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GIORGIA DOPPI SERVIZI – NEL PIENO DELLO SCANDALO DELLA “SQUADRA FIORE”, LA COPPIA MELONI E MANTOVANO HA SCELTO LA LINEA DELLA CONTINUITÀ AI VERTICI DELL'INTELLIGENCE E HA PROROGATO PER ALTRI DUE ANNI DI GIANNI CARAVELLI ALLA GUIDA DELL'AISE, L'AGENZIA INFORMAZIONI E SICUREZZA ESTERNA – IL NOME DI CARAVELLI È LEGATO ALLA LIBERAZIONE DI CECILIA SALA E ALBERTO TRENTINI, MA ANCHE A VICENDE CONTROVERSE, COME IL CASO ALMASRI, CON IL RIMPATRIO SU UN AEREO DI STATO DEL TORTURATORE LIBICO – GLI SCAZZI CON IL MINISTRO CROSETTO CHE, DAVANTI ALLA PROCURA DI PERUGIA AVEVA CONTESTATO UNA “MANCANZA DI DOVEROSA COOPERAZIONE…”

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per "la Repubblica"

 

GIOVANNI CARAVELLI - FOTO LAPRESSE

Nel pieno dello scandalo Squadra Fiore, il governo sceglie la linea della continuità ai vertici dell'intelligence. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha infatti deciso di prorogare per altri due anni l'incarico del prefetto Gianni Caravelli alla guida dell'Aise, l'Agenzia informazioni e sicurezza esterna.

 

La decisione — si legge in una nota di Palazzo Chigi — è stata assunta «sentito il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica» ed è stata comunicata al Copasir. La proroga decorrerà dal prossimo 16 maggio.

 

[...]

 

ALFREDO MANTOVANO E GIORGIA MELONI - FOTO LAPRESSE

Caravelli, militare di lungo corso con esperienze internazionali anche come rappresentante speciale dell'Onu in Afghanistan, è da oltre dieci anni al vertice dell'intelligence esterna, prima come vice e poi, dal 2020, come direttore.

 

È considerato uno dei massimi conoscitori dei dossier africani e mediorientali, aree in cui ha gestito negli anni partite decisive, in particolare quelle legate ai flussi migratori e ai rapporti con Paesi come Libia ed Egitto.

 

In questa fase, il suo ruolo di interlocuzione nel quadrante mediorientale è considerato cruciale, mai come ora, alla luce delle tensioni crescenti nell'area e della necessità di mantenere canali aperti con attori spesso contrapposti. [...]

 

guido crosetto giovanni caravelli

Negli ultimi anni è stato infatti protagonista di alcuni dei dossier più sensibili della politica estera e della sicurezza nazionale. Tra questi, la liberazione della giornalista Cecilia Sala, riportata in Italia dopo la detenzione in Iran, e quella di Alberto Trentini.

Operazioni gestite attraverso contatti diretti e riservati, con un filo costante con Palazzo Chigi.

 

Ma il nome di Caravelli è legato anche a vicende controverse, come il caso Almasri, con il rimpatrio del trafficante libico, che ha sollevato polemiche politiche e interrogativi sulla gestione dei rapporti con Tripoli.

 

GIOVANNI CARAVELLI - FOTO LAPRESSE

Il tribunale dei ministri aveva infatti fatto notare come lo stesso Caravelli non avesse mai parlato di una situazione di emergenza e di sicurezza per i nostri conittadini , in Libia, tale da giustificare il rimpatrio di un assassino e torturatore, ricercato da tribunale dell'Aia, come Almasri.

 

Non sono mancati, negli anni, momenti di tensione istituzionale. In particolare con il ministro della Difesa Guido Crosetto, che davanti alla procura di Perugia aveva messo a verbale come i «rapporti con il direttore dell'Aise siano formalmente buoni», pur segnalando «rimostranze» e contestando una «mancanza di doverosa cooperazione».

 

GIORGIA MELONI E ALFREDO MANTOVANO - FOTO LAPRESSE

Attriti riemersi anche di recente, quando Crosetto, rimasto bloccato a Dubai nel giorno dell'attacco americano in Iran, aveva lamentato di non aver ricevuto alcun alert da parte dei Servizi. Una versione che si è incrociata con quella dello stesso Caravelli, ascoltato al Copasir, dove ha chiarito che l'Agenzia non era stata informata preventivamente del viaggio del ministro.

 

La sua cifra, in ogni caso, resta quella dellacapacità di lavorare con governi diversi: ha cominciato con Conte, ha proseguito con Draghi. E ora i due mandati con Meloni.

 

il direttore dell aise Giovanni Caravelli in niger

In questo quadro, la proroga appare come una scelta di ordine che rafforza, da un lato, Alfredo Mantovano, con cui Caravelli ha un rapporto solidissimo, e dall'altra cerca di mettere ordine in un momento così delicato del comparto [...]

GIOVANNI CARAVELLI AL COPASIR - FOTO LAPRESSE

GIOVANNI CARAVELLI AL COPASIR - FOTO LAPRESSE

 

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