donatella versace

HA DIAMANTI GROSSI COME SASSI E UNA FORTUNA IN BANCA. BENE, PERCHÉ DONATELLA HA VENDUTO VERSACE? OLTRE A RAGIONI PURAMENTE ECONOMICHE, CI SONO MOTIVI PERSONALI? – FIN DA PICCOLA SI È SENTITA ‘INCASTRATA’ NELL’AZIENDA DAL FRATELLO - COCAINOMANE A 20 ANNI, SNIFFAVA DAVANTI AI DIPENDENTI - ELTON JOHN LA TRASCINO' IN UN REHAB IN ARIZONA CON UN AEREO PRIVATO, DOVE RIMASE PER DUE MESI E MEZZO

DAGONEWS

 

WINTOUR DONATELLA VERSACE 14

Il suo marchio di fabbrica sono i capelli biondi, i tacchi a spillo, gli abiti attillati e gli occhiali da sole. Donatella Versace potrebbe non sembrare l'archetipica donna d'affari, ma ha superato ostacoli apparentemente insormontabili per trasformare Versace da un'azienda sull'orlo del fallimento in un'impresa redditizia con oltre 200 boutique in tutto il mondo e un fatturato annuo stimato di oltre 650 milioni di euro.

 

Ma perché Donatella, madre di due figli, ha deciso di vendere la sua casa di moda a Michael Kors? Lei, che possiede l'etichetta con l'altro fratello Santo, 73 anni, e la figlia Allegra, 32, insiste nel dire che con questa operazione il marchio potrà raggiungere il suo pieno potenziale, sottolineando la passione che l’ha spinta comunque a restare nella società. Ecco quali sono le ragioni secondo il Daily Mail.

 

donatella versace con le top model

Un futuro impostato fin dalla nascita

Donatella era adorata da Gianni, che aveva otto anni più di lei. «Realizzava delle minigonne di pelle per me, mi portava nelle discoteche e mi trattava come una donna - ha ricordato Donatella - Ero la sua bambola e la sua migliore amica. Il periodo della giovinezza fu il più felice della mia vita».

 

Ma negli anni la stilista ha ricordato come sia stata incatenata al successo del fratello. «Ho finito l'università e sono andata a lavorare con lui. In realtà, non avevo scelta». Forse, dopo aver fatto un bilancio della sua vita, per Donatella era arrivato il momento di riprendersi in mano la sua esistenza.

 

Blindata dalle scelte del fratello

donatella versace canta bruno mars

Il 15 luglio 1997 Gianni Versace venne ucciso fuori dalla sua casa di Miami dal serial killer Andrew Cunanan, che si tolse la vita poco dopo. «La vista di mio fratello morto mi perseguita ancora oggi. Una pallottola lo ha colpito al collo e un'altra alla faccia» dice Donatella, che aveva sposato il modello americano Paul Beck, dal quale ha avuto due figli, Allegra e Daniel.

 

gianni e donatella versace

Scossa dal dolore, la responsabilità di avere sulle spalle la società di suo fratello diventò un peso enorme per lei, visto lo stratagemma che aveva usato Gianni per impedirle di lasciare il progetto. Gianni, che idolatrava Allegra, allora di soli 11 anni, aveva lasciato a sua nipote il 50% della compagnia, mentre Donatella aveva ereditato il 20% e Santo il 30%.

 

Così facendo, non solo aveva messo un tremendo fardello su Allegra, ma aveva anche intrappolato sua sorella: «Dando metà della Versace a mia figlia, mi ha obbligato ad assumermi la responsabilità della compagnia fino a che non fosse diventata maggiorenne. Senza questo trucco, avrei potuto lasciare la compagnia dopo la sua morte» ha ricordato Donatella.

donatella versace e kylie jenner

 

Dubbi, debiti, droga

Le prime collezioni di Donatella furono stroncate. Dopo aver assunto cocaina dall’età di 20 anni, la sua dipendenza non fu più un segreto nell'industria e le sue capacità di leader iniziarono a vacillare. Secondo Deborah Ball, autrice del libro "House of Versace", Donatella raramente si presentava alle riunioni prima di mezzogiorno e a volte sniffava cocaina davanti ai dipendenti. «Per i primi cinque anni ero persa - ha ammesso Donatella - Ho fatto molti errori».

 

Dopo aver vantato vendite per oltre 450 milioni di euro nel 1997, nel 2004 la società ha dovuto affrontare debiti per oltre 100 milioni di euro. La Versace sembrava in declino.

naomi campbell con donatella versace

«Volevo avere successo per Gianni, perché gli importava tanto dell'azienda e sapevo che avrebbe voluto che continuassi - ha detto Donatella - Ma ero spaventata e non avevo fiducia»

 

La dipendenza da cocaina e la riabilitazione

Donatella scoprì la cocaina negli anni '80 in feste vip. Secondo Antonio D'Amico, ex compagno di Gianni per 15 anni, lo stilista era "furioso" quando venne a sapere del vizio di sua sorella e del loro amico comune, Elton John.

 

donatella versace su w magazine

«Donatella come un "mostro”- ha ricordato D’Amico - Era diventata arrabbiata, frustrata e sospettosa nei confronti delle persone che la circondavano. Era molto difficile da gestire». Nel 2004, durante la cena per il diciottesimo compleanno di Allegra a Milano, Elton arrivò per trascinare Donatella in una clinica di riabilitazione in Arizona con un aereo privato, dove rimase per due mesi e mezzo.

 

«Nessuno pensava che avrei accettato l'offerta di Elton, ma pochi minuti dopo, mi sono tolta il mio abito da sera e i miei diamanti e ho indossato una tuta e mi sono diretta all'aeroporto con una coda di cavallo e senza trucco».

 

DONATELLA VERSACE

Salvata dalla sua rivoluzione femminile

Dopo essere uscita dalla riabilitazione, Donatella si è concentrata su collezioni che contenevano elementi meno sfacciati di suo fratello e, come lei stessa ha detto, «più femminili».

 

La strategia ha funzionato: nel 2006, l'etichetta ha registrato utili per oltre 15 milioni di euro e, nel 2007, le vendite sono aumentate del 30%.  I feedback positivi non sono tardati ad arrivare: nel 2016 è stato assunto il Ceo britannico Jonathan Akeroyd, e quest’anno Donatella ha vestito la sua amica e modella del momento Gigi Hadid con una tuta attillata Versace. «La mia rivoluzione ha avuto successo» ha detto Donatella.

DONATELLA VERSACE

 

I figli non amano i riflettori

Dato che Donatella descrive Allegra e Daniel come il suo "più grande successo", deve essere doloroso per lei che entrambi siano profondamente a disagio sotto i riflettori. Questa, forse, è stata per lei anche una buona ragione per vendere. Allegra - che erediterà circa 627 milioni di euro dopo la vendita di Versace - è direttrice dell'azienda, ma non è mai stata abbastanza coinvolta dal suo impegno.

 

Ha usato il cognome di suo padre per sfuggire alla sua eredità, ma nel 2011 ha rivelato: «Ovunque andassi, ero Versace. Non potevo fuggire e questo mi ha fatto del male». Daniel, un musicista che vive a Londra e che ha ereditato la collezione d'arte di suo zio, è altrettanto desideroso di prendere le distanze da sua madre. «Non vuole che la gente sappia che è mio figlio» ha detto Donatella, ammettendo di aver promesso di non parlare di lui pubblicamente.

DONATELLA VERSACE 5

 

Amori e vacanze di lusso

Nonostante Donatella mantenga il massimo riserbo sulla sua vita privata, potrebbe voler prendere le distanze dalla Versace in modo da poter frequentare le sue fiamme in segreto.

 

bertold zahoran con donatella versace

Del suo apprezzamento per l’altro sesso non fa segreto su Instagram e ironicamente ha dichiarato: «Adoro essere circondata da ragazzi fantastici». Per non parlare del suo amore per le vacanze e gli svaghi ai quali non vuole rinunciare. Probabilmente adesso si vuole dedicare al riposo.

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