LA ZAMPATA NUCLEARE DEL DRAGONE – ALCUNE FOTO SATELLITARI SVELATE DAL “NEW YORK TIMES” MOSTRANO LA CREAZIONE DI NUOVE BASI MILITARI NELLE MONTAGNE DEL SICHUAN, NELLA CINA SUDOCCIDENTALE. SI TRATTA DI STRUTTURE PER SVILUPPARE IL NUOVO ARSENALE ATOMICO DI PECHINO, CHE OGGI CONTA SU 600 ORDIGNI MA STA CRESCENDO CON UNA RAPIDITÀ MAI VISTA: SECONDO GLI USA, SARANNO MILLE ENTRO IL 2030 E 1.500 NEL 2035 – UNA MINACCIA PER TRUMP, CHE HA DATO ORDINE AL PENTAGONO DI RIPRENDERE I TEST NUCLEARI, INTERROTTI NEL 1992…
Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”
immagini satellitari delle basi per lo sviluppo di armi nucleari nel Sichuan in cina
I nidi dove il Dragone cova le sue uova più mostruose sono nascosti nelle montagne del Sichuan, nella Cina sudoccidentale. Lì sorgevano gli impianti creati da Mao per la produzione delle prime bombe nucleari [...]
Dal 2019 è cambiato tutto e alcune foto satellitari analizzate dal New York Times documentano la rinascita delle infrastrutture: rispetto alle immagini scattate dallo spazio negli scorsi anni, sono sorti edifici colossali con gomitoli di tubature all'interno di un perimetro difensivo reso ancora più blindato.
Nella base di Pitong è spuntata una torre di raffreddamento alta 115 metri, le industrie in quella di Zitong sono raddoppiate ma molti dei nuovi laboratori sono stati costruiti in caverne scavate nella roccia.
immagini satellitari delle basi per lo sviluppo di armi nucleari nel Sichuan in cina
Sono queste le fucine del grande balzo in avanti dell'arsenale di Pechino, che oggi conta su 600 ordigni nucleari ma sta crescendo con una rapidità mai vista nella Storia: secondo il Pentagono, saranno mille entro il 2030 e addirittura 1.500 nel 2035. Numeri ancora lontani da quelli di Russia e Usa, che rispettivamente ne hanno oltre cinquemila [...]
Ma l'innovazione tecnologica cinese nel campo dei missili intercontinentali imbarcati sui sottomarini, posizionati nei silos o trasportati sui lanciatori semoventi, oltre che delle armi ipersoniche a lungo raggio per i bombardieri, fa sì che queste testate nucleari potranno colpire gli Usa con una pioggia apocalittica.
E così la Repubblica Popolare sta spezzando gli equilibri del terrore che hanno garantito la pace dall'inizio della Guerra Fredda in poi. Per la Casa Bianca infatti questa non è più una minaccia secondaria: ora la considera una priorità assoluta. E per quanto le foto del New York Times siano state scattate da satelliti commerciali europei, da una settimana gli Stati Uniti stanno moltiplicando i segnali che indicano l'inizio di una nuova corsa agli armamenti nucleari: una sfida concentrata tutta sulla Cina.
Non a caso, all'inizio del mese, dopo il mancato rinnovo del Trattato Start per limitare gli ordigni strategici a 1.550 per nazione - il pilastro dell'architettura di accordi siglati tra Mosca e Washington per frenare il conto alla rovescia verso l'Apocalisse - Donald Trump ha respinto ogni proposta avanzata da Vladimir Putin.
il nuovo missile nucleare cinese df-5c mostrato durante la parata militare del 3 settembre 2025
Oggi l'America è disposta a discutere solo un negoziato che metta vincoli anche all'arsenale di Pechino. Le direttive di Xi Jinping però sono tutte indirizzate a colmare il gap atomico rispetto alle altre due potenze, in modo da ottenere il riconoscimento della parità cinese anche in questo settore, e questo porta i due presidenti in rotta di collisione.
Il duello è iniziato lo scorso ottobre con una mossa a sorpresa: l'ordine della Casa Bianca di riprendere i test nucleari dopo 34 anni «su una base uguale» rispetto a russi e cinesi. «Loro non vanno in giro a dirlo – ha dichiarato Trump - .
TEST DI ARMI NUCLEARI NEL MONDO
Li fanno sottoterra, in un modo che la gente non sappia esattamente cosa sta accadendo. Senti un po' di vibrazioni…». E ha concluso: «Loro fanno i test e noi no. La Russia fa i test, la Cina fa i test e allora li faremo anche noi».
[...]
Gli analisti sono convinti che l'amministrazione Trump stia già compiendo passi concreti. Non solo la preparazione di un'esplosione sotterranea sperimentale. Si ipotizza la costruzione di nuovi ordigni; il ripristino dei tubi di lancio per missili intercontinentali chiusi sui sottomarini nel rispetto del Trattato Start; la produzione di armi ipersoniche con testate tattiche, ossia di potenza limitata ma comunque micidiali.
xi jinping donald trump vladimir putin
I mostri che l'umanità sperava di avere sepolto sotto le macerie del Muro di Berlino stanno tornando condizionare il nostro futuro con l'ipoteca della distruzione totale.
donald trump xi jinping
missile nucleare americano Minuteman III Icbm
