“IL CASO EPSTEIN INTERESSA GLI ITALIANI PERCHÉ RACCONTA UNA STORIA CHE GIÀ CONOSCIAMO: QUELLA DI UN POTERE OPACO E DI VERITÀ CHE FATICANO A EMERGERE” – ALESSANDRA GHISLERI: “IL 60% DEGLI ITALIANI È CONVINTO CHE TRUMP SIA COINVOLTO NELLO SCANDALO SESSUALE. IN ITALIA ESISTE UNA DIFFIDENZA STORICA VERSO I POTENTI CHE "SE LA CAVANO SEMPRE", E QUESTO CASO SEMBRA CONTENERNE TUTTI GLI INGREDIENTI: FESTE, MILIARDARI, POLITICI, CELEBRITÀ INTERNAZIONALI, DONNE AFFASCINANTI. QUASI UN ITALIANO SU DUE (46,2%) RITIENE CHE LO SCANDALO POSSA INDEBOLIRE ULTERIORMENTE LA FIGURA DEL PRESIDENTE AMERICANO E…”
Estratto dell’articolo di Alessandra Ghisleri Per “La Stampa”
Trump, Melania, Epstein e Maxwell
C'è un'Italia che crede al coinvolgimento di Donald Trump nello scandalo Epstein e un'altra che lo assolve. A prevalere è la prima: il 60,0% degli italiani è convinto che il presidente americano sia coinvolto nello scandalo sessuale legato a Jeffrey Epstein.
All'interno di questo fronte, il 10,6% ritiene che il coinvolgimento sia marginale, una lettura che trova particolare riscontro tra gli elettori dei partiti oggi al governo. Non a caso, nell'area dell'esecutivo un elettore su tre della Lega (30,3%) è convinto che Trump non abbia alcuna implicazione nella vicenda che continua a tenere con il fiato sospeso numerose figure di primo piano della scena internazionale.
il sondaggio di only numbers su jeffrey epstein e donald trump
[…] Le vicende di Jeffrey Epstein e della sua ex compagna Ghislaine Maxwell continuano a colpire profondamente l'opinione pubblica italiana, e non solo per la loro dimensione giudiziaria. A renderle così pervasive è una combinazione di fattori politici, culturali e mediatici. In Italia esiste una diffidenza storica verso i potenti che "se la cavano sempre", e questo caso sembra contenerne tutti gli ingredienti: feste, miliardari, politici, celebrità internazionali, donne affascinanti, reti di influenza e, sullo sfondo, il sospetto del coinvolgimento di apparati di intelligence.
donald trump e jeffrey epstein
L'idea che persone ricchissime possano commettere crimini gravissimi restando impunite tocca un nervo scoperto in un Paese in cui il tema della giustizia a due velocità è profondamente radicato nell'immaginario collettivo. Non è solo una storia americana: è una vicenda che gli italiani riconoscono, perché somiglia a molte altre già viste.
[…] quasi un italiano su due (46,2%) ritiene che lo scandalo possa indebolire ulteriormente la figura del presidente americano, già al centro di forti contestazioni per le sue politiche. A resistere a questa lettura sono soprattutto gli elettori del centrodestra, a conferma di come il caso venga interpretato anche attraverso lenti ideologiche e geopolitiche.
donald trump circondato da ragazze
Di segno opposto, infatti, l'atteggiamento degli elettori del Partito democratico (67.0%), di Alleanza Verdi e Sinistra (57.0%), di Italia Viva (89.0%) e di Azione (73.0%), che si dicono largamente convinti di un possibile indebolimento internazionale di Donald Trump anche a causa di questa vicenda. Più sfumata, invece, la posizione dell'elettorato del Movimento 5 Stelle (44.0%), che pur collocandosi nell'area dell'opposizione esprime maggiori dubbi sugli effetti politici dello scandalo.
donald trump e jeffrey epstein in versione porci meme by edoardo baraldi
Il caso Epstein si inserisce in una fase storica in cui la fiducia degli italiani verso gli Stati Uniti è in calo. Non si tratta solo di Donald Trump o di un singolo scandalo, ma di una percezione più ampia: quella di un Occidente che predica valori universali mentre fatica a fare i conti con le proprie ombre.
Jeffrey Epstein diventa così una prova simbolica dell'idea che "l'intero sistema è marcio", un sistema che protegge sé stesso prima delle vittime. Anche se la vicenda nasce oltreoceano, il coinvolgimento - diretto o indiretto - di figure europee e internazionali rafforza la sensazione di uno scandalo globale. Gli italiani percepiscono di far parte di questo mondo e temono che le ricadute, politiche e morali, non siano affatto lontane.
jeffrey epstein virginia giuffre donald trump
[…] In un Paese abituato ai misteri irrisolti, alle mezze verità e ai silenzi di Stato, la morte di Epstein - ufficialmente un suicidio, ma segnata da clamorose falle nella sorveglianza - riattiva una cultura profonda del sospetto, figlia del diffuso sentimento del "non ce la raccontano giusta".
[…] Il caso Epstein interessa gli italiani perché racconta una storia che già conosciamo: quella di un potere opaco, di servizi segreti che sfiorano la trama, di vittime dimenticate e di verità che faticano a emergere. È uno specchio inquietante in cui l'Occidente - e noi con esso - è costretto a guardarsi.
DONALD E MELANIA TRUMP - PRINCIPE ANDREA - JEFFREY EPSTEIN - GHISLAINE MAXWELL A MAR-A-LAGO
Forse il caso Epstein non ci ossessiona perché non sappiamo cosa sia successo, ma perché intuiamo benissimo cosa potrebbe essere accaduto e temiamo che nessuno abbia davvero interesse a dimostrarlo. Resta la domanda più scomoda, quella che rende questo scandalo ancora vivo: la verità verrà mai chiarita fino in fondo, o resterà sepolta insieme a chi avrebbe potuto raccontarla.
donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago
DONALD TRUMP - JEFFREY EPSTEIN
JEFFREY EPSTEIN- DONALD TRUMP
donald trump circondato da audaci signorine epstein party a mar a lago 2
JEFFREY EPSTEIN DONALD TRUMP