antisemitismo

“NON FARE ENTRARE I TUOI FIGLI EBREI NEL MIO NEGOZIO, VI MERITATE I FORNI” - A ROMA UN COMMERCIANTE FINISCE A PROCESSO PER INGIURIE A UNA COLLEGA, AGGRAVATE DALL’ODIO RAZZIALE - L’UOMO SI E’ AVVICINATO HA INIZIATO A INSULTARE LA DONNA E POI LE HA MOLLATO UN CALCIONE: “SIETE LA CAUSA DELLA MORTE DI TANTI PALESTINESI” - LA PRECISAZIONE DELL'AVVOCATO BEVERE

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Inoltriamo la comunicazione già inviata al Corriere della Sera, che ha provveduto immediatamente a rettificare l’articolo da Voi riportato sotto il titolo “NON FARE ENTRARE I TUOI FIGLI EBREI NEL MIO NEGOZIO, VI MERITATE I FORNI” - A ROMA UN COMMERCIANTE FINISCE A PROCESSO PER INGIURIE A UNA COLLEGA, AGGRAVATE DALL’ODIO RAZZIALE - L’UOMO SI E’ AVVICINATO HA INIZIATO A INSULTARE LA DONNA E POI LE HA MOLLATO UN CALCIONE: “SIETE LA CAUSA DELLA MORTE DI TANTI PALESTINESI”, con invito a provvedere ad eseguire analoga rettifica.

 

“Con riferimento all’articolo apparso in data 19.02.2018 nella pagina del Corriere della Sera dedicata alla Cronaca di Roma, dal titolo “Fuori dal mio negozio i tuoi figli ebrei, vi meritate i forni”, con la presente si intende categoricamente smentire il contenuto delle affermazioni falsamente attribuite all’Avvocato Massimo Bevere, difensore di Leonardo Rabolini. L’avv. Bevere non ha rilasciato alcuna dichiarazione sul caso e mai avrebbe potuto riportare frasi di quella portata e di quel tenore, che peraltro esulano dalla vicenda per cui è processo. La ricostruzione è dunque inverosimile, nonché lesiva del decoro professionale dell'avvocato Bevere che intima all'estensore dell'articolo di provvedere ad immediata rettifica”.

Avv. Giorgia Bevere

 

Giulio De Santis per il “Corriere della Sera- Roma”

 

ANTISEMITISMO

Parole traboccanti d'intolleranza, esplosa all'improvviso contro la negoziante rivale: «Non fare entrare i tuoi figli ebrei nel mio negozio». A manifestare tanta insofferenza Leonardo Rabolini, titolare della Coin in viale Regina Margherita, ai confini del quartiere Trieste. Bersaglio dell' attacco verbale sferrato senza preavviso Emma Veneziano, proprietaria dell'attività adiacente, di religione ebraica.

 

Cosa abbia scatenato l'ira del commerciante è il tema del processo in cui Rabolini, 29 anni, è imputato d'ingiuria aggravata dall' odio razziale oltre che di lesioni. Questa la cronaca di quel pomeriggio di tre anni fa - era il 31 luglio del 2014 - secondo la ricostruzione della procura.

 

antisemitismo 3

Tutto ha inizio quando la signora Veneziano sta chiudendo la saracinesca del suo negozio di abbigliamento. A pochi metri si trova la Coin gestita dalla famiglia dell'imputato. Fino a quel giorno tra loro mai uno sgarbo, nonostante la concorrenza. Mentre la signora sta girando la chiave Rabolini l'attacca: «Non fare entrare i tuoi figli ebrei nel mio negozio».

 

La commerciante lo guarda stupefatta, incredula per quanto appena sentito. Abbozza una richiesta di spiegazione. E Rabolini, secondo l'accusa, ribadisce l'offesa: «Ebrei, meritate di stare nei forni crematori». La signora non sa che dire. Evita di provocare il giovane, con il quale non aveva mai avuto screzi.

 

antisemitismo 2

È emerso nel processo che la Veneziano, assistita dall'avvocato Cesare Gai, è conosciuta nella zona come persona cortese, sempre gentile con tutti, mai una frase fuori posto. Capendo che il momento non è favorevole a un chiarimento, fa girare la chiave del lucchetto in tutta fretta per andare via, ma l'imputato le sferra un nuovo affondo: «Siete la causa della morte di tanti palestinesi uccisi».

 

Vista l'assoluta ritrosia della vicina di negozio a replicare, il ragazzo perde la pazienza e le molla un calcio alla gamba. Fatto per il quale è accusato di lesioni. A quel punto intervengono altri passanti per bloccare il giovane. Ma secondo il difensore del giovane, l'avvocato Massimo Bevere, per capire come siano nati gli insulti bisogna tornare all' epoca in cui sarebbero stati pronunciati.

 

Quel giorno il negoziante potrebbe essersi fatto contagiare dal clima teso che si era creato durante l' operazione militare israeliana «Margine di protezione», avviata per distruggere la rete di tunnel sotto la Striscia di Gaza. Un intervento con morti e feriti su ambo i fronti, ma con tante vittime soprattutto tra i bambini palestinesi: 500 se ne conteranno alla fine del conflitto.

antisemitismo 1

 

Le storie strazianti di quei giorni potrebbero aver influenzato il negoziante. Lui davanti al Tribunale ha sostenuto di non aver mai pronunciato quella e altri frasi dello stesso tenore. Inoltre un testimone della difesa, Maurizio Tagliacozzo, membro della Comunità ebraica, ha parlato al processo ricordando di aver fatto un viaggio in Israele con Rabolini, durante il quale il giovane non ha avuto atteggiamenti intolleranti verso gli ebrei. Per ora il processo è stato rinviato a settembre.

 

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...