TUTTO E CI FACCIA RITORNARE UN PAESE NORMALE" - DOMANI LA PRESENTAZIONE DI "ROMA SANTA E DANNATA" ALLA FESTA DEL CINEMA, POI IL 6,7,8 NOVEMBRE AL CINEMA - VIDEO

ROMA SANTA E DANNATA - TRAILER

Da Adnkronos 

 

locandina di roma santa e dannata

Il padre di 'Dagospia' parla a ruota libera con l'Adnkronos del suo docufilm 'Roma, santa e dannata', di Totti, del Governo e dei romani: "E' la Città di Dio che va a braccetto con gente che fa tremare i polsi"

La scelta è stata quella di "girare di notte per raccontare Roma, come se il Tevere fosse il Mekong, in mezzo all'Apocalisse del Vietnam. Detto fra noi ormai l'unica via percorribile senza buche e senza monnezza è il Tevere, quindi era l'unico modo per proseguire senza interruzioni".

 

E' l'inconfondibile 'dago-graffio' con cui Roberto D'Agostino racconta all'Adnkronos la sua nuova avventura cinematografica, quella del film documentario 'Roma, santa e dannata'. Un viaggio notturno nella Capitale, in cui il padre di 'Dagospia', il sito dove appaiono i retroscena più scottanti del Paese, racconta all'amico Marco Giusti sotto la regia di Daniele Ciprì "la follia di questa città".

roma santa e dannata 1

Di notte, of course. Perché "il più bel regalo che ci fa il giorno è la notte -spiega D'Agostino-. Le ore diurne sono dedicare al lavoro e ai guai, poi quando calano le tenebre comincia un'altra vita, un’altra Roma. Il racconto, i segreti, i misteri, i fattacci, le battutacce. E' la notte che racconta il meglio di questa città"

 

Un argomento complesso. "Raccontare Roma è una follia -dice Dago- Ho fatto un calcolo di presunzione quando con Marco Giusti ho pensato di fare un documentario su questa città. A parole è una cosa, nei fatti ci siamo trovati con tremila argomenti e storie, che avevano bisogno di approfondimento".

roma santa e dannata foto di massimo sestini per oggi 1

 

Ma le storie le ha trovate, e sono potenti e intense. C'è Carlo Verdone che racconta di quando andò a prendere Monica Guerritore con Christian De Sica ma lei scappò con Delon, Ceccherini che rivela di come lo sfavillìo della Capitale gli fece perdere la testa e sé stesso ("Un Pinocchio che arriva nel Paese dei balocchi"), e poi Luxuria, Vera Gemma, e perfino il Papa, Giovanni Paolo II. "Questo Papa che aveva voglia di una serata normale, e al secondo giorno del suo pontificato esce e va a farsi una pizza a Trastevere, e al suo ritorno non viene riconosciuto dalle guardie e non lo fanno rientrare", narra l’avvocato Giorgio Assumma.

dago roma santa e dannata. 1

 

Cose che solo a Roma perché "Roma è un grande teatro, affascinante, sensuale, che inghiotte chiunque. Il tema è: perché Dio si è inventato una città col diavolo accanto? E' la città di Dio, ma anche di gente che fa tremare i polsi", osserva il giornalista. Che nel docufilm, che passerà alla Festa del Cinema di Roma il prossimo 27 ottobre nella categoria 'Special Screenings', racconta anche "la prima volta che una pornostar entra in Parlamento (Cicciolina, ndr), che un capo del governo (Craxi) ha una relazione con una pornostar (Moana Pozzi), i racconti sul Sessantotto a Roma con Living Theatre". Il tutto in un fil rouge in cui scorrono gli anni Settanta, Ottanta.

marco giusti e dago roma santa e dannata.

 

Roma è la città dove chi arriva, dopo tre giorni diventa improvvisamente 'romano': "La cosa buffa è che un genovese, un torinese, un bolognese vanno a Milano e restano bolognesi, torinesi, ma quando vengono qui diventano romani. Totti di qua, Totti di là. E' incredibile. Te le ritrovi al bar a parlare della Roma e della Lazio: mi domando perché o scappano o diventano romani?".

 

Perché c'è anche chi scappa, eccome. "I potenti sono tutti fuggiti da Roma, Agnelli, De Benedetti, Tronchetti. Toccata e fuga. Anzi, toccata e f*ga", ironizza D'Agostino. Molti di quelli che ci hanno messo piede "hanno dovuto ammettere, a partire da Goethe, di aver avuto dei problemi nel rapporto con questa città. Fatta di rovine, di ruderi, quando la vivi sembra così sociale, poi ci si accorge che è ben altro".

dago e marco giusti roma santa e dannata.

 

Il romano d'altronde è anche un po' permaloso, alcuni personaggi non glieli puoi toccare. "Qualche problema l'ho avuto quando ho toccato l'ottavo re di Roma cioè Francesco Totti. Quando all'inizio ho lanciato che la favola tra lui e Ilary era finita, i censori della Lupa si sono inalberati", ricorda il creatore di 'Dagospia', nel cui sito passano tutti, personaggi sconosciuti e bizzarri, alti prelati, esponenti del governo.

 

dago e marco giusti set di roma santa e dannata

Perché "a Roma non esiste la solidarietà, esiste la complicità. Siamo complici, quello sì. Nei salotti si crea una rete ed è quella che ti protegge". E se sul traffico i problemi ce li hanno tutte le capitali europee ("Se vai a Parigi e scendi all'aeroporto di De Gaulle ci metti un'ora, idem Londra, tutte le grandi città hanno questi problemi"), sulla 'monnezza' è un altro discorso, e la responsabilità è anche dei cittadini.

marco giusti e dago con vladimir luxuria roma e santa e dannata

 

"La monnezza la buttiamo noi -sottolinea D'Agostino- Il senso civico di noi romani è buttato dalla finestra. La monnezza non arriva dal cielo. Dunque bisognerebbe guardarsi allo specchio e chiedersi 'ma tu cosa fai per tenere questa città pulita?'". Ma la forza della Capitale è che qui "non si confonde la cronaca con la Storia. Abbiamo visto passare di tutto, abbiamo spernacchiato tutti, poi loro sono andati via e noi siamo ancora qui", dice il giornalista.

dago roma santa e dannata

 

Che di personaggi ne ha visto passare tanti, e di tanti ha scritto su 'Dagospia', a partire dai vari governi che si sono succeduti. Draghi, Conte, Salvini, Meloni. "La situazione ora è molto preoccupante -dice a questo proposito D'Agostino- Questo governo ha avuto la grande botta di culo di salvarsi perché c'è una guerra in Medio Oriente. Senza questo maledetto conflitto, le agenzie di rating ci avrebbero massacrato. Massacrato le nostre vite, le nostre famiglie, i nostri risparmi. Non è che uno gode se la Meloni inciampa, perché il danno poi ce lo prendiamo noi".

 

dago roma santa e dannata. 2.

Il vero guaio di questo Paese "è che il buonsenso è diventato un'eresia -spiega Dago- Nessuno ha più la capacità di comprendere cosa sia la cosa pubblica, cosa sia la cultura del potere. Vanno avanti tutti con i sondaggi a favore, a sfavore, dimenticando l'obiettivo che è il governo un Paese. Non ce la fanno, né i governi tecnici né quelli politici. Occorre qualcos'altro. La mia speranza, a livello politico, è che da Bruxelles arrivi la troika, che resetti tutto ‘sto bordello e ci faccia ritornare un Paese normale".

roma santa e dannata foto di massimo sestini per oggi 2roma santa e dannata sandra milo roma santa e dannata giorgio assumma dago marco giusti roma santa e dannata marco giusti e dago con vera gemma roma santa e dannata vera gemma roma santa e dannata dago e marco giusti con sandra milo roma santa e dannata. marco giusti sul set di roma santa e dannata roma santa e dannata 8 dago sul set di roma santa e dannata a piazza del popolo giorgio assumma dago marco giusti roma santa e dannata. marco giusti sul set di roma santa e dannata vera gemma roma santa e dannata marco giusti e dago roma santa e dannataroma santa e dannata 1giorgio assumma in roma santa e dannata massimo ceccherini roma santa e dannata marco giusti e dago roma santa e dannata. 2roma santa e dannata 7marco giusti e dago roma santa e dannata daniele cipri sul set di roma santa e dannata. 43roma santa e dannata 6dago e sandra milo roma santa e dannata. dago e marco giusti in piazza san pietro set di roma santa e dannata marco giusti sul set di roma santa e dannata giorgio assumma sul set di roma santa e dannata roma santa e dannata 5

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