crollo dell insegna generali - torre di zaha hadid a milano citylife - foto lapresse

COSA È SUCCESSO ALLA TORRE GENERALI A MILANO? SECONDO GLI ESPERTI, È POCO PROBABILE CHE CI SIANO EVENTI METEOROLOGICI DIETRO IL CROLLO DELL’INSEGNA SUL GRATTACIELO IN ZONA CITYLIFE - LA STRUTTURA ERA DOTATA ANCHE DI SENSORI DI SICUREZZA. NEI GIORNI SCORSI ERA STATO SEGNALATO QUALCOSA DI ANOMALO? C'ENTRA IL CALDO TORRIDO DI QUESTI GIORNI? – LA STRUTTURA CON IL LOGO DEL LEONE E LA SCRITTA GENERALI È ALTA PIÙ DI DIECI METRI, ED È FORMATA DA UNA RETE DI GIUNTI E TRAVI. LÌ C’È STATO UN CEDIMENTO MECCANICO CHE HA PORTATO AL COLLASSO…

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INSEGNA PERICOLANTE, C'ERANO SENSORI DI SICUREZZA

(ANSA) - È stata ultimata, e deve essere solo supervisionata, la relazione dei Vigili del fuoco di Milano sul cedimento che ieri ha coinvolto l'insegna sommitale della Torre Hadid, un'icona dello Skyline milanese, con ripercussioni su tutto il complesso di CityLife.

 

La polizia giudiziaria del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, a cui la procura ha delegato le indagini dopo aver aperto un fascicolo, ha messo insieme tutti gli elementi tra i quali anche un sopralluogo aereo effettuato con dei droni.

 

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Secondo indiscrezioni, la grande struttura in acciaio era dotata anche di sensori di sicurezza. Per questo motivo il nucleo investigativo dei pompieri ha chiesto alla proprietà di sapere se nei giorni precedenti il sistema avesse segnalato qualcosa di anomalo.

 

È poco probabile infatti che normali fenomeni meteorologici come venti o temperature estreme possano aver causato di per sé un cedimento, dato che questi fattori sono in genere ampiamente previsti in fase di progettazione.

 

CITYLIFE, IL BOATO E LA FUGA CEDE L'INSEGNA SUL GRATTACIELO "TRA LE CAUSE ANCHE IL CALDO"

CROLLO DELL INSEGNA GENERALI - TORRE DI ZAHA HADID A MILANO CITYLIFE - FOTO LAPRESSE

Estratto dell’articolo di Ilaria Carra e Carmine R.Guarino per “la Repubblica”

 

A 192 metri d'altezza il tonfo rimbomba all'alba. La grande insegna rossa — dieci metri di altezza, settantacinque di lunghezza — si piega su se stessa in un attimo. I tubi che la spingevano in alto si spezzano, non la sorreggono più.

 

Il mega pannello colorato s'inclina e resta in equilibrio sulla terrazza dell'edificio. In cima a uno dei grattacieli simbolo di Citylife, l'angolo più moderno e avveniristico di Milano. Sono da poco passate le 6.30 quando il mega "cartellone", varie tonnellate di peso, crolla sul tetto della torre che ospita la sede dell'azienda di assicurazioni Generali e che prende il nome dall'architetto che la progettò, Zaha Hadid.

 

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«Abbiamo sentito un boato fortissimo, ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato a un'esplosione», è il racconto dei cuochi che ieri a quell'ora erano già impegnati nelle mense del grattacielo Allianz, l'edificio gemello dello "Storto", il soprannome con cui il palazzo di Generali è famoso in città.

 

«Al rumore siamo usciti. Alzando gli occhi al cielo, abbiamo visto l'insegna inclinata». In un attimo piazza Tre Torri, lo spazio sotto questo skyline milanese, si riempie di vigili del fuoco e soccorritori. La fermata della metropolitana Lilla viene chiusa, il centro commerciale "Citylife shopping district", che si trova proprio sotto l'edificio, non viene mai aperto.

 

[…]  «C'è una struttura reticolare fatta da giunti e travi», spiega dopo il primo sopralluogo Marco Grampella, ingegnere dirigente dei vigili del fuoco di Milano. «Lì c'è stato un cedimento meccanico che ha portato a far collassare parzialmente la struttura» che reggeva l'insegna.

 

CROLLO DELL INSEGNA GENERALI SULLA TORRE HADID A CITYLIFE, MILANO

C'è «una pannellatura che gira tutto intorno alla torre ed è retta da un grande insieme, come se fosse una grossa ragnatela tridimensionale, di tubi e nodi». Il supporto «è molto resistente perché è in acciaio ed è una costruzione iperstatica». Ma il problema — la prima valutazione del pompiere — è che «se avviene un cedimento di uno di questi punti, chiaramente si porta dietro tutto il resto».

 

Esattamente quello che poi è accaduto.

 

[…]  «Andranno verificati i punti di rottura e capita la dinamica dell'evento», predica con cautela Grampella. Gli accertamenti — svolti anche attraverso dei sorvoli con i droni — serviranno pure per capire se il caldo torrido di questi giorni possa avere in qualche modo influito sulla tenuta del metallo.

 

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«Al momento del crollo non si registravano particolari condizioni di vento forte», hanno sottolineato i vigili del fuoco, rimarcando che sono «tuttavia da evidenziare le alte temperature a Milano di questi giorni».

 

Il cedimento strutturale, secondo i primi accertamenti, è comunque con ogni probabilità riferibile a una «serie di concause».

 

[…]

 

Nelle prossime ore, invece, verranno portati a termine interventi studiati dagli strutturisti: operazioni necessarie per aumentare il livello di sicurezza e permettere quindi la riapertura della metropolitana, del centro commerciale e dello stesso "Storto".

 

Poi toccherà capire come procedere con l'insegna: operando direttamente sul tetto o portando a terra il "cartellone" e i tubi, dopo averli smontati in cima alla torre, che ogni giorno ospita più di duemila dipendenti negli uffici dal 39esimo piano in giù. Mezz'ora dopo l'incidente, avevano già tutti ricevuto una mail: «Lavorate tutti da remoto».

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