11 settembre osama bin laden vittorio feltri

MOSCHEA AL NASO – FELTRI SI SFOGA DOPO LA CENSURA DELL’ODG, CHE LO HA PUNITO PER AVER AUSPICATO UN REPULISTI DEI JIHADISTI: “RITENGO GIUSTE E DOVEROSE ANCHE LE ESPRESSIONI CHE HANNO IL CARATTERE DELLA CRUDEZZA. MI PREOCCUPO DI ME, MA ANCHE DEI MILIONI CHE NON POTRANNO PIÙ BERE DA FONTI DIVERSE” - “OGGI È L' 11 SETTEMBRE. BIN LADEN È STATO ELIMINATO, SOSTITUITO DA CEFFI PEGGIORI DI LUI, CHE DIFFONDONO IL LORO VERBO E ORGANIZZANO LA LORO RETE ANCHE IN ITALIA”

 

Vittorio Feltri per “Libero Quotidiano”

 

vittorio feltri fuma una sigaretta 1

Illustre Procuratore Francesco Greco, secondo lei qualificare come "fetido" l' ambiente in cui fioriscono i terroristi, qualunque sia la religione che praticano, è una discriminazione, è razzismo, è incontinenza di linguaggio? E se, puta caso, si tratta di manigoldi nutriti dai versetti più o meno satanici (Salman Rushdie) del Corano, si incorre nel delitto di islamofobia quando si invochi la loro cacciata dal patrio suolo, il loro trasferimento il più lontano possibile dai nostri figli e nipoti, dalle nostre case e chiese?

11 SETTEMBRE 2001

 

Quando Donald Trump, nel novembre del 2017, ha così stabilito per l' America, gli ho dato ragione su Libero, auspicando una identica determinazione per l' Italia. Chi gli ha tirato addosso contumelie rabbiose, accusandolo di razzismo, infilzandolo come una bambolina del voodoo, è stato considerato un animo d' alto sentire, a me è andata diversamente.

francesco greco1

 

LA CENSURA

Dopo una procedura lenta e per me umiliante di "incolpazione", nei mesi scorsi l' Ordine lombardo dei giornalisti ha decretato la "censura" nei miei riguardi per aver tradito l' etica giornalistica avendo condiviso la decisione del presidente americano con linguaggio giudicato discriminatorio.

foto rare dell 11 settembre 12

 

Fin qui, normale in Val Padana, per l' Ordine è un rito, dev' essere una festa di precetto.

Questa deliberazione però è stata confermata dalla Procura generale di Milano con frasi spicce. Essa - nella persona del sostituto dottor Sandro Celletti - ha respinto il ricorso presentato dal mio ottimo avvocato Valentina Ramella, indicando quasi fosse una pistola fumante proprio l' aggettivo "fetido".

 

foto rare dell 11 settembre 9

Non è finita. Quanto mi è accaduto avrà la prossima puntata al Consiglio nazionale dei giornalisti a Roma, che - forte del parere della magistratura milanese competente - si muoverà come le sarà agevole, dottor Greco, prevedere. Il tutto mentre già altri procedimenti gremiscono il mio futuro promettendo di allietarmi la vecchiaia.

 

foto rare dell 11 settembre 11

Oso dire che a essere discriminatorio e lesivo della mia identità è piuttosto il "processo domestico" (così si chiama quello disciplinare) cui sono sottoposto. Con le mie parole, ho auspicato un repulisti indiscriminato esclusivamente per i terroristi e chi li fiancheggia e favorisce. Ritengo giuste e doverose anche le espressioni che hanno il carattere della crudezza.

 

vittorio feltri fuma una sigaretta 3

Chi si loda s' imbroda, e non sono degno, ma accidenti il mio non è "libellismo", come insultando la mia modesta prosa sostengo i colleghi maldicenti e etimologicamente ignoranti, bensì polemica accusatoria che attinge alla scuola giornalistica di Emile Zola, l' invettiva vibrata che mi vede umile discepolo di Oriana Fallaci. Mi chiedo: che le sarebbe successo, se fosse finita con i suoi libri e i suoi articoli sotto le medesime grinfie? Impiccagione? Fucilazione? Ah come mi sarebbe piaciuto vederla sottoposta alle domandine insinuanti che mi hanno dedicato per un paio d' ore di interrogatorio i gazzettieri impancati a giudici. Girerebbero tuttora vestiti di sacco.

ORIANA FALLACI

 

vista dal pentagono 2001

Scusi l' irruzione del mio scritto sulla sua scrivania ingombra di pratiche di ben altro peso. So bene che in quanto procuratore, e per di più a cose fatte, non è in suo potere intervenire. Proprio per questo mi sono deciso a interpellarla. Nessuno potrà dire che il suo pensiero, qualunque sia la sua risposta, se mai vorrà consegnarla a me e ai lettori, sia un' interferenza. Sappia che per me è preziosa. Non solo per il sollievo che possa dare allo scrivente. C' è di mezzo un bene più grande che non le mie agitazioni notturne per la palese ingiustizia.

ORIANA FALLACI VITTORIO FELTRI

 

Se la cosa riguardasse solo il Vittoriofeltrifuangelo, mi vergognerei dell' intrusione. Ma sono convinto che maoisticamente si colpisca me per educarne cento. Mi preoccupo di me, ma anche dei cento, anzi dei milioni che non potranno più bere da fonti diverse da quelle con il cloro disinfettante nelle acque. Qualora non mi fossi spiegato, non sto piatendo compassione, che peraltro dev' essere una virtù, perché se fosse un vizio sarebbe l' unico a essermi sfuggito.

 

RICERCA DELLA VERITÀ

ORIANA FALLACI

Mi rendo conto che attraverso e ben oltre la mia trascurabile persona, spezzando la mia penna, tagliando la mia lingua, si lede qualcosa di assai più vasto: il diritto-dovere di cercare e poi dire e scrivere la verità, o almeno qualcosa che le somigli.

 

attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 4

Dico verità, senza maiuscole, non sono Eugenio Scalfari o Paolo Mieli. Ovvio, non ho alcuna pretesa di infallibilità e di assolutezza. Proprio per questo esiste il pluralismo, non solo di concetti, ma anche di lessico, in nome di quella libertà di giudizio e opinione che ci fa uomini. La ridico, quella parola: libertà, anche se è stata sciupata dall' uso non conosco niente di più prezioso, a parte una goccia di whisky la sera. Privati della libertà saremmo dei pagliacci caricati a molla, che ripetono come carillon la tiritera del politicamente corretto, o al massimo appena appena scorretto con la sambuca.

11 settembre 2001osama bin laden corano e fucile

 

Riterrei indegna di essere vissuta una vita dove dovessi aggirarmi con i ceppi ai piedi delle mie opinioni, le quali non sono optional, ma la ragione stessa della mia identità di figlio di mia madre.

foto rare dell 11 settembre 14

Mi rivolgo pubblicamente a Lei o, come direbbero gli avvocati di provincia, alla Signoria Vostra, per stima e per disperazione. La stima nasce dalla considerazione del senso di giustizia e di sicurezza che promana da parole e atti della sua guida alla Procura di Milano. La disperazione è dovuta al fatto che non vedo via d' uscita a tutto questo. Salvo il mettersi insieme di persone che, pur di diverse visioni dell' universo, ambiscono scambiarsi pensieri e parole sul fragile assetto di questo mondo.

vittorio feltri fuma una sigarettaattacco alle torri gemelli 11 settembre 2001

 

Sia chiaro. Nel rispetto profondo di chiunque, qualunque sia la sua etnia, classe sociale, religione, credo politico, colore dei capelli e della pelle. Io rivendico però il diritto, che per me è un dovere, di non essere flaccidi, teneri, davanti al nemico che ci assalta, anche se pare dormire, e fa la faccia dolce, e si chiama fondamentalismo islamico. Il quale ha il pregio di mantenere le promesse obbedendo ai comandi bene espressi da almeno una ventina di "sure" del Corano, di cui le risparmio la pedestre citazione, e che per fortuna non sono tradotte in sangue dalla gran maggioranza del miliardo e mezzo di musulmani, anche se parecchi di loro tifano per chi ha il coraggio di metterle in pratica.

attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 ORIANA FALLACI

 

Oggi è l' 11 settembre. L' attentato bestiale alle Torri Gemelle e al Pentagono compie diciotto anni. La guerra che, in nome dell' islam, Bin Laden e soci hanno scatenato contro "i giudei e i crociati" è diventata maggiorenne. Lo sceicco barbuto è stato eliminato, prontamente sostituito da ceffi peggiori di lui, i quali fanno proseliti ovunque. Essi diffondono il loro verbo sanguinario e organizzano la loro rete anche in Italia. Pure in questo momento. Leggo sulla prima pagina della Stampa di domenica scorsa: «Aquila e Torino. Cellula jihadista reclutava imam: 9 arresti». Usavano serene e linde moschee come base per arruolare alla guerra santa, e per raccogliere milioni di euro con cui foraggiare i nostri probabili assassini.

 

«TROIA BRUCIA!»

vittorio feltri (1)osama bin ladenORIANA FALLACI

 La mia opinione resta quella del 2 novembre del 2017. Ripulire quegli ambienti dai terroristi e dalla fetida attitudine a ospitarli come bravi fedeli. Sono parole fuori dai giardini fioriti del conformismo linguistico usi tra la crème che si lecca a vicenda. Ehi, questa è una guerra. Dura da troppo tempo, la guerra stanca. Ma è assurdo che ripetere come chiedeva Oriana «Troia brucia, Troia brucia!», propugnare perciò fermezza, sia imputato come un crimine e soffocato dalla censura.

 

hannah arendt

Su che altro è il caso di alzare la voce, e di incrociare il fioretto ma qualche volta la mazza (dialettica), più che su questa faccenda grave eppure dimenticata? Oggi ci si scanna - e non mi tiro fuori - sul funzionamento del parlamento e delle regole. Be', c' è qualcosa di più serio. Detesto citare Hannah Arendt, specie dopo che l' ha fatto lunedì il premier Conte, ma c' è un concetto nel suo Introduzione al senso della politica, che spiega molto meglio di quanto sappia fare io l' importanza del tema, e la necessità di incontrarci e scontrarci su questa guerra.

foto rare dell 11 settembre

 

Scrive: «Guerre e rivoluzioni, non il funzionamento dei governi parlamentari e degli apparati dei partiti democratici, costituiscono le esperienze politiche fondamentali del nostro secolo.

Se le trascuriamo è come se non avessimo affatto vissuto nel mondo che è il nostro». Bisogna prendere posizione. E invece incolpazione, censura, procura generale.

11 settembre

Busso perciò alla porta della sua coscienza, dottor Greco.

foto rare dell 11 settembre 2i fumi dell 11 settembrefoto rare dell 11 settembre 4pentagono sotto attaccoil memoriale dell'11 settembre a new yorkpentagono in cenereORIANA FALLACIpentagono in maceriepentagono nei giorni successivi all attaccoattacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 9pentagono post incendioattacco pentagono 11 settembre 2011american airlines detritiattacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 611 SETTEMBRE AL ZAWAHIRI11 settembre foto 811 settembrenew york 11:9attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 10attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 11attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 12attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 13attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 14attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 2attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 3attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 5attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 7attacco alle torri gemelli 11 settembre 2001 8quel che resta di american airlinesrogo al pentagonofoto rare dell 11 settembre 311 settembre 7foto rare dell 11 settembre 5soccorsi al pentagonofoto rare dell 11 settembre 1511 SETTEMBRE 2001pompieri al pentagonofoto rare dell 11 settembre 16foto rare dell 11 settembre 17foto rare dell 11 settembre 6foto rare dell 11 settembre 7bomba post 11 settembrefoto rare dell 11 settembre foto rare dell 11 settembre 1foto rare dell 11 settembre 13foto rare dell 11 settembre 10donna al cellulare 11 settembre 2001 ny11 settembre memories

Ultimi Dagoreport

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”