alessandro onorato rimozione keybox a roma

“È ORA DI SPOLVERARE LA BERETTA” - L’ASSESSORE AL TURISMO DI ROMA, ALESSANDRO ONORATO, È STATO MINACCIATO SUI SOCIAL DOPO AVER LANCIATO LA CAMPAGNA CONTRO LE “KEYBOX”, CHE CONTENGONO LE CHIAVI DEI B&B, DIVENTATE IL SIMBOLO DELL’OVERTOURISM NEI CENTRI STORICI – L’OBIETTIVO DEL COMUNE DELLA CAPITALE È DI RIMUOVERE ALMENO 100 “LUCCHETTONI” AL GIORNO: “DA QUANDO ABBIAMO ISTITUITO LA MAIL DEDICATA, IN POCHE ORE SONO OLTRE 70 LE SEGNALAZIONI. ALCUNI PROPRIETARI DI QUELLE RIMOSSE SI SONO AUTODENUNCIATI: HANNO SCELTO DI…” - VIDEO

servizio del tg5 sulle minacce social ad alessandro onorato

1. MINACCE A ONORATO “SPOLVERO LA BERETTA”

alessandro onorato rimozione keybox a roma

Dal "Fatto quotidiano"

L’assessore al Turismo di Roma Alessandro Onorato è stato minacciato sui social e ha sporto denuncia alla Polizia Postale. È apparsa in calce a un video su TikTok in cui dà il via alla campagna contro i 'lucchettoni’ che contengono le chiavi dei B&B, diventati il simbolo dell’overtourism nei centri storici.. “Ma chi vi dà il diritto di toglierle vicino ai muri privati? - scrive un utente - L’ho sempre avuta al muro di casa mia per i miei figli. Credo che è arrivato il momento di spolverare la Beretta".

minacce social ad alessandro onorato

 

L 'assessore risponde: "Mi sta minacciando?". L’utente replica: "Non minaccio nessuno, però penso che dopo una vita di sacrifici e tasse di certo vicino le mura di casa mia attacco quello che mi pare e nessuno lo deve togliere altrimenti so c..".

 

12. B&B, Roma dichiara guerra alle keybox. Onorato: "Ne rimuoveremo più di 100 al giorno"

Da www.adnkronos.it

rimozione keybox a roma

Si intensifica a Roma la guerra alle keybox di B&B e case vacanza. "Da quando solo ieri abbiamo istituito la mail dedicata, in poche ore sono oltre 70 le segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini sulle keybox abusive, con indirizzi e numeri civici puntuali. Inoltre, alcuni proprietari di quelle rimosse si sono autodenunciati: hanno scelto di farsi identificare dalla polizia Locale e pagare la sanzione da 400 euro pur di rientrare in possesso del contenuto delle scatolette sequestrate.

 

E ancora, già questa mattina il 30 per cento delle rimozioni programmate non è stato più necessario, perché le keybox erano state già rimosse dai proprietari", dice all'Adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo, Grandi Eventi, Sport e Moda all'indomani dell'avvio della rimozione delle keybox nel centro storico della Capitale.

 

alessandro onorato rimozione keybox a roma

"Abbiamo ottenuto un doppio effetto virtuoso: la collaborazione dei cittadini e il riconoscimento di chi ha sbagliato, che sicuramente non commetterà lo stesso errore per una seconda volta”, sottolinea l'assessore.

 

“Nei prossimi giorni - spiega Onorato - aumenteremo le attività della speciale task force della polizia locale, che abbiamo istituito insieme al comandante Mario De Sclavis. Più uomini e più mezzi a disposizione, grazie anche alla collaborazione con l’Ama che si occuperà della parte operativa. Rimuoveremo più di 100 keybox al giorno, fino a debellare il fenomeno. È un impegno che ci siamo presi per garantire il decoro delle nostre strade, a partire dal centro storico, e la sicurezza di turisti e cittadini".

 

BONACCORSI: "SERVE REGOLAMENTAZIONE"

rimozione keybox a roma.

Sul tema delle keybox "abbiamo un tema anche di decoro - afferma all'Adnkronos la presidente del Municipio I di Roma Lorenza Bonaccorsi - . Questi lucchetti e queste anche macchinette vengono affisse sia sulle parti private sia sulle parti pubbliche della città. Per questo, insieme a tantissimi residenti, associazioni, comitati di quartiere, ci siamo cominciati a muovere; cosa che stanno facendo anche in altre città, in altri centri storici. E' chiaro e sappiamo benissimo che il tema a monte è una mancata regolamentazione del tema locazioni turistiche, b&b etc".

alessandro onorato

 

"Fermo restando che nessuno vuole criminalizzare questo tipo di offerta turistica - sottolinea Bonaccorsi - certo è che, soprattutto in alcuni rioni e quartieri, sta contribuendo in maniera molto pesante a erodere il tessuto sociodemografico dei territori. Oggi - prosegue Bonaccorsi - ci sono dei condomini che sono per il 80% occupati da bed and breakfast e i residenti rimasti sono pochissimi. Al contempo, gli ospiti non hanno interlocuzione con nessuno, non ricevono nessun tipo di informazione, semplicemente ad esempio quella del dove conferire rifiuti, tant'è vero che li lasciano nei palazzi, li lasciano agli angoli dei vicoli, per strada, in maniera del tutto disordinata. Tutto il meccanismo va rimesso un po' in sesto".

 

La questione, prosegue, "è soprattutto un tema di decoro. Ma è ovvio che z". Un argomento sul quale c'è stata "una svolta grazie alla famosa circolare del Viminale che faceva sì che il riconoscimento nelle strutture e di coloro che vengono ospitati nelle strutture deve essere fatto di persona, non attraverso altri mezzi: e questo necessariamente porta al fatto che, laddove c'è da una parte questo sistema delle keybox, non c'è riconoscimento effettivo di coloro che vanno ad alloggiare nelle locazioni turistiche e quindi bisogna intervenire". […]

ALESSANDRO ONORATO - FOTO LAPRESSE ALESSANDRO ONORATO - FOTO LAPRESSE ALESSANDRO ONORATO - ROBERTO GUALTIERI - FOTO LAPRESSE

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