halle germania sinagoga yom kippur

“GLI EBREI SONO LA RADICE DI TUTTI I PROBLEMI” – L’ATTENTATORE DI HALLE HA RIPRESO TUTTO L’ASSALTO IN DIRETTA SU INTERNET CON UNA TELECAMERA MONTATA SULLA TESTA. È UN TEDESCO DI 27 ANNI SIMPATIZZANTE DELL’ESTREMA DESTRA - IL MOVENTE, COME È APPARSO CHIARO DA SUBITO, VISTO CHE OGGI SI CELEBRAVA LO YOM KIPPUR, ERA L’ANTISEMITISMO. C’È ALMENO UN COMPLICE IN FUGA - VIDEO

 

 

 

Germania, in video attentatore dice 'ebrei radice di tutti i problemi'

frame dal video in prima persona girato dall'attentatore di halle 1

(LaPresse) - L'attentatore di Halle, in Germania, ha fatto un video di 35 minuti dell'attacco con una telecamera montata sulla testa. Nel video, che è stato postato su un sito, lo sparatore dice in inglese, prima di sparare: "La radice di tutti i problemi sono gli ebrei". Lo riferisce su Twitter Rita Katz, direttrice del sito di monitoraggio del terrorismo sul web Site.

IL KILLER DI HALLE

 

Germania, Merkel condanna 'attentato' Halle

(LaPresse/AFP) - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha definito "attentato" la sparatoria avvenuta ad Halle, che ha colpito una sinagoga e in cui almeno due persone sono state uccise e altre due gravemente ferite. Merkel, ha scritto il portavoce Steffen Seibert su Twitter, "segue lo sviluppo dei fatti dopo l'attentato di Halle" ed esprime "solidarietà a tutti gli ebrei per questo giorno di festa dello Yom Kippur". Intanto, la polizia ha revocato il lockdown nelle strade della città, dopo aver stabilito che la situazione della sicurezza non è più "acuta".

 

frame dal video in prima persona girato dall'attentatore di halle

Germania, Seehofer: Attacco a sinagoga ha matrice estrema destra

(LaPresse/AFP) - Le sparatorie avvenute a Halle, in Germania, vicino a una sinagoga, sono un "attacco antisemita" probabilmente perpetrato da un simpatizzante del movimento di "estrema destra", ha detto il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer. "Allo stato attuale delle cose, dobbiamo supporre che si tratti di un attacco antisemita", ha detto in una dichiarazione, aggiungendo che la magistratura sospetta un atto di matrice di "estrema destra".

sparatoria ad halle, in germania 11

 

Germania, attacco a sinagoga Halle: almeno 2 morti. Netanyahu: Fermare antisemitismo

frame dal video in prima persona girato dall'attentatore di halle2

 (LaPresse/AFP) - Torna in Germania lo spettro della violenza terroristica e dell'antisemitismo. Almeno due persone hanno attaccato una sinagoga ad Halle, nell'est del Paese, tentando di farvi irruzione e poi sparando in vari luoghi vicini. Nel giorno in cui gli ebrei celebrano la festività dello Yom Kippur, nell'edificio religioso c'erano tra 70 e 80 persone, ha riferito un leader della comunità ebraica locale.

 

Ore dopo l'attacco, uno degli assalitori è stato arrestato mentre un altro sarebbe in fuga, mentre due persone sono state uccise e altre due ferite in modo grave. La procura antiterrorismo tedesca ha assunto le indagini. Il premier israealiano, Benjamin Netanyahu, ha condannato "l'attacco terroristico" in "una nuova manifestazione di antisemitismo in Europa", chiedendo "alle autorità tedesche di agire in modo deciso contro l'antisemitismo".

sparatoria ad halle, in germania

 

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Gli assalitori, almeno due secondo immagini amatoriali, hanno tentato invano di entrare nella sinagoga nel quartiere Paulus. Max Privorotzki, leader della comunità ebraica locale, ha detto al Stuttgarter Zeitung che le telecamere di sorveglianza hanno ripreso "un uomo pesantemente armato, con un casco di metallo e un fucile, che tentava di aprire le porte" dell'edificio. L'autore o gli autori hanno poi sparato contro la porta del cimitero ebraico e poi contro un ristorante turco, dove una persona è stata uccisa. Almeno "due i morti, vari spari sono stati esplosi e i presunti responsabili sono fuggiti su un veicolo", ha scritto la polizia su Twitter, chiedendo agli abitanti dell'area di restare in casa. Poi, l'arresto.

sparatoria ad halle, in germania 8

 

Vari testimoni hanno raccontato dell'attacco al ristorante doner kebab, descrivendo "un uomo armato con un casco e abiti militari" che ha "lanciato una granata nel locale, la quale si è schiantata sulla porta ed è esplosa". Poi, l'assalitore ha "sparato almeno una volta nel negozio e l'uomo seduto dietro di me è morto, io mi sono nascosto in bagno", ha ricostruito un sopravvissuto. Il quartiere è stato isolato e la stazione ferroviaria centrale di Halle chiusa, mentre il sindaco ha evocato un "massacro" e la cancelliera Angela Merkel, tramite il portavoce Steffen Seibert, ha condannato "l'attentato" ed espresso "solidarietà a tutti gli ebrei" nel giorno di festa.

sparatoria ad halle, in germania 5

 

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La sicurezza è stata rafforzata davanti alle sinagoghe di varie città tedesche, tra cui Berlino, Lipsia e Dresda. L'attacco arriva pochi mesi dopo l'omicidio, nell'Assia, di Walter Lübcke, deputato pro-migranti del partito conservatore Cdu di Merkel. Il principale sospettato è un membro di movimenti neonazisti. L'omicidio aveva sollevato un'ondata di shock nel Paese, dove l'estrema destra xenofoba registra successi elettorali, risvegliando il timore di un terrorismo sull'impronta di quello del gruppuscolo neonazista Nsu che tra 2000 e 2007 uccise una decina di migranti. E ci sono altri episodi violenti il cui spettro aleggia, come l'accoltellamento della sindaca di Colonia Henriette Reker nel 2015 e due anni dopo di quello di Altena, Andreas Hollstein, entrambi favorevoli all'accoglienza dei profughi. Secondo Süddeutsche Zeitung, la Germania è alle prese con una "Raf bruna", riferimento al gruppo terrorista d'estrema sinistra attivo tra 1968 e 1998. Nelle liste delle autorità di Berlino sono registrati come pericolosi oltre 12.700 estremisti di destra.

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