“GLI ARBITRI SONO UNA MAFIA” – FABIO CAPELLO ENTRA A GAMBA TESA SUI DIRETTORI DI GARA: “NON VOGLIONO USARE EX GIOCATORI PER IL VAR, GIOCATORI CHE CONOSCONO I DETTAGLI DEL CALCIO. E MOLTE VOLTE PRENDONO DECISIONI SBAGLIATE PERCHÉ NON HANNO GIOCATO E NON CONOSCONO QUEI MOVIMENTI” – “DON FABIO”, EX TECNICO DEL REAL MADRID, LANCIA UNA STOCCATA ALLA GIUSTIZIA SPORTIVA SPAGNOLA PER L’INDAGINE ANCORA APERTA SUI SOLDI DATI DAL BARCELLONA AL VICEPRESIDENTE DEGLI ARBITRI NEGREIRA: “LA JUVENTUS NON HA PAGATO GLI ARBITRI EPPURE LA SQUADRA È STATA MANDATA IN SERIE B. IN SPAGNA CON QUESTA STORIA DI NEGREIRA NON È ANCORA SUCCESSO NULLA. IN ITALIA AGIAMO…”
Estratto dell’articolo da www.sportmediaset.mediaset.it
Fabio Capello a gamba tesa contro il sistema arbitrale. In una lunga intervista a Marca, l'ex allenatore tra le altre di Milan, Roma, Juve e Real Madrid non usa mezzi termini per definire l'attuale gestione del VAR e per commentare lo scandalo Negreira in Spagna, mettendolo a confronto con Calciopoli.
"Il VAR? Una casta chiusa" L'attacco più duro riguarda l'utilizzo della tecnologia e la chiusura della classe arbitrale verso figure esterne. "Gli arbitri sono una mafia", tuona Capello.
"Non vogliono contare sugli ex giocatori per il VAR, gente che conosce i movimenti del calcio, il gesto che fa un giocatore per fermarsi o aiutarsi... Spesso prendono decisioni non corrette perché non hanno giocato. Un giocatore viene toccato in faccia, si butta e fischiano. Ma perché fischi? Mi fa impazzire questa cosa".
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Il caso Negreira e il paragone con Calciopoli Capello, che ha vinto due Liga col Real Madrid proprio negli anni in cui il Barcellona è accusato di aver pagato il vicepresidente degli arbitri Negreira (l'indagine sui pagamenti del club catalano all'ex numero due del Comitato Tecnico degli Arbitri spagnolo è ancora in corso), rivendica quei successi con orgoglio e sarcasmo: "Che vuoi che ti dica? Hanno provato a fermarci ma non ci sono riusciti... Abbiamo vinto contro tutti! Se pensi che vincere abbia sempre valore, dopo questo ne ha ancora di più".
Poi la stoccata alla giustizia sportiva spagnola, paragonata a quella italiana del 2006 con Calciopoli: "La Juventus non ha pagato (gli arbitri, ndr) eppure la squadra è stata mandata in Serie B. In Spagna con questa storia di Negreira non è successo nulla. In Italia agiamo".
fabio capello
arbitro al var
I FAX INVIATI DA JOSE MARIA ENRIQUEZ NEGREIRA AL BARCELLONA
fabio capello


