simone bonino

È MORTO IN UN TERRIBILE SCHIANTO CON LA SUA BMW SIMONE BONINO, EX BODYGUARD DI ALBERTO GENOVESE E BUTTAFUORI A “TERRAZZA SENTIMENTO” – SI È SCONTRATO CON UN MEZZO PER LA RACCOLTA RIFIUTI, ALL’ALBA DI SABATO: L’ABITACOLO DELLA SUA AUTO (CHE VIAGGIAVA AD ALTA VELOCITÀ) È STATO SVENTRATO DAL CAMION, CHE NON AVEVA DATO LA PRECEDENZA A UN’ALTRA MACCHINA..

 

 

 

Estratto dell’articolo di Pierpaolo Lio per il “Corriere della Sera”

 

la bmw di simone bonino dopo l incidente

Per chi ha visto la serie Netflix «Terrazza Sentimento», lui era il buttafuori corpulento che stava di guardia appena fuori dalla porta della «camera degli orrori». Fermo là, davanti alla stanza padronale insonorizzata, Simone Bonino — 45 anni, voce roca, testa rasata e pizzetto — teneva tutti a distanza.

 

«Il mio ruolo […]  era quello di stare davanti alla porta della camera e non fare entrare nessuno. A meno che non fosse lui a entrare. A volte si portava dentro qualche ragazza. Altre volte la fidanzata, o qualche amico».

 

Fuori, il tripudio di musica, alcol e droghe. Oltre la porta, le infinite ore di violenze che Alberto Genovese riservava alle giovani vittime di turno. «Non mi ero accorto di nulla», disse Bonino, che non è mai stato indagato: «Se avessi percepito qualcosa, sarei intervenuto».

 

simone bonino con enzo paolo turchi

All’alba di ieri (sabato, ndR), Bonino è morto in un incidente a due passi dal centro di Milano. Uno schianto impressionante. Che ha lasciato poco dell’abitacolo della sua Bmw.

Sventrato dall’impatto (ad alta velocità, in base ai primi rilievi) con un mezzo per la raccolta rifiuti. Per Bonino non c’è stato nulla da fare. […]

 

Con quell’auto, almeno a guardare le ultime stories su Instagram, poco prima c’aveva scarrozzato l’attore e modello Alex Belli. È solo uno dei volti noti della tv e dello spettacolo, a cui s’aggiungevano i campioni dello sport, che s’affidavano alla sua società — la «Motion Security», otto dipendenti — ma soprattutto a lui, con i suoi 30 anni d’esperienza. «Ho iniziato a 17 anni, un po’ per gioco, un po’ per vita vissuta», raccontava sempre nella serie Netflix .

 

simone bonino con eva henger

Sui social, una sequenza di ricordi con le celebrità: da Samira Lui, all’«amico» Massimo Boldi, fino all’ex rossonero Ismaël Bennacer, e a Zlatan Ibrahimovic. E poi, quella foto profilo che lo ritraeva con l’ex campione del mondo dei pesi massimi e gigante della boxe — che però Bonino sovrastava di una ventina di centimetri, e altrettanti chilogrammi — Mike Tyson.

 

Sono appena passate le 5 del mattino quando un tratto di corso Sempione si sveglia per il boato. E s’illumina subito dopo dei lampeggianti dei soccorsi. Pezzi d’auto ovunque. Segnaletica e semafori abbattuti. Da una parte resta la sua Bmw devastata. L’abitacolo sventrato, le lamiere contorte, il sangue su quel che rimane degli airbag . Dall’altra, un mezzo dell’Amsa con il muso accartocciato. E infine, una terza vettura ammaccata.

simone bonino

A causare l’incidente mortale sarebbe stato il veicolo dedicato alla raccolta rifiuti.

 

Viaggiava in direzione centro. E non avrebbe dato la precedenza […]  alla macchina che arrivava dalla sua destra. La velocità della Bmw […]avrebbe fatto il resto. Dopo lo schianto, l’auto è stata trascinata avanti per metri. Fino ad abbattere il semaforo e la segnaletica verticale. […]

simone bonino con samira lui simone bonino con massimo boldi simone bonino SIMONE BONINO SIMONE BONINO simone bonino con milton moralessimone bonino con mike tyson simone bonino con delia duran e alex belli la bmw di simone bonino dopo l incidente simone bonino con delia duran

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...