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PIÙ SVAPI, MENO SCOPI – FUMARE SIGARETTE ELETTRONICHE AUMENTA LA PROBABILITÀ DI DISFUNZIONE ERETTILE! È QUANTO SOSTIENE UNO STUDIO DELL'UNIVERSITÀ DI NEW YORK - LO SPIACEVOLE EFFETTO COLLATERALE SAREBBE INDIPENDENTE DALL'ETÀ, DALLE MALATTIE PREGRESSE E DA ALTRI FATTORI DI RISCHIO: SVAPARE CAUSEREBBE INFATTI CAMBIAMENTI NELLA...

B. Fiorillo per www.today.it

 

sigarette elettroniche

La disfunzione erettile rende gli uomini incapaci di raggiungere e mantenere un'erezione sufficiente per un rapporto sessuale soddisfacente. Una condizione che compromette pesantemente la qualità della vita di chi ne soffre. Si stima che ogni anno nel mondo si verifichino circa 26 nuovi casi di disfunzione erettile ogni 1.000 uomini. 

 

Sebbene sia una condizione osservata generalmente negli anziani con più di 65 anni, a determinarla possono essere anche condizioni patologiche e psicologiche indipendenti dall'età, quali l’indice di massa corporea, livelli di colesterolo elevato, diabete, ipertensione, cattivo stato di salute mentale e mancanza di attività fisica.

 

Disfunzione erettile

Dal tabacco alla sigaretta elettronica 

Tra i fattori di rischio indipendente c’è anche l’uso del tabacco: il fumo, infatti, previene la vasodilatazione e limita il flusso sanguigno, favorendo la comparsa di malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete e impotenza (nei giovani può anche interferire con lo sviluppo neurologico). 

 

sigarette tradizionali vs elettroniche

Per limitare i danni del fumo, agli inizi del 2000, sono comparse sul mercato le prime sigarette elettroniche (ENDS): un dispositivo che permette di inalare vapore, in genere aromatizzato, contenente quantità variabili di nicotina, che raggiunge l'apparato respiratorio senza che si verifichi combustione del tabacco e, quindi, i danni a essa correlati. In alcuni Paesi, come il Belgio e il Regno Unito, vengono addirittura consigliate nel trattamento per smettere di fumare. 

 

Disfunzione erettile 3

Tuttavia, a distanza di 20 anni, si sa ancora molto poco sugli effetti che la sigaretta elettronica (di cui oggi ne esistono ormai diversi modelli) ha sulla salute. “La sigaretta elettronica - riporta l’AIRC - può essere utile per controllare la dipendenza da nicotina dei fumatori, perché permette di evitare il catrame e i molti gas tossici contenuti nel fumo di pipa, sigari e sigarette, esponendo a rischi più limitati. Ma diversi studi hanno trovato nel vapore prodotto da questo dispositivo la presenza di sostanze potenzialmente dannose e cancerogene”.

disfunzione erettile 4

 

 Ad aver approfondito gli effetti della sigaretta elettronica sulla funzionalità del pene sono stati i ricercatori della Grossman School of Medicine della New York University (Sezione "Tabacco, Alcol e Droghe"). 

 

Secondo lo studio, pubblicato sull'American Journal of Preventative Medicine, l'uso di sigarette elettroniche contribuisce alla disfunzione erettile indipendentemente dall'età, dalle malattie cardiovascolari e da altri fattori di rischio, pochè causa cambiamenti nella vascolarizzazione del pene. 

 

sigaretta elettronica

"Dato che molte persone usano le sigarette elettroniche per ridurre i danni del fumo o per smettere di fumare - ha spiegato l'autore dello studio Omar El Shahawy - dobbiamo indagare a fondo sulla relazione, già emersa in studi precedenti, tra lo svapo e la disfunzione erettile, e le potenziali implicazioni che questi dispositivi hanno per la salute degli uomini”.

 

Lo studio

disfunzione erettile 2

Per effettuare la ricerca, gli scienziati hanno utilizzato i dati di 45.971 adulti statunitensi di età ≥18 anni che avevano preso parte allo studio nazionale PATH (Population Assessment of Tobacco or Health), un'indagine sui comportamenti di consumo di tabacco e sugli effetti di questi sulla salute.

 

 Dall’analisi è emerso che poco più del 20% dei partecipanti aveva sperimentato un certo livello di disfunzione erettile, sebbene coloro che fumavano quotidianamente la sigaretta elettronica avesse 2,4 volte più probabilità di soffrire di questa condizione rispetto a quelli che non avevano mai utilizzato lo svapo. 

juul sigarette elettroniche 1

 

Gli autori dello studio hanno, così, condotto una seconda analisi su un campione più piccolo di 11.207 uomini di età compresa tra 20 e 65 anni senza precedenti malattie cardiovascolari o altri fattori di rischio per la disfunzione erettile. 

 

In questo gruppo, il 10,2 % ha riferito di aver sperimentato la disfunzione erettile, anche se ancora una volta i fumatori di sigaretta elettronica erano 2,2 volte più suscettibili a questo disturbo rispetto a quelli che non l'avevano mai usata.

sigaretta elettronica 2

 

Lo svapo aumenta il rischio di impotenza (anche nei soggetti sani)

I ricercatori hanno osservato l'associazione tra sigaretta elettronica e disfunzione erettile in soggetti con un indice di massa corporea normale e nessuna storia di malattie cardiache, sottolineando che lo svapo può rappresentare un rischio anche per coloro che sono in perfetta salute. 

 

disfunzione erettile

"I nostri risultati - spiega il dott. Omar El-Shahawy, autore dello studio - sottolineano la necessità di condurre ulteriori studi per capire se l’utilizzo dello svapo è effettivamente meno dannoso per la salute del fumo tradizionale”.

disfunzione erettile 1

 

Lo svapo modifica il DNA

E’ noto che l'inalazione di determinate sostanze può provocare modifiche al DNA che potrebbero aumentare il rischio di sviluppare in futuro malattie. L'inalazione del fumo del gas di scarico delle auto diesel provoca, ad esempio, alcuni cambiamenti genetici. Una recente ricerca, pubblicata su Nature, ha scoperto che anche lo svapo può avere effetti simili sul DNA, favorendo lo sviluppo del cancro. 

 

disfunzione erettile

Dallo studio, condotto da un team di ricercatori della University of Southern California su 82 adulti sani divisi in tre categorie (i vapers, le persone che fumano solo sigarette tradizionali e un gruppo di controllo che non ha mai fumato o utilizzato lo svapo), è emerso che la sigaretta elettronica danneggia il DNA come la sigaretta tradizionale, seppure in maniera minore: è stato osservato che nei fumatori i geni danneggiati erano circa 7,4 volte più alti rispetto a quelli dei vapers che non avevano mai toccato una sigaretta tradizionale. 

 

Lo svapo aumenta il rischio di cancro

juul sigarette elettroniche 8

La ricerca ha scoperto, inoltre, che il 12% dei geni colpiti nei vapers si trovava nei mitocondri, ossia le parti delle cellule che secondo gli scienziati possono aiutare a mantenere il sistema immunitario in funzione in modo efficace, e prevenire lo sviluppo di cancro e di altre patologie a carico del sistema cardiovascolare.

 

 "I nostri dati - ha affermato il dott. Ahmad Besaratinia, autore principale dello studio - indicano che lo svapo, proprio come il fumo, è associato alla disregolazione dei geni mitocondriali (il dna localizzato nei mitocondri) e all'interruzione dei processi molecolari coinvolti nell'immunità e nella risposta infiammatoria, che governano la salute rispetto allo stato di malattia".

sigaretta elettronica 1 PH VAPING360.COM

 

Questi studi confermano ciò che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) aveva già affermato nel 2019, e cioè che: “Le sigarette elettroniche non sono meno dannose delle sigarette tradizionali. Non sono prive di rischi, e il loro impatto a lungo termine sulla salute e sulla mortalità è ancora sconosciuto. Esistono prove  insufficienti per sostenere che l'uso di questi dispositivi possa aiutare le persone a smettere di usare il tabacco convenzionale”.

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