fedez christian rosiello

FEDEZ, BELL’AMICO… – L’EX BODYGUARD DEL RAPPER, CHRISTIAN ROSIELLO, È STATO CONDANNATO A 4 ANNI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE NELL’INCHIESTA SULLE CURVE DI MILANO ED È IN CARCERE DALLO SCORSO 30 SETTEMBRE. EPPURE FEDEZ NON HA SPESO UNA PAROLA SUI SOCIAL SUL SUO AMICO ED EX GUARDIA DEL CORPO, ANZI HA RIMOSSO DA INSTAGRAM LE FOTO CON ROSIELLO – MARIA ELENA BARNABI: “A RIGUARDARE LE FOTO DI LUI E ROSIELLO CHE SI STRINGONO LA MANO, LE IMMAGINI FELICI DI FEDEZ ABBRACCIATO A TUTTI I SUOI AMICI ULTRAS NELL'ESTATE DEL 2024, PO’ DI AMARO IN BOCCA VIENE… DOVE È ANDATA TUTTA QUELLA AMICIZIA?”

Estratto dell’articolo di Maria Elena Barnabi per www.gente.it

 

Fedez e Christian Rosiello

Se io fossi Fedez e a un mio amico, tipo Christian Rosiello, avessero dato 4 anni e 20 giorni di carcere, se quello stesso amico fosse in carcere dal 30 settembre scorso dopo aver fatto con me un weekend a Parigi […], se quell’amico lì era quello che mi seguiva giorno e notte, proteggeva me e i miei figli, veniva in giro con me a fare rock and roll con le ragazzine e me lo portavo pure in vacanza, ecco, io a quell’amico lì un po’ di solidarietà gliel’avrei dimostrata nel corso del processo.

 

Invece Fedez niente. Non solo ha rimosso dai suoi social le foto con il suo ex bodyguard, l’ultras Christian Rosiello, ma in quattro mesi di processo per aggressione e associazione a delinquere a Rosiello, un processo lampo a dir la verità (è iniziato a febbraio e si è concluso oggi con la sentenza), di Fedez in tribunale neppure l’ombra. Non ha mai seguito un’udienza.

 

Christian Rosiello in tribunale a milano

Io un pochino ci speravo di incontrarlo, così magari potevamo chiacchierare un po'. Era dall'anno scorso che volevo parlargli, anche al Festival di Sanremo aveva evitato (quasi) accuratamente tutta la stampa. E quando poi il processo è diventato a porte chiuse (Rosiello a un certo punto ha chiesto il rito abbreviato perché le accuse si sono aggravate e allora conveniva così), il rapper-influencer non si è neppure fatto vedere fuori dal tribunale, manco per sbaglio.

 

[…]  c’è stata la sentenza […] per i tre imputati Christian Rosiello, Francesco Lucci e Riccardo Bonissi nel corridoio del terzo piano del Tribunale di Milano ci saranno stati almeno una cinquantina di ultras a dimostrare solidarietà ai loro amici. Fedez un saltino poteva farlo. Che gli costava? Invece niente. Quando uno dice gli amici...

 

[…]

 

christian rosiello - FEDEZ - FOTO LAPRESSE

a Christian Rosiello han dato 4 anni e 20 giorni, a Francesco Lucci, fratello maggiore del temibile Luca Lucci, han dato 5 anni e 8 mesi e a Riccardo Bonissi, personaggio secondario per il gossip - con Fedez non ha mai avuto a che fare - han dato “solo” 3 anni e 8 mesi .

 

Le accuse fanno un po’ paura, soprattutto se ripenso ai filmati dei pestaggi che l’ispettore ci ha fatto vedere in tribunale e che poi sono stati pubblicati online (li trovate ancora): i tre ultras sono accusati di aver partecipato all'associazione a delinquere nella Curva Sud con vari episodi di lesioni, percosse, attentati a locali pubblici, aggressioni agli steward addetti al controllo dei biglietti di ingresso al Meazza fra il 2018 e il 2024.

 

Christian Rosiello - foto lapresse

I tre imputati sono stati condannati anche a risarcire, per danni patrimoniali e di immagine, le parti civili costituite nel processo: la Lega Serie A e il Milan. La sentenza prevede una provvisionale di 40mila euro sia per il club rossonero che per la Lega, mentre l’eventuale integrazione dei risarcimenti sarà definita in sede civile.

Fra queste aggressioni, c’è anche quella famosissima del personal trainer Cristiano Iovino del 21 aprile 2024, quella del filmato con Fedez che si avvicina al personal trainer con passo veloce e gambette corte per poi coraggiosamente indietreggiare e lasciar posto ai suoi amici nerboruti (la posizione di Fedez è stata archiviata, per lui zero responsabilità).

 

Fedez e Christian Rosiello

Agli ultras sono state contestate anche ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale, estorsione e il possesso di coltelli, tirapugni, serramanico, passamontagna. Tra 90 giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza e magari torneremo a parlarne.

 

Storari e Sara Ombra che ha decapitato la tifoseria organizzata di Milan e Inter e che ha voluto dimostrare che esisteva un’associazione a delinquere (con l’aggravante mafiosa per la curva dell’Inter) ha portato a una sentenza storica: è la prima volta che in Italia si scoperchia un sistema del genere così ramificato all’interno della tifoseria e che appunto coinvolgeva due gruppi di ultras diversi, che si erano messe d’accordo per dividersi il bottino.

 

Il fatto che alcuni degli arrestati avessero un rapporto personale e di lavoro con Fedez, un personaggio molto popolare, ha sicuramente amplificato l’eco mediatica del processo.

 

Fedez Fabiano Capuzzo Cristian Rosiello Emis Killa

Che cosa resterà a noi che ci occupiamo di gossip di queste condanne? Gli ultras (in tutto sono 19 condanne) si faranno un po’ anni di gattabuia, mentre Fedez siccome non ha fatto niente non si becca niente.

 

Certo, a riguardare le foto di lui e Rosiello che si stringono la mano, a scorrere le immagini felici di Fedez abbracciato a tutti i suoi amici ultras nell'estate del 2024 tra cui anche Islam Hagag, che di anni se n’è beccato 3 più otto mesi (Fedez era andato in vacanza anche con lui e da lui si era fatto organizzare qualche concerto in Calabria), ecco a guardare quelle foto che per mesi abbiamo pubblicato su Gente l'anno scorso un po’ di amaro in bocca viene… dove è andata tutta quella amicizia, quella confidenza, quel bene?

 

ultra milan christian rosiello fabiano capuzzo islam hagag detto alex cologno

E quei pomeriggi felici passati in curva a guardare il Milan? "Tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia". Peccato.

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