i parroci che hanno mollato i voti per la gnocca

FOLGORATI SULLA VIA DELLA FIGA - NELL'UMBRIA SCOPONA ALTRI DUE PRETI LASCIANO I VOTI PER AMORE DELLA SANTA GNOCCA: SONO IL PARROCO DI CITTÀ DI CASTELLO SAMUELE BIONDINI, 50ENNE, E IL SUO VICE DI 40 ANNI DON DAVID TACCHINI - UNO HA PERSO LA TESTA PER UNA VOLONTARIA LAICA CONOSCIUTA GIÀ PRIMA DEL SEMINARIO, L'ALTRO SI È LANCIATO TRA LE BRACCIA DI UN'INFERMIERA - NELLA REGIONE AVEVA FATTO SCANDALO UN ALTRO CASO, NELLA VICINA MASSA MARTANA, DOVE RICCARDO CECCOBELLI, 42 ANNI, AVEVA MOLLATO DIO PER LA 26ENNE LAURA...

AMA LA CHIESA. MA LE DONNE DI PIU'! L’INCREDIBILE STORIA DI DON RICCARDO CECCOBELLI CHE MOLLA LA TONACA PER AMORE DI UNA RAGAZZA

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ama-chiesa-ma-donne-piu-39-rsquo-incredibile-storia-don-266769.htm

 

“UNA MIA AMICA MI HA DETTO, MA CHE HAI FATTO? TI SEI RINCOGLIONITO PER UNA DONNA, HAI PROPRIO SCAPOCCIATO…”

https://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/ldquo-mia-amica-mi-ha-detto-ma-che-hai-fatto-ti-sei-rincoglionito-266899.htm

 

Luca Benedetti Walter Rondoni per “Il Messaggero

 

parroco e vice lasciano i voti

I sussurri già parlavano di questione di cuore. E ora si aggiungono anche le grida per spiegare l'abbandono dell'abito talare di due sacerdoti. Succede nelle parrocchia San Pio X a Città di Castello, nell'Umbria già famosa per un altro abbandono della missione sacerdotale, quello di Riccardo Ceccobelli, già don a Massa Martana e ora fidanzato con Laura.

 

don david tacchini a sinistra

A Città di Castello, prima è stato il turno del vicario, don David Tacchini, 40 anni, che continua altrove, ma in Altotevere, il suo impegno di assistenza ai più deboli. Unica differenza, la relazione, si racconta in città, più stretta con una volontaria laica conosciuta già prima del seminario. E ora di nuovo vicinissima all'ex sacerdote. Tanto che proprio per lei avrebbe deciso di lasciare i voti.

 

samuele biondini

Quindi il titolare della parrocchia, don Samuele Biondini, 50enne, amatissimo, sempre pronto ad aiutare gli altri. Un punto di riferimento per il quartiere, uno dei più popolosi a ridosso del centro.

 

La decisione probabilmente non ha sorpreso quanti erano al corrente delle sue crescenti difficoltà nell'esercizio del proprio ministero. Per chi lo conosce sarebbe stato questo disagio a spingere don Samuele a trovare la spalla di una infermiera cui aggrapparsi. Donna per cui per è nato l'amore.

 

david tacchini in prima fila a destra

Né conferme né smentite all'indomani del messaggio nel quale il vescovo, monsignor Domenico Cancian, reso pubblico che «don David Tacchini, quasi un anno fa, e più recentemente don Samuele Biondini hanno chiesto ed ottenuto dal Santo Padre la dispensa dagli obblighi derivanti dalla Sacra Ordinazione».

 

Nessun accenno ai motivi, ma l'ammissione che «il presbiterio e tutta la comunità diocesana accolgono con sofferenza e allo stesso tempo con rispetto la libera decisione di David e Samuele».

 

i parroci che hanno mollato i voti per la gnocca

Mentre torna il ricordo di quanto accaduto a Massa Martana, un centinaio di chilometri da Città di Castello, un'oretta di superstrada E45, dove Riccardo Ceccobelli, 42 anni, da 9 prete, gridò al mondo il suo amore per una giovane parrocchiana. Laura, 26enne, infermiera, catechista nella stessa parrocchia.

 

Un rapporto di semplice conoscenza, poi di amicizia allacciato da quattro anni, diventato qualcosa di profondo a settembre dell'anno scorso. A gennaio le dimissioni. In aprile, infine, la scelta di rendere partecipe la comunità di un sentimento sempre più difficile da nascondere.

 

don riccardo ceccobelli e la compagna

«Amo e rispetto la Chiesa. Non posso non continuare ad essere coerente, trasparente e corretto con essa come finora sono sempre stato. Il mio cuore è innamorato seppure non abbia mai avuto modo di trasgredire le promesse che ho fatto, voglio provare a vivere quest'amore senza sublimarlo, senza allontanarlo», annunciò dall'altare, una domenica mattina, l'oggi ex parroco a San Felice, affiancato dal suo vescovo.

 

don riccardo ceccobelli

«La ragione della mia presenza in mezzo a voi è quella di dirvi a viso aperto che don Riccardo Ceccobelli ha manifestato il desiderio di domandare al Santo Padre la grazia della dispensa dagli obblighi del celibato, perciò ha chiesto di essere dimesso dallo stato clericale e dispensato dagli oneri connessi alla Sacra Ordinazione», spiegò monsignor Gualtiero Sigismondi ai fedeli.

 

don riccardo ceccobelli

IL RUOLO DEI SEMINARI

«Alla luce di queste decisioni dobbiamo approfondire anche il ruolo, importante e fondamentale, che i seminari hanno nel percorso vocazionale», riflette in queste ore monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia e presidente della Ceu, la Conferenza episcopale umbra.

 

don riccardo ceccobelli

«Il celibato è un orientamento altro che si dà alla propria vita e quindi anche alla propria affettività e sessualità e lo si può vivere in pienezza e con il cuore colmo di gioia solo rispondendo pienamente alla chiamata del Signore», spiega.

 

«Nel rispetto delle scelte personali, accompagniamo con la preghiera questo momento difficile e di sofferenza che incide nella storia delle persone interessate e delle Chiese locali umbre».

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