elodie

LACRIME MIE O LACRIME TUE? SE CAGATE ER CAZZO A ELODIE A PIANGERE SARETE VOI! – GLI INIZI DELLA CANTANTE COME CUBISTA IN DISCOTECA: “C’ERA CHI ALLUNGAVA LE MANI, CHI PROVAVA A RIPRENDERMI DA SOTTO COL TELEFONO. DI SMARTPHONE NE HO SPACCATI UN MUCCHIO. MIA MAMMA HA FATTO LO STESSO LAVORO, ME NE VERGOGNAVO” - ELODIE, NATA E CRESCIUTA NELLA BORGATA ROMANA DEL QUARTACCIO UNA VOLTA PRESE PER IL BAVERO UN TIZIO CHE LE DIEDE DELLA DROGATA IN AEROPORTO E HA ATTACCATO AL MURO DEI RAGAZZINI MALEDUCATI IN METRO – L’ELIMINAZIONE DA “X FACTOR”, “AMICI” E IL SUCCESSO - VIDEO!

 

Estratto dell’articolo di Andrea Greco per “Oggi”

 

elodie

Quella di Elodie non è stata una marcia trionfale: parte dalla periferia in una famiglia piena di difficoltà, non finisce il liceo, la eliminano da X-Factor. A 18 anni sbarca il lunario come cubista: «Lo era stata anche mia mamma, me ne vergognavo»

 

Tutti i bambini sognano. La piccola Elodie Di Patrizi però lo faceva sempre: quando aspettava che la madre tornasse nel loro appartamentino della borgata Quartaccio per poi sparire di nuovo o mentre badava alla sorellina Fey. Quando veniva parcheggiata a lungo dalla vicina e quando capiva che a casa di soldi per arrivare a fine mese non ce n’erano.

 

[…] Si può però anche diventare regine per acclamazione popolare, sollevate una spanna sopra il resto dello scalpitante mondo dello spettacolo da un sentimento di affetto e ammirazione diffuso e trasversale. È proprio questo ciò che accade alla cantante romana, che con la hit Pazza Musica, interpretata insieme a quel fenomeno di Marco Mengoni, sta diventando la colonna sonora di questa estate.

 

elodie

Ma non è certo l’avere un brano in classifica che fa di Elodie un fenomeno. È piuttosto raro l’allineamento di premesse, desideri e talenti che si è verificato nella sua persona, partita dalla borgata romana e finita sulla copertina di Vogue, senza mai apparire fuori contesto. Ciò di cui dispone per ipnotizzare il pubblico sono 60 chili scarsi, distribuiti al meglio su 168 centimetri di statura. A lei bastano e avanzano.

 

Eppure non è stata una marcia trionfale. Tutt’altro, ma anche questo alla fine, vedremo, si rivela un elemento utile alla costruzione di un personaggio che ambisce a durare nel tempo, il massimo traguardo in anni nei quali la celebrità dura meno di un calippo lasciato fuori dal freezer.

 

La prima falsa partenza arriva quando Elodie ha 18 anni. Passa le selezioni di X-Factor, parte per gli home visit ,la fase nella quale i coach imparano a conoscere meglio i giovani selezionati e alla fine del ritiro viene esclusa da Simona Ventura: «Mi ha detto che mi eliminava perché secondo lei non ci tenevo abbastanza. Mi sono arrabbiata moltissimo, però aveva ragione», commenterà poi.

elodie pazza musica

 

A iscriverla al talent di Sky era stato papà Roberto, artista di strada. e lei aveva accettato controvoglia e, come capita sovente agli adolescenti, si era accorta dell’importanza dell’occasione offerta solo quando era andata perduta. […]

 

Dopo aver fatto per un po’ la cameriera, viene convinta da un’amica, non senza difficoltà, a provare a fare la cubista: «Lo era stata anche mia mamma, e io da ragazzina me ne vergognavo. La giudicavo una cosa da poco di buono». Balla al Samsara di Gallipoli, uno dei locali della movida salentina.

 

Presto diventa una vocalist della discoteca e in quel contesto si accorge che il background del Quartaccio non è sempre un handicap: «C’era chi allungava le mani, chi provava a riprendermi da sotto col telefono. Di smartphone ne ho spaccati un mucchio». È in quel frangente, forse, che Elodie si accorge che la vita di borgata le ha insegnato qualcosa di utile: la capacità di sorridere per mostrare i denti.

elodie al mediolanum forum di assago 4

 

Sette anni dopo Elodie è di nuovo a Roma, ed entra nella scuola di Amici. Lei ha 25 anni, gli altri 18 o 19: ha gli imbarazzi e le goffaggini dei pluriripetenti. Alex Braga, musicista e producer, che di quella edizione era uno dei professori di canto, la ricorda bene: «Mi sono impegnato per farle esprimere ciò che aveva dentro, si intuiva la sua originalità, ma era molto nascosta».

 

Si accorgono di lei anche Maria De Filippi ed Emma Marrone, che le insegna il molto che sa, con tutta l’energia che ha. Quello tra le due è un sodalizio che si prolunga, anche oltre la fine della trasmissione, che Elodie conclude al secondo posto. Sì, ma quanto si prolunga? Fino a quando «ho capito che volevo fare delle scelte diverse, ma voglio ancora molto bene a Emma», spiega lei.

elodie in concerto al mediolanum forum di assago 4

 

«Fino a quando non ha capito che si era un po’ impantanata, e così ha cambiato guida, da Emma a Marracash», chiosa il critico musicale Dario Salvatori, che sul fenomeno Elodie ha uno sguardo disincantato: «La vulgata del fiore nato in periferia la trovo un pochino datata. […]

 

Alla vigilia di questo decennio tutto è pronto per il grande salto di qualità, e questo avviene con la più profonda delle rivoluzioni: ripartire dalle origini. In un momento nel quale qualsiasi ragazzino di buona famiglia si traveste da “maranza”, chi può fermare una ragazza bellissima che conosce la vita di strada meglio del trapper più trucido?

 

Elodie racconta la sua storia con onestà: la mamma fragile e persa, il padre musicista di strada, la scuola lasciata a metà. Appare selvaggia ma saggia, elegante ma sfrontata, vicina e distante […]  Elodie ormai non è più quella bambina che sognava in periferia. Però, ogni tanto, la borgata che è in lei esce fuori e finisce in cronaca: una volta prende per il bavero un tizio che, incrociandola in aeroporto, le dà della drogata, un’altra attacca al muro dei ragazzini che sulla metropolitana non fanno scendere una coppia di anziani. […]

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