bologna fratelli caduti dall ottavo piano

IL DRAMMA DI BOLOGNA: COME MAI I CORPI DEI DUE RAGAZZINI DI 11 E 14 ANNI NON ERANO SOTTO IL BALCONE? IL PADRE RACCONTA COSA È SUCCESSO: ''ERANO TORNATI DALLA SPESA SENZA PORTARE IL RESTO. QUINDI LI HO MESSI IN PUNIZIONE, HO CHIUSO LA CASA DALL'INTERNO E SONO ANDATO A FARE LA DOCCIA. QUANDO POI SONO USCITO…'' - NESSUNO AVREBBE SENTITO URLA, SOLO DUE TONFI DISTANZIATI

 

Andrea Pasqualetto per il ''Corriere della Sera''

 

La voce bassa, ruvida: «Stiamo male, non abbiamo voglia di parlare».

Chiaro, mamma Lilian ieri ha perso due figli, il primo e il secondogenito, David e Benjamin. Avevano 14 e 11 anni e sono volati giù dal balcone dell' ottavo piano. Con il marito Nathan e gli altri due bambini più piccoli, dopo gli interrogatori durati molte ore, si sono chiusi in casa e non aprono a nessuno. «Signora, sono il parroco». Clic.

 

CADUTI DALL OTTAVO PIANO A BOLOGNA

Neppure a lui. Per loro, parlano dunque i verbali di polizia firmati in lacrime sabato sera.

«Io non so nulla di cosa sia successo, ero al negozio con gli altri due bambini... Nathan non c' entra, lui ha sempre voluto tanto bene ai figli.

La nostra è una famiglia molto unita», ha raccontato agli inquirenti che cercavano di capire se il marito avesse delle responsabilità, visto che sabato mattina c' era solo lui in casa con i due figli poi precipitati.

 

Hanno creduto a lei e hanno voluto credere anche a lui, che ha dato una versione dei fatti «compatibile con l' ipotesi della disgrazia - ha ribadito ieri il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato -. Al momento non ci sono elementi che avvalorino una diversa soluzione».

 

Nathan Heitz Chabwore, 43 anni, operatore sanitario nato a Idsowe, in Kenya, regolare come la moglie trentanovenne, l' ha spiegata in modo semplice: «Per punire David e Benjamin che non mi avevano portato cinque euro di resto della spesa, avevo chiuso la porta di casa e ho tolto la chiave. Poi sono andato in bagno a fare la doccia.

Quando sono uscito ho scoperto che non c' erano più».

 

CADUTI DALL OTTAVO PIANO A BOLOGNA

Sentiti vari testimoni, tutto quadrerebbe al pm. Tranne la dinamica della tragedia. Com' è possibile che i due fratellini siano caduti entrambi accidentalmente? E per quale motivo i corpi sono stati ritrovati a 6-7 metri di distanza rispetto all' asse di caduta? I magistrati, prima di archiviare la vicenda, sulla quale verrà aperto un fascicolo contro ignoti, vogliono fugare ogni dubbio.

 

Oggi stesso conferiranno a un medico legale l' incarico per eseguire l' autopsia sui corpi di David e Benjamin. Se trovassero lesioni che nulla c' entrano con la terribile caduta da 25 metri, tutto cambierebbe. Intanto ieri la polizia scientifica è tornata sul luogo della tragedia per cercare conferme all' ipotesi investigativa dell' incidente.

Hanno voluto verificare la dinamica del volo dei due ragazzini.

 

Altro dubbio, i tempi. La vicina di casa del quinto piano, Giuseppina Matteucci, una ragazza dall' aria intellettuale, ha detto di aver sentito due tonfi «a distanza di mezzo minuto l' uno dall' altro, forse».

Se fosse andata davvero così si sarebbe trattato di cadute distinte, ipotesi questa che renderebbe ancor più misterioso il movente.

 

CADUTI DALL OTTAVO PIANO A BOLOGNA

Possibile che siano scivolati entrambi in momenti diversi? Ma c' è anche chi, come l' inquilino del primo piano, il ventottenne Ismail Ait Omar, racconta di aver sentito i due rumori in rapida successione. «Tenendo conto di tutte le testimonianze prevale la disgrazia», hanno confermato in Questura.

 

Ma cosa significa disgrazia? «Si possono fare solo congetture e forse non si saprà mai com' è andata, non essendoci testimoni oculari della tragedia né telecamere utili», allarga le braccia l' investigatore.

 

Una congettura è quella del gioco pericoloso finito in tragedia. «Uno si mette a cavalcioni sulla ringhiera, l' altro lo spinge - ipotizza -.

Quello scivola, cade giù, il fratello si dispera e lo segue».

Indimostrabile, come l' ipotesi ancor più estrema del doppio suicidio. O come quella del tentativo di passare nel balcone del vicino dopo che il padre aveva chiuso il portone per punizione.

 

fratellini caduti bologna

Tutti esercizi investigativi per trovare una spiegazione alla grande tragedia dei due fratellini. Che nessuno ha visto e sentito. «Io ero a casa, seduto sul divano proprio dietro il muro dei vicini dove in genere si sente ogni loro parola - spiega il signor Leonardo, ottavo piano -. Ma sabato mattina nulla, nessuna discussione, nessun urlo». Un mistero.

il mistero dei fratellini caduti dall'ottavo piano bolognail mistero dei fratellini caduti dall'ottavo piano bolognail papà dei due fratellini morti a bolognail mistero dei fratellini caduti dall'ottavo piano bologna

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)