liceo virgilio droga sesso alcol

SCUOLA DA SBALLO - DOPO I FESTINI A BASE DI ALCOL E DROGA AL VIRGILIO OCCUPATO, I PRESIDI DI ROMA SBOTTANO: “BASTA, MANDATECI I CANI ANTIDROGA” - LA MINISTRA FEDELI: “FATTI PREOCCUPANTI. GENITORI, DOCENTI E STUDENTI DEVONO DIALOGARE”

Camilla Mozzetti per “il Messaggero”

 

liceo virgilio occupato

La formazione certo, e il ripristino del dialogo ma per rendere sicura una scuola i presidi della Capitale non hanno dubbi: «Servono controlli improvvisi e capillari, con cani antidroga spiega Mario Rusconi, presidente dell' Associazione nazionale presidi a Roma per escludere il consumo e lo spaccio di stupefacenti tra i giovani». La prossima settimana, l' Associazione incontrerà i vertici della Città Metropolitana (l' ex provincia) che si occupa della gestione dei 345 istituti superiori della Capitale.

 

All'ordine del giorno nella riunione di mercoledì prossimo, a cui parteciperà anche la preside del liceo Virgilio, Carla Alfano, la firma di un protocollo congiunto tra organo politico e rappresentanti delle scuole per chiedere alle autorità preposte, (polizia e carabinieri) controlli ciclici negli istituti superiori con cani antidroga pronti a scovare sostanze stupefacenti.

 

spinello

«Siamo rimasti sbalorditi spiega Rusconi di fronte alle dichiarazioni degli studenti del Virgilio che affermavano con naturalezza la facilità di trovare a scuola il fumo per farsi uno spinello e di fronte a quanto detto da alcuni genitori che derubricavano l'uso delle sostanze stupefacenti a un problema marginale». Ecco allora che per ripristinare quella normalità invocata a chiare note anche dal ministro dell' Istruzione, Valeria Fedeli, serve anche l' intervento delle autorità.

 

Nessuna irruzione o clima del terrore. Non è questo che avanzano i presidi. Piuttosto controlli nelle ore della ricreazione in quegli ambienti di ritrovo, come i cortili, che sembrano essere le vere piazze di spaccio. Soprattutto al classico Virgilio. Il meccanismo si invoca non solo per il liceo al centro di Roma ma anche per altre scuole superiori, comprese quelle di periferia.

 

LICEO VIRGILIO SPACCIO 3

«È inutile esporre la gigantografia di Falcone e Borsellino prosegue Rusconi se poi i giovani si fanno beffa della legalità. Diventa retorica e con la retorica non si educano i ragazzi». Il documento, una volta firmato (sarà sottoscritto da decine di presidi) con l' avallo della Città Metropolitana sarà trasmesso alle autorità competenti. Non resterà che aspettare poi una risposta. Invocata, tra l' altro, dai presidi già nelle prossime settimane.

 

«La scuola ha due compiti conclude Rusconi la prima è la formazione dei giovani anche attraverso incontri con medici, psicologici e autorità. Dall' altra servono i controlli perché non c' è nessun altro luogo come la scuola dove i giovani si riuniscono». Dalla Città Metropolitana la delegata alla Scuola per il Movimento 5 Stelle, Teresa Zotta, che incontrerà i presidi mercoledì prossimo ricorda: «Già in passato negli istituti erano stati fatti controlli antidroga attraverso un accordo con il ministero dell' Interno».

 

LICEO VIRGILIO

Tradotto, la strada è più che percorribile.Intanto proprio sulla vicenda del Virgilio, sull' occupazione illegale e le feste dissennate a base di alcol, droghe e psicofarmaci aperte tra l' altro agli esterni tramite il pagamento di un biglietto d' ingresso irrompe il ministro dell' Istruzione Valeria Fedeli. «I fatti emersi in questi giorni dalle cronache sono preoccupanti e meritano spiega il ministro i dovuti approfondimenti».

 

E poiché anche in ambiente scolastico esistono gli strumenti di prevenzione e quelli sanzionatori, è doveroso far chiarezza nell' interesse di un equilibrio generale sotto assedio ormai da giorni. Perché quello che conta in questa storia dalle quale è emersa l' assenza di legalità ma ancor di più la totale mancanza tra giovani e alcune famiglie del rispetto dell' Istituzione scuola, è il ripristino di una normalità.

 

FEDELI

Che possa definirsi figlia di una società moderna e civile. «Ho chiesto aggiunge la Fedeli al direttore generale dell' Ufficio scolastico regionale del Lazio (Gildo De Angelis che in un' intervista a Il Messaggero non ha nascosto la meraviglia di fronte ai mancanti interventi delle autorità al Virgilio) di incontrare la più presto le rappresentanze dei genitori, delle studentesse e degli studenti, i vertici della scuola e gli insegnanti e di farsi promotore di un rinnovato dialogo all' interno dell' istituto».

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...