DI CHI È LA RESPONSABILITÀ DELLA MORTE DEL PICCOLO DOMENICO? LA PROCURA DI NAPOLI HA NOTIFICATO UN AVVISO DI GARANZIA AI SEI SANITARI DELL’OSPEDALE MONALDI, INDAGATI PER AVER TRAPIANTATO UN CUORE “BRUCIATO” AL BAMBINO DI DUE ANNI E MEZZO, MORTO OGGI DOPO DUE MESI DALL’INTERVENTO – L’IPOTESI DI REATO, FINORA LESIONI COLPOSE GRAVISSIME, SARÀ RICONFIGURATA IN OMICIDIO COLPOSO. A MEDICI E INFERMIERI SONO STATI SEQUESTRATI I CELLULARI...
Bimbo morto a Napoli, avvisi di garanzia e sequestro cellulari
DOMENICO - IL BAMBINO DI DUE ANNI A CUI E' STATO TRAPIANTATO UN CUORE BRUCIATO
(ANSA) - NAPOLI, 21 FEB - La procura di Napoli ha notificato un avviso di garanzia a ciascuno dei sei sanitari dell'ospedale Monaldi iscritti nei giorni scorsi nel registro degli indagati nell'ambito delle indagini sul trapianto di cuore fallito dello scorso 23 dicembre, costato la vita al piccolo Domenico.
Nell'avviso di garanzia odierno l'ipotesi di reato è ancora di lesioni colpose gravissime: nei prossimi giorni, quando verrà comunicata agli indagati la data dell'esame autoptico, verrà contestualmente notificata la nuova ipotesi di reato di omicidio colposo. I carabinieri del Nas hanno inoltre sequestrato i cellulari dei sei indagati.
l sequestro dei cellulari è avvenuto sempre su disposizione dei magistrati della VI sezione ("lavoro e colpe professionali", sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante, procuratore aggiunto Antonio Ricci). I telefonini verranno passati al setaccio dagli inquirenti impegnati a ricostruire, tra l'altro, le comunicazioni intercorse tra medici e paramedici dal 23 dicembre 2025, giorno del trapianto, a oggi.
patrizia mercolino la mamma e il figlio a cui e stato trapiantato il cuore bruciato
Avvocati cardiochirurgo, "ha fatto il possibile per salvare Domenico"
(ANSA) - NAPOLI, 21 FEB - "Siamo convinti sin d'ora che ha fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti". A parlare sono gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, legali del cardiochirurgo Guido Oppido, il medico che a Napoli ha eseguito il trapianto di cuore al piccolo Domenico, stamattina deceduto nell'ospedale Monaldi di Napoli.
Il dottor Oppido figura tra i sei sanitari iscritti nel registro degli indagati dalla procura di Napoli nell'ambito delle indagini del Nas che mirano a fare piena luce sulla vicenda.
"Di fronte al dramma di questo bimbo e al dolore della famiglia - proseguono i due legali - c'è solo un sentimento immediato di cordoglio, commozione, e profondo rispetto per la madre e per i familiari tutti: come difensori del dottore Guido Oppido, attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire".
COME SI TRASPORTA UN CUORE PER UN TRAPIANTO
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trapianto di cuore