chiara ferragni

“IL PIGIAMA DI CHIARA FERRAGNI NON ME LO METTEREI NEMMENO NELLA CASSA DA MORTO!” – SU FACEBOOK UN UTENTE METTE IN VENDITA IL CAPO GRIFFATO DELL’INFLUENCER E RICEVE UN FIUME DI INSULTI: "FAI ANCORA IN TEMPO A DARGLI FUOCO" - "SE ME LO REGALANO CI FACCIO GLI STRACCI" - PER CHIARA FERRAGNI CONTINUANO LE BEGHE: SECONDO UNA RICERCA, 11 DEI 29 MILIONI DI SUOI FOLLOWER SAREBBERO INATTIVI O ADDIRITTURA FALSI - LA PROCURA DI CUNEO CHIEDE A MILANO GLI ATTI SUL PANDORO-GATE

CASO FERRAGNI: LA PROCURA DI CUNEO CHIEDE GLI ATTI A MILANO 

baloccarsi vignetta by rolli per il giornalone la stampa

(ANSA) - TORINO, 16 GEN - L'inchiesta su Chiara Ferragni e la Balocco è nostra. Lo afferma la Procura di Cuneo, ora anche in via ufficiale: c'è infatti una richiesta in via ufficiale di trasmissione degli atti, formulata alla Procura di Milano, che indaga sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Eugenio Fusco. Ora Milano ha due possibilità: o lasciare il campo ai colleghi, oppure sollevare la questione della competenza territoriale di fronte al procuratore generale della Cassazione.

 

Quest'ultima, a quanto si apprende, sarebbe la strada che verrà imboccata. Cuneo sosterrebbe che l'eventuale ingiusto profitto, requisito previsto per la qualificazione del reato di truffa, sia stato realizzato a Fossano, in provincia di Cuneo, dove ha sede la Balocco. Il cachet versato dall'azienda all'influencer - un milione e 100mila euro - è una questione a parte, dal momento che venne concordato prima della messa in vendita dei pandori. Per i magistrati meneghini, all'opposto, sarebbe proprio questo il punto dirimente.

 

METTE IN VENDITA UN PIGIAMA DI CHIARA FERRAGNI PER 70 EURO E RICEVE UNA PIOGGIA DI INSULTI: «NEMMENO REGALATO»

Estratto dell’articolo di Gianluca Murgia per www.leggo.it

 

chiara ferragni

Ha messo in vendita per 70 euro il pigiama di Chiara Ferragni in un popolare gruppo social di Fano e, invece di proposte d'acquisto, ha ottenuto in cambio solo una valanga di improperi. Effetti collaterali del caso Balocco che trovano sfogo, ora, sui social anche verso chi (s)vende prodotti griffati Ferragni.

 

«Quindi, veramente, esistono persone che comprano abbigliamento di Chiara Ferragni?» ha scritto un uomo sotto la proposta di vendita del "Pigiama estivo Chiara Ferragni taglia s nuovo con scatola". «Non lo metterei neanche dentro alla cassa da morto» ha commentato una donna. E ancora: «Nemmeno per regalo lo vorrei», «Fai ancora in tempo a dargli fuoco» o «70 euro? Me ne compro 10 normali».

 

Dal caso Panettone al vaso di Pandora, scoperchiato: reazioni ironiche e rabbiose, sintomatiche di un sentimento più o meno comune verso l'influencer ma che, di sponda, si riversano anche contro chi osa o ha osato solo mettere in vendita prodotti con il suo marchio comprati quando Ferragni era per molti un must have. […]

 

CHIARA FERRAGNI, ORA NEL MIRINO CI SONO 11 MILIONI DI FOLLOWER. “ACCOUNT FALSI O INATTIVI”

Estratto dell’articolo di Emanuela Minucci per “La Stampa”

 

chiara ferragni e i pandori della balocco

Non c’è pace per la credibilità di Chiara Ferragni. Ogni giorno per l’influencer, si può dire, ha la sua pena digitale. L’ennesima notizia negativa riguarda il suo immenso patrimonio di follower. Secondo una ricerca di Inbeat.co, dei 29 milioni di follower vantati dalla fondatrice di «Blonde Salad» ben 11 sarebbero inattivi o addirittura falsi. [...]

 

Ed è qui che emerge il dato choc. Analizzando il profilo di Chiara Ferragni, la risposta data dal sito emergerebbe che su un totale di 29 milioni di follower, solo 17,7 milioni sarebbero utenti reali, mentre 11,9 milioni (il 41%) risulterebbero utenti inattivi o addirittura falsi. Totalmente diversa la situazione di Fedez, che non risulta avere profili fake o inattivi tra i suoi 14,8 milioni di seguaci.

 

Per effettuare una riprova, sono stati analizzati altri due profili, quello di Valentina Ferragni e l’account di Wanda Nara e i risultati parlano da soli. Degli oltre 4,6 milioni di follower di Valentina Ferragni, solo 782 mila sono inattivi o falsi (il 17%), mentre dei 16,8 milioni seguaci di Wanda Nara, solo 2,14 milioni sono fake o sospetti (12%). Cifre di molto inferiori rispetto a quelle di Chiara Ferragni, la cui popolarità sembra basarsi sulla metà di ciò che appare sui suoi canali.

chiara ferragni e i biscotti oreo 5

 

Male, malissimo anche l’engagement della Ferragni. Sempre secondo i dati di Inbeat, solo l'1,58% dei suoi follower (cioè mezzo milioni di seguaci) interagisce realmente con il suo profilo commentando, mettendo un like o condividendo e salvando post e storie. Molto meglio il tasso di coinvolgimento del marito Fedez (7,99%) e persino quello di Valentina Ferragni (2,57%) e Wanda Nara (2,42%.). [...]

chiara ferragni 1GIOIELLI MORELLATO - CHIARA FERRAGNIchiara ferragni e la bambola di trudi 10chiara ferragni e i biscotti oreo 6CHIARA FERRAGNI FEDEZ E I DUE FIGLI AL CONCERTO DI BENEFICENZA LOVE MI 2023 spot con chiara ferragni 4

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…