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“È DAVVERO POSSIBILE CHE TUTTI I PRETI SIANO GAY?” – UN LETTORE CI SCRVIE: “SONO UN RAGAZZO GAY DI CIRCA TRENT’ANNI. HO COLLEZIONATO DIVERSE ESPERIENZE: DAL PRETE CHE CI PROVA DURANTE LA CONFESSIONE INDUGIANDO MOLTO SULLE MIE “PERVERSIONI” A QUELLO CHE CON LA SCUSA DI MOSTRARMI LA VERSIONE ORIGINALE DI UNA OPERA D’ARTE SI STRUSCIA. ALCUNI MI HANNO INVIATO FOTO ESPLICITE DEI LORO GENITALI, O NUDE IN MILLE POSE” – “ALLA LUCE DI TUTTO CIÒ MI CHIEDO: SE LA MAGGIOR PARTE DEI PRETI HA TENDENZE SESSUALI E BISOGNO NATURALE DI SFOGARLE, NON È FORSE MEGLIO RIVEDERE QUALCOSA RIGUARDO IL CELIBATO E L’OBBLIGO DI CASTITÀ?”

PRETE GAY - 5

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Caro Dago,

leggendo l’articolo pubblicato sui preti influencer e i loro seguaci mi è tornato in mente la mia esperienza con i sacerdoti.

 

Premetto che sono un ragazzo gay di circa trent’anni, non bello ma non bruttissimo; un tipo, con un viso da “bravo ragazzo” che trasmette fiducia e serenità. Mi è capitato più volte di imbattermi in alcuni sacerdoti che, chi più velatamente chi in maniera diretta, hanno tentato un qualche tipo di approccio con me.

 

selfie prete bergamasco su app per incontri gay

Essendo cattolico ed essendo stato educato in una famiglia cattolica, all’inizio ritenevo i sacerdoti quasi degli esseri “sovrannaturali” chiamati al martirio e al sacrificio dello spirito e della carne; soltanto crescendo mi sono reso conto della loro fragile natura umana.

 

Ho collezionato diverse esperienze: dal prete che ci prova durante la confessione guardandomi insistentemente e indugiando molto sulle mie “perversioni”, facendo allusioni e riferimenti espliciti (sei uno studente fuorisede? ah chissà quante esperienze sessuali ti concedi!), al prete che con la scusa di mostrarmi la versione originale di una opera d’arte si struscia sul mio corpo e si accontenta di un a ravvicinato (Vedi lì il dettaglio della Croce!); al prete che con profilo sull’app di incontri (con foto esplicite) decide candidamente di incontrarmi, e senza dire nulla della sua “professione” e inventandosi una vita alternativa,  finisce a letto con me.

 

profilo su growlr di roman il prete porcino

All’inizio ero alquanto sconcertato, soprattutto dopo aver scoperto che l’uomo con cui ero stato a letto più volte in realtà era un prete stimato e apprezzato e che condivideva sui social pensieri profondi riguardo la sua missione e vocazione qualunque essa sia stata …

 

Eppure, devo dire che questa è stata forse l’esperienza meno folle.

 

Mi sono dunque chiesto come una novella Carrie Bradshaw: è davvero possibile che tutti i preti siano gay? O è stata soltanto una mia convinzione di persona affetta da Sindrome di deClérambault e delirio erotomaniaco?

 

Ho deciso dunque di esplorare il campo.

 

prete gay

Ho contattato sui social qualche prete e devo dire che la maggior parte mi ha risposto subito: risultato? chi con più tentennamenti chi in maniera più diretta alla fine chiedevano e volevano tutti la stessa cosa: sfogare o condividere una tensione erotica sessuale che ha bisogno in qualche modo di essere sublimata.

 

Anche qui esperienze polimorfe: alcuni mi hanno inviato foto esplicite dei loro genitali, o nude in mille pose.

 

Altri si sono mantenuti più vaghi ma sempre con allusioni dirette. Altri ancora si sono buttati a capofitto in richieste di incontri virtuali (il cam-sex è ancora di moda!) o reali.

 

E anche la platea era quanto più varia possibile: dal prete del paese di montagna di mille abitanti, al prete teologo raffinato, al prete-diva che utilizza i social e fa apparizioni in tv, (nessun riferimento ai preti citati nell’articolo), al prete che dice non utilizzo Msn e non scambio messaggi (prevenire a volte è meglio).

 

PRETE GAY 6

Alla luce di tutto ciò mi chiedo è possibile che forse la Chiesa cattolica conceda in modo sotterraneo qualche attenuante al voto di castità? Io non giudico nessuno, ma penso ben venga una Chiesa aperta e moderna e più vicina ai fedeli (si spera anche quelli lgbtqi+) anche tramite l’uso dei nuovi mezzi di comunicazione...ma ben venga a questo punto una Chiesa meno bigotta; se la maggior parte dei preti ha tendenze sessuali e bisogno naturale di sfogarle, non è forse meglio rivedere qualcosa riguardo il celibato e l’obbligo di castità?

 

selfie prete bergamasco su app per incontri gay

Ovviamente mi riferisco, come nel mio caso, a rapporti consensuali tra persone maggiorenni e coscienti; non faccio riferimento alcuno alla piaga della pedofilia che va perseguita in ogni modo e andrebbe condannata dalla Chiesa Cattolica anche con maggior fermezza e decisione.

 

Insomma, alla fine della mia esperienza banale (non ho certo scoperto l’acqua calda) potrei enunciare un undicesimo comandamento o un sesto comandamento bis : “non commettere atti impuri, se non con me!” Amen.

 

Un lettore

 

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